Rubrica — In cucina

​Olio Toscano IGP, anteprima in diretta

Alle Serre Torrigiani la prima spremitura dell'annata 2016 insieme al Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva toscano Igp. Presenti anche l'assessore regionale all'Agricoltura Marco Remaschi e allo sviluppo economico del Comune, Giovanni Bettarini


La stagione 2016 per quanto riguarda l'olio extravergine di oliva toscano sarà di qualità, piccante e persistente, con una bella struttura e, naturalmente, ricco di polifenoli e tocoferoli e con caratteristiche organolettiche di rilievo rispetto ad altre annate.

Alle Serre Torrigiani, nel cuore dell'Oltrarno fiorentino, si è svolta la prima beneaugurante spremitura con un mini frantoio del raccolto toscano 2016. Un evento che il Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva toscano Igp organizza per sottolineare il valore della produzione toscana. Giornalisti e ospiti d'eccezione hanno così potuto assistere all'estrazione delle prime gocce d'olio da olive raccolte a Fiesole, di produzione interamente biologica.

L'annata che si sta per iniziare a raccogliere ha visto un andamento climatico stagionale con anomalie considerate ormai abituali, in particolare nel periodo della fioritura. Tra maggio e giugno allegagione con picchi di calore piuttosto precoce che ha in parte compromesso il potenziale produttivo. Inoltre, purtroppo, negli ultimi mesi, a causa di giornate non troppo calde e umide, si è assistito a una ripresa degli attacchi da parte della mosca olearia, fortunatamente non in tutta la regione (ampie aree sono rimaste sane), e naturalmente non ai livelli del 2014, quando distrusse buona parte della produzione. Quest'anno si stima una diminuzione della produzione totale di olio in Toscana di circa il 30%, con una produzione quindi di circa 130mila quintali e una aliquota di olio certificato Toscano di circa 30mila quintali.

A spiegare l'annata in corso è il presidente del Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva toscano Igp, Fabrizio Filippi, il quale ne sottolinea la grande qualità anche se, ricorda, “siamo ancora a rischio a causa degli attacchi della mosca”, ma il “Consorzio garantisce la totale sicurezza grazie ai controlli botanici costanti e specifici già sulla pianta, fino ad arrivare al prodotto. Inoltre i produttori dopo il 2014 hanno iniziato a condurre una olivicoltura ancora più specializzata e professionale in cui la certificazione IGP Toscano assume il ruolo di garante del controllo totale della filiera, sia per la sicurezza dei consumatori finali, sia per quella dei produttori stessi”.

L'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi ha ricordato anche come si sia perso circa “il 25% della superficie coltivata olivicola”, e di come occorra “ristrutturare e intensificare la produttività in virtù dell'importante richiesta di olio toscano”, e soprattutto "sia necessario lavorare sulla tutela del prodotto” come sta facendo il Consorzio per la tutela dell'olio extravergine di oliva toscano Igp.

Presente anche Giuseppe Vadalà, comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato il quale ha ricordato l'importante attività che sta facendo la Toscana: “Da battistrada a livello nazionale, riguardo al tappo antirabbocco, garanzia di sicurezza per i consumatori”.

Il prossimo 9 novembre a Milano si terrà una presentazione cui sarà presente anche lo chef Vito Mollica che con i suoi piatti interpreterà il nuovo olio toscano Igp. Mentre il 26 e 27 novembre il Consorzio sarà presente alla Biennale Enogastronomica per educare i consumatori alla sua qualità e riconoscibilità.

Fotografie di Marco Savino

In cucina — rubrica a cura di Stefania Guernieri

Stefania Guernieri

Stefania Guernieri — Giornalista professionista fiorentina, esperta di comunicazione digitale

E-mail: stefania.guernieri@gmail.com