Rubrica — Spettacolo

Musica al tramonto al Piazzale Michelangelo di Firenze

Da lunedì 10 a giovedì 13 aprile quattro concerti a ingresso libero


L’elettronica cangiante dei Landlord, quella cantautorale dei Sorge di Emidio Clementi, le raffinate trame di Diodato e il folk eclettico di Peppe Voltarelli. 

In occasione dell’evento incentive della World System Builder – WSB (associazione della quale fanno parte alcune tra le più note compagnie assicurative e finanziarie al mondo che quest’anno ha scelto l’Italia come destinazione per il proprio evento) il piazzale Michelangelo di Firenze apre alla musica di qualità e con la rassegna Piazzale SoundSet presenta quattro concerti all’ora del tramonto, tutti a ingresso gratuito, da lunedì 10 a giovedì 13 aprile.
L’evento, interamente sponsorizzato dalla Central Holidays, è organizzato da Le Nozze di Figaro ed è stato reso possibile anche grazie all'intervento e alla collaborazione del Comune di Firenze e del Firenze Convention and Visitors Bureau per il progetto Destination Florence.
Calar del sole e profili cittadini si sposano a meraviglia con la musica dei Sorge di Emidio Clementi - già voce dei Massimo Volume - e Marco Caldera, produttore, musicista e tecnico del suono. A loro il compito di inaugurare la rassegna lunedì 10 aprile alle ore 19. Elettronica, voce e pianoforte per un live che attinge all’album “La guerra di domani”, aggiungendo due nuovi brani, “La sera” e Cronaca da un Motel”.
Altrettanto azzeccato l’abbinamento con i Landlord, già apprezzati sugli schermi di X-Factor 2015. Appuntamento martedì 11 aprile, sempre alle 19 al piazzale Michelangelo. Il gruppo romagnolo segna il punto d’incontro tra elettronica, ambient e classica. Merito di un percorso artistico ben congeniato – quasi speculari gli album "Aside" e “Beside” – e culminato con il recente singolo “New Year's Eve”, la pagina mancante che chiude un cerchio e dà il benvenuto ad un nuovo inizio. Vanno fortissimo all’estero, vedere prima che prima prendano il volo.
Mercoledì 12 aprile segna il ritorno di Diodato, tra le voci più intense ed espressive della musica italiana, a pochi mesi dall’uscita del nuovo album “Cosa siamo diventati”. Cantautorato di classe con una vena rock, in cui mette a nudo la propria anima, scavando in profondità. Apprezzato a Sanremo 2014 con la meravigliosa “Babilonia”, Diodato vanta le vittorie del “Best New Generation” di Mtv e del Premio De André (per la rivisitazione dell’opera “Amore Che Vieni”) e dodici puntate consecutive a “Che tempo che fa”, esperienza che ha ispirato il disco “A ritrovar Bellezza”.
Chiude giovedì 13 aprile il concerto di Peppe Voltarelli: cantautore, scrittore e attore, vincitore della Targa Tenco 2016 - miglior interprete - con il progetto dedicato a Otello Profazio, Voltarelli presenta un live “carte blanche”, libero di spaziare tra i molti episodi di un repertorio che attinge al Sud, all’indie e alle tradizioni, proiettando il tutto in un presente fatto di luci e ombre, con dissacrante ironia. D’essai.

Redazione Nove da Firenze