Palazzuolo, rissa e volanti in pieno giorno: è esasperazione

In via Palazzuolo, pieno centro storico fiorentino, basta un marciapiede occupato per far salire la tensione


 "Ci sono le volanti - postano immediatamente i cittadini del Comitato Palomar - sono gli unici che arrivano. Ringraziamo la Polizia per questa presenza. Ma non può bastare".
Non ne possono più, sono esasperati. E' il 12 settembre ed ancora della road map per la sicurezza sociale, sottoscritta da Quartiere 1 e Comune, non sembra esserci traccia.

Persino un marciapiede ostruito da un ragazzo intento ad aggiustarsi la bicicletta rischia di far scattare la scintilla.
Il giovane che occupa il passaggio, ma non risponde alle cortesi richieste dei cittadini, non vuole saperne di spostarsi sentendosi ben spalleggiato dagli amici presenti. Basta un attimo ad incendiare la situazione.

Lungo la strada si raccontano aneddoti del fine settimana tra cazzotti minacciati e pugni dati e presi. C'è chi testimonia la presenza di disturbatori abituali e chi mette in guardia altri residenti. Non manca un anziano che racconta di aver sorpreso questa mattina, persone ad urinare nell'androne, direttamente sul portone di casa, prontamente richiuso.

Intanto l'ennesima rissa si consuma in pieno giorno durante una mattinata apparentemente tranquilla con l'angolo tra via Palazzuolo, via dell'Albero e via Finiguerra piena di furgoncini intenti a rifornire le attività di zona.
Molte le persone in strada, come sempre tanti turisti in transito da Santa Maria Novella verso i Lungarni e l'Oltrarno, ma numerosi anche i commercianti ed i residenti sorpresi nell'ora di massima frequentazione dei negozi.

La rissa del lunedì mattina finisce in Consiglio comunale “Consideriamo gravissimo l’atteggiamento assente della Giunta Nardella, che a parte fare qualche sopralluogo-spot non fa assolutamente niente per risolvere i problemi legati al degrado, sempre maggiori nella nostra città, ed in particolare in alcune zone, come via Palazzuolo" Arianna Xekalos del Movimento 5 Stelle che sulle volanti della Polizia arrivate per ristabilire l'ordine ha aggiunto "Questi fatti stanno diventando la normalità per questa zona di Firenze. Questo weekend, è successo di tutto, tra cazzotti minacciati, pugni dati e presi, e persone che continuano ad urinare per strada".

Ad intervenire su via Palazzuolo è anche il Presidente di Quartiere, Maurizio Sguanci che replica all'accusa di immobilismo sollevata dal consigliere Tommaso Grassi: "Sulla sterile polemica innescata riguardo ai pochi consigli svolti voglio ricordare che da gennaio a giugno il Consiglio di quartiere 1 si è riunito 12 volte. Nel 2015 abbiamo registrato il più alto numeri di consigli convocati, il maggior numero di commissioni e di delibere approvate. Capisco che i consiglieri di SEL continuano a far polemica per cercare un po' di spazio sugli organi d'informazione ma i fatti parlano chiaro. Abbiamo lavorato, come quartiere, per risolvere le questioni di via Palazzuolo e di piazza Indipendenza, abbiamo contribuito fattivamente alla stesura del regolamento sull'area Unesco ed a risolvere le problematiche relative a quella comunemente chiamata Movida".

Il Comitato intanto non vuole arrendersi, ma si legge negli occhi dei residenti che la situazione è difficile da gestire: "Servono interventi in profondità sul tessuto socioeconomico della zona. Stamattina è stato minacciato un commerciante, uno storico commerciante della nostra strada che gestisce una delle poche imprese sane".

C'è chi parla con il groppo in gola, chi tradisce l'emozione con una lacrima. A guardarli in faccia, i residenti di via Palazzuolo, dispiace dover raccontare la verità. Dispiace per Firenze.

Redazione Nove da Firenze