Ognissanti e Palazzuolo: un confronto in diretta su Radio Fiesole

Dalle 12 alle 14 su Radio Fiesole una diretta dal centro storico di Firenze


Prosegue la collaborazione tra Nove da Firenze e Radio Fiesole, durante la trasmissione condotta in studio da Benedetta Rossi ed Alessio Nonfanti ci sono stati alcuni collegamenti in diretta dal centro storico di Firenze nell'area Stazione tra le strade di via Palazzuolo e Borgo Ognissanti.

Circa cento metri separano tra loro le due strade che sembrano perà vivere esistenze diverse. Via Palazzuolo finisce in cronaca nera, Borgo Ognissanti in Tradizioni e Spettacolo. Perché?

 Nel corso della diretta diversi interventi come quello di Antonio, esercente storico fiorentino che il 30 dicembre chiuderà una attività aperta nel 1967, ma già aperta in precedenza in via de' Fossi. Uno storico artigiano produttore di lumi che racconta a Radio Fiesole "Sono stato intervistato anche a La7, i clienti mi hanno contattato da Parigi per chiedermi cosa fosse accaduto, ma nessuno mi ha chiamato dai Palazzi di Firenze per darmi solidarietà o fornirmi spiegazioni. Probabilmente andrò via ed aprirà una attività di Minimarket o chissà cosa.. il problema non è questo è che qui non c'è passaggio, non ci sono le condizioni per poterlo creare. La Ztl è un ostacolo, non ci sono posti per il carico e scarico merci. Quel che si sente dire è la realtà dei fatti, non possiamo negarlo le criticità ci sono anche se poi è una pessima pubblicità per noi commercianti".

Il Presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci ha spiegato in diretta che "Dopo anni di promesse, siamo ai fatti. Abbiamo attivato la Porta Telematica in via Santa Lucia, e riorganizzato il traffico, attendiamo gli oneri di urbanizzazione, quasi un milione di euro, dai lavori in piazza San Paolino per dare il via al rifacimento dei marciapiedi. Abbiamo creato inoltre le Liste bianche per consentire l'accesso dei clienti alle attività artigianali. Dal prossimo anno scattano i parametri per i Minimarket e chi non si adatterà dovrà chiudere. Stiamo lavorando al progetto sulle Start up che consentirà a chi affitta i locali ad attività artigianali giovani di avere sconti sull'Imu. Con le forze dell'ordine abbiamo stabilito un passaggio da parte delle pattuglie prima del rientro in Caserma. Via Palazzuolo e Borgo Ognissanti, sono vicine ma sono diverse, su via Palazzuolo abbiamo anche i magazzini delle attività di Ognissanti".

Di altro avviso Andrea del Comitato Palomar Palazzuolo: "Abbiamo bisogno di una maggiore presenza in strada. Ci sono tanti stranieri regolarmente integrati che frequentiamo e sentiamo vicini di casa. Altri non hanno interesse ad integrarsi o a rispettare le regole. Il semplice transito delle auto delle forze dell'ordine non basta, così come non bastano i vigili una volta al mese. Lo spaccio è sotto gli occhi di tutti, e purtroppo ci sono persone che non aspettano e si drogano in strada. Si parla di favorire le Start up, ma non abbiamo visto muoversi nulla: concretamente cosa si intende fare per portare qui i giovani artigiani? Al momento ne vediamo andare via. Non è vero che qui siamo in una strada di magazzini, ci sono più di 20 attività artigianali di enorme valore professionale e conosciute non solo in Toscana. Su San Paolino siamo contenti che qualcosa si stia muovendo, ma abbiamo avuto anche notizia di alcuni edifici che il Comune intende utilizzare e non sappiamo con quali finalità". 

Le luminarie riempiono invece Borgo Ognissanti addobbato per le festività. Un altro punto di vista esprime il Presidente dell'Associazione Borgo Ognissanti, Fabrizio Carabba che non nega le problematiche esistenti in zona ma spiega "Ci siamo organizzati suddividendo la strada in tre sezioni, per ognuna di queste c'è un referente che il venerdì mi racconta cosa è accaduto e quali sono le novità. Abbiamo un Gruppo Whatsapp nel quale segnaliamo tutto, senza chiamare ogni volta i giornalisti, ma cercando di risolvere le problematiche. Attraverso Whatsapp abbiamo bloccato uno scippatore. Abbiamo effettuato un monitoraggio di tutti i locali commerciali con relative rendite, in questo modo appena sentiamo che una attività sta per chiudere contattiamo il proprietario per segnalare le esigenze del tessuto commerciale, e dire quali negozi mancherebbero in strada per migliorare il passaggio anziché creare dei vuoti. Invito ogni commerciante a sentirsi sindaco del proprio spazio e del proprio marciapiede". I commercianti della zona hanno confermato le parole di Carabba come Roberto che da pochi mesi ha aperto una Galleria d'Arte e si dice entusiasta di poter far parte del gruppo di Ognissanti.

Redazione Nove da Firenze