​Palazzo ex Ferrovie: in viale Lavagnini esplode la polemica

 Amato (Alternativa Libera): "Il sopralluogo della commissione urbanistica al cantiere è la classica 'marchetta' al privato"


"Il sopralluogo di stamani della commissione urbanistica al cantiere del Palazzo ex Ferrovie di viale Lavagnini è la classica 'marchetta' al privato ed avevo ragione, quando nel gennaio scorso avevo criticato l'operazione edilizia e l'approvazione in Consiglio della convenzione tra Comune e la società olandese 'The Student Hotel" commenta la consigliera di Alternativa Libera, Miriam Amato, la visita al cantiere dell'ex 'Palazzo del sonno' delle Ferrovie.
"A gennaio avevo detto - continua la consigliera - che Palazzo Vecchio era entrato nel business del mattone con il palazzo delle ex Ferrovie di viale Lavagnini, per il quale dovrebbe ricevere oltre 2 milioni di euro di oneri dalla proprietà per la sua trasformazione in uno studentato di lusso, con centinaia di camere, auditorium, piscina, con un investimento dei privati di 40 milioni". 

"L'annunciata rinascita edilizia di Firenze, conseguente all'approvazione del Regolamento urbanistico, sembra sempre più l'inizio della 'nuova era del mattone', con il Comune che incassa introiti derivanti dalla «compensazione degli impatti determinati dalla modifica del carico urbanistico» sui quartieri" conclude Amato.

Redazione Nove da Firenze