Niccolò Ciatti: al Tenax un evento a supporto della famiglia

Parte del ricavato sarà devoluto a sostegno delle spese legali di parte civile del giovane, ucciso nell'agosto scorso in una discoteca di Lloret de Mar. La Vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi: "2018 spero sia l'anno della giustizia"


Firenze, 3 gennaio 2018 - Era il 12 agosto 2017 quando Niccolò Ciatti moriva in seguito ad una violenta aggressione da parte di 3 ragazzi ceceni in una discoteca di Lloret de Mar (Spagna). Come riportano le cronache, la giustizia deve ancora fare il suo corso: uno degli aggressori al momento risulta in carcere in Spagna in attesa del processo, mentre gli altri due sono indagati a piede libero. Una vicenda drammatica che adesso vede la famiglia di Niccolò impegnata sul fronte legale dove, per ovvi motivi, sta affrontando ingenti spese. Per questo motivo il Tenax ha deciso di ribattezzare il suo primo evento del 2018, previsto per sabato 6 gennaio, con il titolo “Tenax & Friends per Niccolò Ciatti”: un'iniziativa in cui parte del ricavato sarà devoluto alla famiglia di Niccolò Ciatti a sostegno delle spese legali. 

“Niccolò aveva soltanto 22 anni, viveva a Scandicci ed era un affezionato frequentatore del nostro club” - affermano i soci del Tenax - “con questa iniziativa, che abbiamo deciso di organizzare di comune accordo con la famiglia e con gli amici di Niccolò, ci auguriamo di tener viva la memoria di questo ragazzo che, come tanti altri ragazzi e ragazze, quella sera si trovava in discoteca soltanto per divertirsi. Durante la serata sarà possibile contribuire ulteriormente alle spese della famiglia Ciatti con delle donazioni libere in un'apposita postazione”.
Il padre di Niccolò, Luigi Ciatti, che sarà presente all'evento aggiunge: “Vorrei ringraziare la sensibilità e la solidarietà che la proprietà del Tenax ha dimostrato nei nostri confronti e nei confronti di Niccolò. Per mio figlio la discoteca era un luogo di divertimento, di aggregazione, di ritrovo, di compagnia. Un luogo dove stare insieme per ballare e per fare amicizia. Mi auguro che quello che è successo a mio figlio possa servire a far capire che la vita è unica e che una volta arrivati fino a questo punto non si può più tornare indietro, e che facendo così si distrugge, non solo la vita di un ragazzo, ma anche la propria. E poi per cosa? Per niente”. L'iniziativa vedrà come ospiti il dj producer toscano di fama internazionale Fabio Florido e la rivelazione della scena elettronica fiorentina Black Angus, un nuovo progetto musicale di Benjamin Pratesi e Simone Romaniello. Nato a Prato, Fabio Florido è un giovane emergente che negli ultimi anni si è contraddistinto per essere diventato resident dell'Enter di Ibiza, evento dove lo ha voluto fortemente il suo mentore, ovvero Richie Hawtin. Assiduo frequentatore della nightlife toscana e del Tenax fin da giovanissimo, Fabio Florido risiede attualmente a Berlino, cuore pulsante dell'elettronica europea e internazionale.

"Siamo ormai nel 2018, il nuovo anno è arrivato e a prescindere da tutto quel che ci aspetta, la mente in queste ore non può che andare alla famiglia Ciatti a Scandicci -dichiara la vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi- da quella maledetta notte dell’11 agosto a Lloret de Mar, in Spagna, quando il loro giovane e bravo Niccolò fu barbaramente ucciso a calci e pugni in discoteca. Dei tre giovani ceceni, esperti di lotta marziale, solo uno è in cella in Spagna con l’accusa di omicidio, gli altri sono tornati alle loro case in Francia. Il 2018 è dunque un anno nuovo per tutti noi tranne che per la famiglia Ciatti, la cui vita si è fermata nell'agosto 2017 e che potrà ripartire solo se riusciranno ad avere giustizia. Vorrei dunque dedicare questo auspicio alla famiglia Ciatti, a tutti loro. Anche alla zia, che per il dolore ha messo in vendita dopo 70 anni il banco al Mercato di San Lorenzo dove Niccolò lavorava e dove tutti lo conoscevano. Destinerà il ricavato alla Onlus fatta nascere per raccogliere i fondi necessari alle spese legali della famiglia. Perché questo inizio anno sia contraddistinto anche dalla solidarietà, invito allora tutti a sostenere la Onlus Niccolò Ciatti. Dal canto mio, che rimarrò in carica per gli affari correnti fino all'insediamento del prossimo Parlamento, farò tutto quel che è nelle mie possibilità per mantenere alta l’attenzione e la pressione sulle autorità spagnole perché vadano fino in fondo, e proseguirò a tenermi in contatto con i membri del governo italiano competenti e la rete diplomatica. Perché questo 2018 sia per la famiglia Ciatti l’anno in cui otterranno giustizia. Quella giustizia che non può lenire il dolore ma può almeno aiutare a trovare un po’ di pace".

Redazione Nove da Firenze