Musei fiorentini aperti il 1° maggio 2015

Weekend sotto il segno di arte e tradizioni locali. Sabato 2 maggio “Invasioni digitali” all'Orto botanico. Il 3 torna la #DomenicalMuseo. A Prato Kylix etrusca di nuovo a palazzo Buonamici. All’Archeodromo di Cetona si impara la fusione del bronzo nella Preistoria


Domani primo maggio resteranno aperti: il Giardino di Boboli, il Museo degli Argenti e la Galleria del Costume e Giardino Bardini dalle 8,15 alle 18.30; il Museo Nazionale del Bargello dalle 8,15 alle 13,50; il Museo di Palazzo Davanzati dalle 8,15 alle 13,50; la Chiesa di Orsanmichele (escluso il museo) dalle 10 alle 17; il Cenacolo di Andrea Del Sarto dalle 8,15 alle 13,50; la Villa medicea della Petraia dalle 8,15 alle 18,30; la Villa medicea di Cerreto Guidi dalle 9 alle 18; la Villa medicea di Poggio a Caiano dalle 8,15 alle 18,30; il Giardino della Villa medicea di Castello dalle 8,15 alle 18,30.

Per la Festa dei lavoratori il Museo di Palazzo Vecchio e il percorso archeologico saranno regolarmente aperti dalle 9 alle 23, mentre la Torre di Arnolfo sarà aperta dalle 9 alle 21. Il Museo Novecento sarà visitabile dalle 9 alle 23, il Museo di Santa Maria Novella sarà aperto al pubblico dalle 11 alle 19, mentre la Cappella Brancacci sarà aperta dalle 10 alle 17. Saranno chiusi il Museo Bardini e la Fondazione Salvatore Romano. Domenica invece torna la Domenica al Museo, che prevede l’ingresso gratuito per tutti nei Musei Civici Fiorentini. A maggio l’iniziativa propone una giornata dedicata al contemporaneo e in occasione della mostra Human dell’artista Antony Gormley, il Forte Belvedere apre come ogni anno le sue porte ad uno dei massimi esponenti dell’arte contemporanea viventi. Il progetto espositivo vede per la prima volta riunite più di cento opere del maestro britannico nella più grande mostra mai realizzata dall’artista in uno spazio storico all’aperto. Il Museo di Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo e gli scavi archeologici saranno eccezionalmente chiusi al pubblico per le riprese cinematografiche di una grande produzione internazionale. Gli accessi ai Musei Civici Fiorentini saranno possibili senza prenotazione secondo il seguente orario: Santa Maria Novella (orario 13/17), Museo Stefano Bardini (orario 11/17), Fondazione Salvatore Romano (orario 10/16), Museo Novecento (orario 9/19). Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi per trenta persone ogni trenta minuti in orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15). Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza. Alla Domenica al Museo aderiscono anche il Museo della Misericordia, il complesso delle Murate e la Fondazione Palazzo Strozzi. Il programma della Domenica al Museo è realizzato grazie al sostegno di Giotto Fila.

Per il terzo anno consecutivo il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze aderisce a "Invasioni digitali", il progetto nato per la diffusione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale attraverso l'utilizzo di internet e dei social media. Sabato 2 maggio, presso l’Orto botanico (via Micheli, 3 – ore 10.30-13), quattro operatori saranno a disposizione per guidare gli "invasori" in una visita di trenta minuti che avrà come protagonisti gli alberi monumentali ( i “patriarchi”), tra cui il tasso piantato nella prima metà del 1700 e la sughera di un secolo più giovane. I partecipanti potranno immortalare le bellezze del “Giardino dei Semplici” e condividere in rete foto e clip usando gli hashtag #giardinodeisemplici #invasionidigitali. L’ingresso è libero. Chi vuole però potrà sostenere la campagna di crowdfunding “Colora il Giardino dei Semplici” sulla piattaforma Planbee. Le informazioni per partecipare alle attività e alle visite guidate sono su www.msn.unifi.it o allo 055-2756444.

