Rubrica — Editoria Toscana

“Non voglio ammettere che ti amo” di Barbara Perucca.

Da Firenze Libro Aperto... scrittori incontrati da Nove da Firenze.


Cosa è l'amore se non un sentimento incoerente, contraddittorio, irrazionale? Cosa scaturisce nel momento in cui due anime s'incontrano e per strane alchimie s'intendono fra di loro? 

L'amore così difficile, leggero come una carezza, forte come un uragano, doloroso come un pugno nello stomaco e dolce come un sorriso del cuore? Studiato, psicoanalizzato, messo alla prova, schiacciato, deluso, inneggiato, sofferto. Un sentimento che va oltre il ragionamento, oltre il progettare, l'idealizzare. 

Barbara Perucca, nel suo libro ha dato un valore a tutto, ella con maestria descrittiva ci porta nella vita di uomini e donne , umani che si sentono deboli di fronte all'amore, impotenti di fronte a un sentimento così forte da renderli vulnerabili e apparentemente senza scelta. Un romanzo che esamina la vita di alcune coppie, coppie che proprio perché di specie umana, vivono assorbendo gli eventi che la vita gli propone malgrado loro, malgrado la logica, la scelta, la regola. La scrittrice analizza i profili dei vari personaggi traendone essenza emotiva lasciando il lettore a riflettere sul valore dell'amore in quanto unico sentimento vitale per l'uomo e la donna. 

Tutto ha inizio dal rapporto di Elena e Giuseppe, una coppia in crisi dove a causa di un tradimento avviene una discrepanza nel rapporto, piano piano la Perucca, aggiunge personaggi che tessono una tela intorno alla coppia, personaggi che hanno un carattere, una storia, e tutti bisognosi di amore, di ricerca personale al calore di una storia da vivere, da assorbire da respirarne la forza per ritrovarsi nella felicità cercata. Vite che si intersecano, incrociandosi più volte in una sorta del destino che gioca fra di loro, un destino che attraversa i loro sogni, aspettative, le loro paure e i loro dubbi creando all'interno energie e strane chimiche. 

Non basta il rapporto carnale, il bisogno fisico, l'attrazione sessuale se manca quel battito di cuore del quale Barbara fa sentire il ritmo, il palpito emozionale in attesa di concretizzare l'amore vero, l'amore che a volte non dà risposte ma strane sensazioni da seguire malgrado la logica e il ragionamento. Il libro che la nostra autrice ci propone, apre al lettore quesiti che proprio per l'argomento trattato, spesso non trovano risposta. 

La Perucca nel suo romanzo non usa false retoriche o attese cercate, ma ella ci propone alternative e possibilità nelle difficoltà che spesso alcuni rapporti sentimentali vivono. L'incomunicabilità, le catene mentali, l'obbligo impartito spesso anche a noi stessi, a volte ci vietano di vivere l'emozione come dovrebbe essere, non vediamo ciò che la vita ci propone in quel preciso momento, vuoi per timore, per abitudine, per troppo ragionamento. A volte basta una sensazione a darci le giuste risposte, l'istinto primordiale che ogni essere umano ha intrinseco in sé, anche se frequentemente, sopraggiunge una logica fredda e quei luoghi comuni obsoleti che adombrano la giusta strada da intraprendere a costo della nostra stessa felicità. 

Una storia da leggere, da riflettere, da analizzare dove fra le parole si respirano mille riflessi di uomini e donne alla ricerca dell'amore vero, quell'amore fatto di trasporto, sinergia e totale abbandono emozionale. Barbara Perucca è un'autrice che incanta, che emoziona, stimola, sottolinea il plot di tante vite, alla ricerca di un abbraccio caldo, un amore perfetto, un coronamento di sé nell'altro. Una narrazione da assaporare lentamente, niente è come sembra, niente è come ci aspettiamo, lasciamoci trasportare dal palpito del cuore là, dove il finale è un'attesa sospirata fin dal primo rigo. 

Marzia Carocci (Critico /recensionista letterario)

Barbara Perucca, fiorentina, cuore Viola...

