​Parchi, giardini e tanti alberi: nuovi cantieri a Firenze

Tre milioni di Euro per il piano 'Onda Verde' presentato dal sindaco Nardella e dall'assessore Bettini. Convegno domani a Villa Bardini sulle trasformazioni per i giardini delle dimore storiche con i cambiamenti climatici


 Un pacchetto formato da 14 interventi per un investimento di quasi 3milioni di euro il piano 'Onda Verde', per la riqualificazione del verde pubblico, che partirà nelle prossime settimane. A Palazzo Vecchio, il sindaco Dario Nardella e l'assessore all'ambiente Alessia Bettini. Nella lista ci sono, tra l'altro, la riqualificazione dell'area dell'ex Meccanò, alle Cascine, ma anche quella di piazza della Costituzione, i lavori al parco di Ugnano, al giardino dello Stibbert e alla Leopolda. 


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«'Onda Verde' è un importante intervento sul verde cittadino. – ha sottolineato il sindaco Nardella – da due anni è scattata una vera e propria programmazione dei lavori da fare. In più abbiamo anche già messo a punto anche il piano di ripiantumazione. Il nostro obiettivo è piantare 10mila alberi in tutto il mandato e solo 3 mila tra ottobre e la primavera dell’anno prossimo. Abbiamo deciso di affrontare anche questa sfida perché siamo sicuri di ottemperare ad un principio di dovere e di responsabilità verso le nuove generazioni. Firenze entro il 2019 avrà 10mila alberi nuovi, ma soprattutto avrà un patrimonio arboreo più robusto e più adatto a rispondere al cambiamento climatico e che ci consente di salvaguardare ancora meglio la salute e la vita dei nostri cittadini».
«Si tratta di tanti interventi di riqualificazione, molti dei quali richiesti dai cittadini – ha spiegato l'assessore Bettini – oltre a questi nei prossimi giorni inaugureremo altri spazi verdi importanti, oggetto di lavori negli ultimi mesi: il giardino del Bobolino, nel Quartiere 1, il giardino e l'area giochi di piazza Elia dalla Costa, nel Quartiere 3 e il giardino del Lippi, nel Quartiere 5. In programma anche l'apertura al pubblico di altre aree verdi: il 7 di ottobre tocca al giardino di via Torcicoda, all'Isolotto poi a quello di via del Guarlone, nel Quartiere 2 e, infine, al giardino del Gelsomino, nel Quartiere 3. A partire da ottobre, infine, partiranno le operazioni per piantare gli alberi in città».