A Prato la kylix etrusca torna a Palazzo Buonamici. Dopo i controlli della Soprintendenza Archeologia della Toscana il prezioso reperto della città etrusca di Gonfienti sarà di nuovo visibile al pubblico. E per venerdì 1, sabato 2, domenica 3 e 24 maggio è prevista un'apertura straordinaria del palazzo, nel pomeriggio per permetterne la visione. Stamani il presidente della Provincia insieme a Paola Perazzi e Gabriella Poggesi della Soprintendenza Archeologia della Toscana sono stati testimoni del ritorno della Kylix nel salone del Gonfalone. In questi mesi, dal settembre 2014 ad oggi, la Kylix ha subito un check-up da parte della Soprintendenza per controllarne lo stato di conservazione. Nel frattempo è stata anche attivato unnuovo accordo con la Provincia per consentire a un reperto così importante di poter essere esposto al pubblico. In particolare è stata stipulata una polizza secondo la formula “da chiodo a chiodo” che fornisce le più ampie garanzie per ogni tipo di danno, oltre naturalmente all'eventualità del furto. Per celebrare il ritorno della splendida coppa di Douris la Provincia sta preparando un calendario di eventi, che potranno facilitare e arricchire l'opportunità per i cittadini di conoscere questa preziosa testimonianza etrusca. Già in calendario, il 16 maggio la presentazione di un libro. Intanto nel fine settimana del 1 maggio si potrà approfittare dell'apertura straordinaria di palazzo Buonamici nei pomeriggi da venerdì 1 a domenica 3 maggio compresi, dalle 16 alle 19. Apertura straordinaria già programmata anche per domenica 24 maggio sempre dalle 16 alle 19. La kylix è rimasta esposta a palazzo Buonamici dal maggio 2010 al settembre scorso, inzialmente insieme alla coppa di vetro turchese rinvenuta nel Tumulo di Montefortini, che oggi si trova nel Museo Archeologico di Artimino. La coppa greca è la testimonianza dell'apertura culturale di cui era protagonista il mondo etrusco nel nostro territorio e della presenza di floridi commerci. Realizzata ad Atene e scoperta in quella che era la sala da pranzo di uno degli edifici più grandi dell'area di Gonfienti (lotto 14), la kylix è stata rinvenuta in due tempi. Una prima metà all'interno della sala del triclinio e l'altra, l'anno seguente, nella zona del portico. Probabilmente fu spezzata e sepolta dal crollo del tetto dell'abitazione, ma l'averla potuta ricostruire interamente è un fatto straordinario, solitamente infatti si trovano solo frammenti sia nel Mugello, che a Pietramarina, ad Artimino e anche nella stessa Gonfienti.

