Nel pomeriggio attacco fascista al quotidiano La Repubblica

Il Partito Democratico e il presidente Rossi esprimono solidarietà ai giornalisti


FIRENZE- Oggi ha avuto luogo una manifestazione organizzata dai militanti di Forza Nuova davanti alla sede di Repubblica a Roma. un vero e proprio blitz fascista messo in atto nel pomeriggio davanti alla sede del gruppo L'Espresso.

 "Intendo esprimere la solidarietà mia e della Regione Toscana al quotidiano La Repubblica, ai suoi giornalisti e ai suoi lavoratori per la grave intimidazione di Forza Nuova". Così il presidente della Regione Enrico Rossi, dopo aver appreso la notizia "E' un brutto episodio – aggiunge Rossi – che non va minimizzato, ma condannato duramente". "La Regione Toscana – prosegue il presidente – effettua un monitoraggio continuo dai giornali, dalle Tv, e dai social, su gesti, azioni e slogan legati all'ideologia fascista e al razzismo. L'avvocatura regionale sporge denuncia alle Procure della Repubblica". "Il tema del sopravanzare dell'estrema destra è serio e grave e occorre una mobilitazione collettiva e un ruolo attivo delle istituzioni" conclude Rossi che torna a chiedere che "si proceda rapidamente allo scioglimento dei gruppi neofascisti".

“Un gesto gravissimo, preoccupante. Alla redazione di Repubblica va la più totale solidarietà del Pd Toscana. Siamo di fronte a un’escalation di atti violenti e di rigurgiti neofascisti che va arginata e sconfitta. Dal canto nostro sabato saremo nelle piazze di ogni comune capoluogo per rivendicare con forza i valori della democrazia e della libertà alla base del nostro agire politico”. Così Dario Parrini e Antonio Mazzeo, segretario e vicesegretario Pd Toscana.

“Piena solidarietà ai giornalisti del quotidiano La Repubblica vittime di un ignobile attacco da parte di gruppi neofascisti”. Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale commenta “Non bisogna farci intimidire da gruppi che predicano soltanto odio, intolleranza e xenofobia. Occorre – proseguono i consiglieri fiorentini PD – rivendicare la libertà di stampa, difesa con la guerra di Liberazione, e dire forte il nostro No al al fascismo e all'intolleranza di Forza Nuova”.

Redazione Nove da Firenze