Nuovo Pignone, nessun posto a rischio: opportunità per la Toscana

Un importante contratto prevede la fornitura di turbomacchine per la produzione di energia elettrica in Mozambico


 Baker Hughes, a GE Company (BHGE) di cui Nuovo Pignone fa parte risponde all'appello del Segretario Fiom Daniele Calosi lanciato in mattinata a seguito di alcune indiscrezioni pubblicate su organi di stampa, precisando la situazione economica "La notizia di 500 posti a rischio presso Nuovo Pignone è priva di alcun fondamento, BHGE ha conseguito (dato globale) nel terzo trimestre del 2017 risultati economici positivi in termini di crescita degli ordini - con un aumento del 18% su base annua. Per consolidare questo andamento, in un contesto generale del mercato dell’oil & gas che rimane non positivo a causa del perpetrarsi della crisi del settore legata al prezzo del petrolio, è necessaria una sempre crescente attenzione ai costi e alla produttività. L’azienda non intende comunque procedere mettendo a rischio 500 posti di lavoro"

Inoltre "A sostegno di questo, e con specifico riferimento al business basato a Firenze, sono state fornite ampie informazioni su ordini importanti, di cui fa parte anche Nuovo Pignone, che tuttavia gli articoli pubblicati oggi sulla stampa locale non riportano, ma che ribadiamo: un importante contratto a supporto del progetto Coral South FLNG di Eni East Africa (EEA), al largo delle coste del Mozambico: Il contratto prevede la fornitura da parte di BHGE - attraverso la sua controllata Nuovo Pignone - di turbomacchine per la produzione di energia elettrica e il processo di refrigerazione del gas del nuovo impianto FLNG (floating liquefied natural gas). I componenti saranno fabbricati presso lo stabilimento BHGE Nuovo Pignone di Firenze, quindi assemblati e testati presso la sede di Massa".

"Un altro esempio, BHGE (sempre business basato a Firenze) ha ricevuto il suo primo contratto nell'Africa sub-sahariana per fornire servizi software per la gestione degli assett industriali per ridurre le interruzioni e le fermate non pianificate del 20% per i treni LNG. Un contratto per la fornitura di una centrale di cogenerazione in Malesia basata sulla turbina a gas NovaLT16 di BHGE. BHGE vuole inoltre ribadire la conferma degli investimenti e degli impegni presi con istituzioni e rappresentanze dei lavoratori con cui si confronta quotidianamente" conclude la nota del Gruppo.

Redazione Nove da Firenze