Riqualificazione piazza della Costituzione - L’intervento prevede il recupero delle pavimentazioni esistenti e l’utilizzo della medesima tipologia (lastre spezzate di porfido cementate) per la parte che viene ampliata. Viene previsto il potenziamento dell’impianto di illuminazione e l’installazione di quello di irrigazione per i nuovi alberi. Le panchine saranno sostituite con nuovi modelli e sistemate lungo i nuovi spazi di sosta. Lungo la sponda destra del Mugnone si prevede un intervento di reintegro dell’alberata di platani, inserendo nuovi esemplari
in sostituzione delle fallanze e delle ceppe (meli da fiore e maggiociondoli). L’attuale percorso asfaltato sarà ampliato in modo da consentire il passaggio di fruitori su sedie a rotelle ripavimentato con un nuovo tappeto di usura drenante. Lungo il percorso saranno installate nuove piazzole con panchine. Investimento 150mila euro.
Parco di Ugnano – Saranno sostituiti i giochi, ormai deteriorati. Le nuove attrezzature sono state scelte per ampliare l’utenza, poiché si è tenuto conto di fasce di età diverse, che vanno da 1 anno a 12-14 anni. Verrà inoltre installata, sotto alcune piante di acero, una panca con struttura coperta, e due porte da calcetto nel prato adiacente. Saranno piantati alti alberi: due lecci, tre roveri, due mandorli e tre noccioli. Completerà l’intervento la sostituzione di uno dei cinque ponti, ormai deteriorato, e il potenziamento dell’impianto di illuminazione con l’aggiunta di quattro lampioni. Investimento di 150mila euro.
Giardini di via Novelli – Sarà ripristinata e messa in sicurezza l’area giochi esistente, di circa 4.500 mq, ma anche realizzata una nuova, utilizzando una porzione del giardino tra via Novelli e la scuola elementare, di circa 1.500 mq. Le due aree saranno comunicanti eliminando il cancello posto all’ingresso di via Novelli. Per l'altra parte del giardino (in tutto 6.000 mq), il progetto prevede il ripristino di alcuni vialetti asfaltati e dei tavoli da pic-nic esistenti e danneggiati dalle intemperie o da atti vandalici, la sostituzione delle panchine in ferro esistenti con panchine in legno, rendendo uniforme la tipologia con altre panchine installate in alcuni interventi effettuati negli anni passati e la rimozione di alcune ceppaie di alberi abbattuti in precedenti interventi. Investimento di 150mila euro.
Leopolda - Sarà realizzato un giardino che occuperà le aree tra via Ponte alle Mosse e via Bausi. Investimento di 215mila euro.
Parco Villa Strozzi - Saranno sostituite le staccionate di protezione dei vialetti nella zona con forte pendenza, riparati i muretti nei vialetti. Il programma di interventi prevede anche il restauro delle strade sterrate che conducono dalla Villa al Teatro della Limonaia e di ricostituire la pavimentazione asfaltata che dall’ingresso su via Pisana conduce alla Villa. L'area bambini verrà dotata di un nuovo gioco. Investimento di 150mila euro.
Piazza Santo Spirito - sono previsti interventi per la completa riqualificazione delle aiuole verdi (compreso l'impianto di irrigazione). Nuove ringhiere artistiche. Investimento di circa 100mila euro.
Parco delle Cascine - L'intervento segue la demolizione di alcune strutture presenti nell'area vicina al piazzale Vittorio Veneto, come la discoteca Meccanò, e del vicino Giardino della Catena. E' prevista una riqualificazione complessiva dell'impianto arboreo e della sistemazione a verde. Nell'area dell'ex Meccanò saranno disegnati nuovi percorsi ed aiuole, realizzata una nuova struttura coperta da utilizzare per attività di informazione e sosta indirizzata ai frequentatori del Parco, attrezzata con servizi wi-fi, video e servizi igienici. Infine sarà completato l'impianto di illuminazione sia all'interno del Giardino della Catena che dell'area ex Meccanò. Investimento di 990mila euro.
Parco viale Tanini - Verrà realizzato un nuovo impianto di illuminazione lungo uno dei viali pedonali interni, adiacente la parte confinante con la sponda del torrente Ema. E' prevista anche l'installazione di nuovi giochi. Il progetto riguarderà tutto l’intero viale. Investimento di 180mila euro.
Giardino Stibbert – Gli interventi prevedono il consolidamento e restauro della grande cancello d’ingresso al Parco, della parte di muro vicino alla biglietteria del Museo sempre su via Stibbert e di alcuni muri a retta e della viabilità pedonale e carrabile. Investimento di 250mila euro.
Sentiero degli Scalpellini - L’intervento prevede la riapertura di percorsi non percorribili da tempo per la presenza di alberi, cespugli e arbusti spontanei, rovi, vecchie recinzioni e pietre e l’installazione di segnaletica dei percorsi. Tale intervento è inserito nell’ambito dell’iniziativa di riqualificazione e recupero della sentieristica dell’Area Naturale di Interesse Locale (ANPIL) del Torrente Mensola, posta a cavallo dei territori dei Comuni di Firenze e di Fiesole, grazie alla quale è già stato recentemente ultimato. Investimento di quasi 120mila euro.
Campo di Marte - Un piccolo parco giochi sarà realizzato ai giardini di Campo di Marte. Sarà utilizzabile anche dai bambini diversamente abili. Lo ha donato la Fondazione Niccolò Galli al Comune. Il tema proposto per il parco giochi è il calcio. Valore donazione 80mila euro.
Giardino Officine Galileo - Sarò realizato un pergolato lungo il lato confinate con l’edificio che ospitava il Meccanotessile.
Servirà a garantire zone di ombra. Il pergolato è costituito da elementi metallici, mentre le vasche contenenti le piante saranno in cls. La zona del pergolato, attualmente a ghiaino, verrà pavimentata in calcestruzzo architettonico come la restante parte. Viene inoltre previsto l’allacciamento alla rete di alimentazione dell’illuminazione, di irrigazione ed all’impianto di smaltimento delle acque meteoriche. Investimento di oltre 28mila euro.
Parco di Villa Vogel - Gli interventi serviranno a migliorare sia le condizioni di sicurezza che di custodia del giardino. In particolare si prevede il ripristino di porzione della recinzione lungo via Canova, con recupero di tutti i cancelli e delle staccionate interne in legno, la sostituzione delle altalene in legno con altalene in acciaio, la sostituzione di panchine in legno e tavoli picnic, l'integrazione e spostamento di alcuni punti luce, la rigenerazione di alcuni punti del manto erboso e l'eliminazione di ceppaie. Investimento di 140mila euro.

