​Nuova Piazza dei Ciompi: addio alle Pulci, meglio un giardino

Amato (AL): “Il sindaco dimentica e stravolge le richieste dei residenti. Con la maratona d’ascolto i cittadini avevano chiesto il ritorno del Mercato delle Pulci”


Il dibattito pubblico organizzato al Circolo Arci ha visto i cittadini dialogare con l'Amministrazione sul futuro di Sant'Ambrogio e di piazza dei Ciompi, l'area simbolo del rione.
Era nell'aria l'ipotesi che il mercato dell'antiquariato potesse trovare una nuova collocazione in piazza Ghiberti, sopra l'omonimo Parcheggio interrato.
Il trasloco, già effettuato in via temporanea all'interno dei tendoni freddi d'inverno e caldi d'estate, libera già oggi la piazza dei Ciompi che potrebbe diventare un grande giardino unitamente all'area verde, o semi-verde, detta del 'Gratta' dal nome dell'omonimo Circo che si trovava in zona Pietrapiana negli anni '60, quando ancora doveva sorgere il Palazzo delle Poste.

Una soluzione che in un colpo solo annulla definitivamente il percorso partecipato indetto dalla giunta Domenici e curato dall'allora assessore Bevilacqua su piazza Ghiberti (alias Largo Annigoni) ed offre un futuro mercatale ad una enorme distesa di piastrelle ballerine ad oggi ancora urbanisticamente indefinibile se non riconoscibile come il tetto del parcheggio sottostante.

Senza voler indugiare o recuperare gli scambi di vedute, più o meno a distanza, intercorsi negli ultimi anni tra residenti di Sant'Ambrogio ed ambulanti a posto fisso dell'ex Mercato delle Pulci, resta da capire se la soluzione prospettata sia gradita o meno alla collettività.

Così commenta la serata d'incontro Miriam Amato, consigliera comunale di Alternativa Libera, presente martedì sera ai Ciompi: “Il sindaco Nardella dimentica e stravolge le richieste dei cittadini sul ritorno del Mercato delle Pulci in piazza dei Ciompi, così come era stato avanzato nella maratona d’ascolto del maggio scorso”.
“Il sindaco Nardella cambia idea rispetto a quando era vicesindaco nella ex giunta Renzi – sottolinea la consigliera – e si dichiarava appassionato sostenitore dei mercati storici e del legame di Piazza dei Ciompi con il mercato dell’antiquariato, tanto da definirlo ufficialmente con delibera di giunta come storico e quindi tutelato anche dall’Unesco. Inoltre il finanziamento regionale era stato concesso sulla base di un progetto di riqualificazione seguendo i parametri dell’area mercatale”.
Adesso il sindaco fa credere ai cittadini che un giardino sia incompatibile con il ritorno del mercato – attacca la consigliera – cercando di dare una nuova funzione a una piazza nata male come piazza Annigoni. In questo scenario rimane da capire effettivamente cosa ne sarà di piazza dei Ciompi che è comunque un’area mercatale: l’impressione è che la giunta Nardella – conclude Amato – si prepari ad attuare l’ennesimo progetto calato dall'alto, senza il consenso dei cittadini”.

Antonio Lenoci