ORT: l'Orchestra Sinfonica di Guanajuato

Mercoledì 19 novembre al Teatro Verdi di Firenze musicisti da una bellissima città d’arte del Messico centrale, patrimonio dell’umanità Unesco dal 1988, gemellata in Italia con Spoleto. Vi si svolge uno dei cinque festival culturali americani più importati. L’Orchestra proporrà un repertorio molto particolare ed inconsueto


Mercoledì 19 novembre alle ore 21.00 al Verdi di Firenze, il palcoscenico dell'ORT ospita l’Orchestra di Guanajuato.

Arriva dal Messico centrale, dalla città di Guanajuato, 72 mila abitanti, l'orchestra sinfonica protagonista di questo concerto. Costituitasi all'interno dell'università cittadina nel 1952 grazie al maestro José Rodríguez Fraustro, sua guida per 34 anni, oggi l'orchestra è votata innanzitutto alla diffusione della musica messicana, ovviamente senza tralasciare il repertorio tradizionale. La duttilità e la maestria con la quale il OSUG (Orchestra Sinfonica dell'Università di Guanajuato) si avvicina alle più diverse tipologie di repertorio e sfide musicali, insieme con il suo impegno per la diffusione del repertorio messicano e nell’esecuzione di prime mondiali, hanno portato l’orchestra a costanti inviti in importanti sale da concerto e festival del proprio paese.

Il programma testimonia la particolare vocazione per le partiture americane dell'ultimo secolo: un pilastro della musica statunitense come Samuel Barber (il Concerto per violino data al 1939) accanto a Carlos Chávez, il maggior compositore messicano del '900. Protagonisti della serata, la violinista americana di origine messicane Maureen Conlon, diretta dall'esperto Francisco Orozco López, con una carriera di ben 35 anni alle spalle.

Redazione Nove da Firenze