Sistemazione a verde lungo la linea 1 tramvia nel tratto del Parco delle Cascine – Il progetto riguarda il ripristino di aiuole, cordonati e la sistemazione lungo la linea tramviaria 1 nel tratto di attraversamento del parco delle Cascine: viale degli Olmi - viale Stendhal - piazzale Jefferson - piazza Vittorio Veneto. Investimento di 250mila euro.

La Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e l’Associazione Dimore Storiche Italiane, sezione Toscana, hanno invitato l’architetto Maria Chiara Pozzana e l’architetto Paolo Pejrone a portare la propria competente testimonianza e uno sguardo nuovo sul tema “I giardini storici e il cambiamento climatico. Ipotesi per il futuro”. L’incontro si terrà domani, martedì 26 settembre alle 17 nel Giardino Bardini (Costa san Giorgio 2- Per informazioni toscana@adsi.it- villabardini@bardinipeyron.it). "È davvero un grande onore – osserva il Presidente della Fondazione Bardini Peyron Jacopo Speranza – poter ospitare un incontro di così alto livello che tratta temi quanto mai attuali e che sono da sempre al centro dell’attenzione non solo della Fondazione che presiedo ma anche della Fondazione ‘madre’ CR Firenze. Siamo sempre interessati a dialogare e a collaborare con istituzioni e personalità che ci possono aiutare nella salvaguardia dell’ambiente e nella valorizzazione di luoghi come il Complesso Bardini che costituiscono un polmone prezioso per Firenze. Da parte nostra c’è il massimo impegno a operare in questa direzione come dimostra l’intervento che abbiamo fatto, quasi 20 anni fa, per salvare da un inarrestabile degrado questo angolo di paradiso che si affaccia sulla città". "La nostra Istituzione – dichiara Donatella Carmi, Vice Presidente della Fondazione CR Firenze – crede molto nell’importanza del Complesso Bardini. Per questo si sta impegnando per accrescerne le potenzialità,in una più stretta sinergia con Fondazione CR Firenze e con le principali realtà sul territorio, per contribuire alla valorizzazione di questa bellissima parte di Firenze da mettere a disposizione dei fiorentini". “Molti soci dell’ADSI – afferma Bernardo Gondi, Presidente dell’Associazione Dimore Storiche sezione Toscana – possiedono un parco o un giardino storico vincolato dalla Soprintendenza che obbliga a mantenerne la forma e le essenze originarie. L’attuale cambiamento climatico ci porta a indagare sistemi di gestione che ci permettano di poter salvaguardare e sostenere economicamente questi veri e propri tesori. Questa conferenza è dunque un primo momento di riflessione su queste nuove problematiche e vuole suggerire spunti per l’individuazione di nuovi modelli economici per affrontare il futuro così come di nuove piante in grado di sopportare stress idrici, precipitazioni ingenti e improvvise, venti impetuosi così come abbiamo sperimentato negli ultimi anni. Un percorso di cambiamento che intendiamo intraprendere in concerto con le Soprintendenze”.

Redazione Nove da Firenze