Scrivere è una passione da quando sono piccola, e non solo una passione ma anche un bisogno, come respirare: dal diario segreto, alle poesie … scrivere è sempre stato un necessario sbocco per defluire le emozioni ed i pensieri dirompenti, e non solo.
Nei quattro anni che ho vissuto a Londra tra il 2008 ed il 2012 sono stata anche membro della Poetry Society.
Sommelier AIS, ho pubblicato delle poesie sul vino in Ode al Vino edito da Polistampa (2004).
Ho comunque ancora molte poesie nel cassetto, sia in inglese che in italiano, e la mia prima raccolta ancora in cerca di editore.
Da una intervista quasi per gioco con mia mamma è nato invece il racconto: "L’alluvione vissuta da mia mamma in L’Arno Raccontato Tra cronaca e immaginario 1966-2006", Tagete Edizioni.
Da un altro concorso nel 2008 è nato il racconto "I giorni delle rose e del vino" (pubblicato in rete).
Poesie, racconti, articoli, due blog e adesso anche un sito internet …
La scrittura è sempre stata la colonna portante della mia vita.
A fine marzo 2016 però la vera svolta nel mio percorso letterario, con la pubblicazione del mio primo romanzo: "Non voglio ammettere che ti amo", Edizioni Helicon.
Un romanzo che ho iniziato a scrivere nel 2001 e terminato nel 2011, non autobiografico, ma nato da uno spunto autobiografico importante: la fine della storia d’amore più importante della mia vita.
Lasciato e ripreso, la scrittura di questo testo ha avuto come sfondo anni davvero complessi che mi hanno visto anche partire da sola per andare a vivere a Londra a seguito del divorzio, sofferto, dei miei genitori, dopo 30 anni di matrimonio.
Nel libro l’amore è al centro delle vicende dei personaggi, nelle sue molteplici forme ed espressioni. Il senso vero e profondo del mistero di amare: come accade che ci si innamori e quel perché che non c’è.
L’irrazionale illogicità del cuore che però dobbiamo sempre seguire per non andare mai contro la nostra stessa felicità.
Il romanzo presentato con la critica letteraria Marzia Carocci alla Feltrinelli di Firenze il 15 aprile 2016, è già vincitore di un premio letterario internazionale: Special Best Montefiore, (Cattolica 25/09/2016, premiato su
più di 1500 partecipanti).
Sulla mia pagina facebook www.facebook.com/BarbaraPerucca ho postato i video anche delle presentazioni al Pisa Book Festival il 13 novembre 2016 e a Firenze Libro Aperto il venerdì 17 febbraio 2017.
Con il mio romanzo, presente nello stand di Toscana Libri, sono stata anche al Salone del Libro di Torino dove mi hanno intervistato in diretta a Radio Archimede il 12 maggio 2016.
Ho fatto anche una piccola presentazione a Villasimius il 12 agosto 2016 in collaborazione con il Comune e la biblioteca.
Sogno nel cassetto: riuscire a fare un film del mio libro.
Tanti colpi di scena, una trama assolutamente imprevedibile. Comunque nessuna “sfumatura di grigio”.
Un romanzo da leggere a qualunque età per riscoprire la bellezza e la magia del vero amore.
Un percorso, quello della mia vita da scrittrice, ancora in fieri.
Sto cercando un agente letterario e quindi un editore per pubblicare il mio libro fuori Italia (l’ho tradotto personalmente in inglese).
Ho già iniziato a scrivere un secondo romanzo …
Tanti progetti, ma soprattutto il desiderio di non rinunciare mai alla scrittura.
E la speranza che siano sempre di più i miei lettori.
Il mio romanzo è già distribuito in tutte le librerie d’Italia, ed è solo in attesa di essere letto per tornare vivo ogni volta, in ogni pagina, ad ogni riga, per emozionare e per lasciare davvero un segno nella vita di chi mi leggerà.

Editoria Toscana — rubrica a cura di Alessandro Rella

Alessandro Rella

Alessandro Rella — Fiorentino. Coltiva fin da ragazzo un autentico interesse per la fotografia. Ad oggi, per lavoro, fotografa pietre, perle e gioielli. Per Nove da Firenze segue gli spettacoli che animano il territorio

E-mail: spettacolo@nove.firenze.it