Proseguono anche nel prossimo ponte del 1 maggio le visite guidate nell’area umida e negli ambienti naturali vicini organizzate dal Centro RDP del Padule di Fucecchio; oltre ad un “open day” nella Riserva Naturale, sono in programma escursioni al Lago di Sibolla, nell’area Righetti e a Buggiano in concomitanza con “La campagna dentro le mura”. Venerdì 1 maggio (ore 9-12) torna l’attesa visita guidata nella Riserva Naturale del Lago di Sibolla, piccola zona umida che rappresenta, dal punto di vista floristico, uno dei più importanti biotopi palustri della Toscana. Camminando intorno al lago si potranno osservare i caratteristici “aggallati" di torba ricoperti di sfagno, su cui crescono rigogliose le Felci reali, maestosi relitti di clima caldo umido; la zona palustre è prevalentemente coperta dalle carici, mentre ai margini del lago si trovano piccoli boschi igrofili a prevalenza di Ontano nero e prati umidi acidofili. Visitando oggi la Riserva Naturale del Lago di Sibolla è possibile immaginare (seppure in proporzioni ridotte) quale doveva essere l'aspetto paesaggistico ed ambientale dei vicini Paduli di Fucecchio e di Bientina prima delle bonifiche del secolo scorso. Nel pomeriggio del 1 maggio (ore 15-18) è prevista una visita guidata nell’area Righetti, che costituisce la parte più settentrionale della Riserva Naturale e conserva elementi di grande interesse paesaggistico e naturalistico. Per tutta la giornata (ore 9-12 e 15-18) rimarranno aperti sia il Centro Visite di Castelmartini sia l'osservatorio faunistico de Le Morette, ad accesso libero, con operatore del Centro pronto a mostrare con un potente cannocchiale le varie specie di uccelli acquatici. In occasione del 1 maggio rimarrà aperto per tutta la giornata (ore 9,30-12,30 e 14,30-18) anche il Museo della Civiltà Contadina di Bagnolo (info 335/7789139), raggiungibile con un breve spostamento in auto dall'area del Centro Visite e della Riserva Naturale; sarà quindi possibile combinare la visita alle due strutture, con una giornata alla scoperta della natura e delle tradizioni locali. Domenica 3 maggio (ore 9) viene invece proposta per la prima volta dal Centro una visita guidata sui colli di Buggiano in occasione de “La campagna dentro le mura”; si tratta di una bella escursione panoramica sulla via della Cessana con soste a Colle di Buggiano e Buggiano Castello. Nel borgo medievale di Buggiano Castello sarà possibile ammirare i caratteristici giardini d’agrumi e gli orti segreti, inseriti nel sistema museale della Provincia di Pistoia ed aperti eccezionalmente al pubblico; i visitatori saranno accolti dai proprietari, lieti di guidarli alla scoperta del proprio tesoro e di fornire spiegazioni sulle piante che vi si trovano. Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche, ma c’è qualche salita da superare e rispetto alle passeggiate in Padule richiede comunque una certa abitudine alle camminate in ambiente collinare; sono richiesti scarponcini da trekking.

Un laboratorio di archeologia sperimentale e simulativa per conoscere da vicino la fusione del bronzo nella Preistoria negli spazi del Parco archeologico-naturalistico e Archeodromo di Belverde, sulle pendici del Monte Cetona. L’appuntamento è per sabato 2 maggio e domenica 3 maggio, in compagnia dell’archeometallurgo Alessandro Pacini. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, dagli adulti ai bambini. L’iniziativa fa parte de “Le stagioni dell’Archeodromo” ed è promossa da Comune di Cetona e Fondazione Musei Senesi, in collaborazione con il Laboratorio Archeologia Sperimentale del Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena, l’Unione dei Comuni Valdichiana senese e l’Interuniversity Research Centre for study and promotion of Prehistoric Cultures Technologies Landscapes. Il programma: dalla dimostrazione al laboratorio. Nella prima giornata, sabato 2 maggio, è prevista la dimostrazione della fusione del bronzo in età preistorica, dalle ore 15 alle ore 18, mentre domenica 3 maggio, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, sarà possibile partecipare attivamente al laboratorio di archeologia sperimentale, per il quale è consigliata la prenotazione. Viaggio nella Preistoria del Monte Cetona. L’iniziativa del weekend offrirà anche l’occasione per compiere un viaggio nella Preistoria del Monte Cetona, conoscendo da vicino come viveva l'uomo tra il Paleolitico medio e l’età del Bronzo, grazie anche alle aperture straordinarie in programma da domani, giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio, per il Parco archeologico-naturalistico e Archeodromo di Belverde e il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona. Il Parco archeologico-naturalistico e l'Archeodromo di Belverde sarà aperto venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17, con la possibilità di effettuare visite guidate alle cavità naturali e alle ricostruzioni del villaggio dell’età del Bronzo e dell’insediamento in grotta riferito al periodo del Paleolitico medio. Il Museo, invece, sarà aperto domani, giovedì 30 aprile, dalle ore 15 alle ore 18, e nei giorni di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18. Nei nuovi spazi allestiti nel cuore del centro storico cetonese, sarà possibile vedere la vasta collezione di reperti che documentano la presenza umana sul Monte Cetona dal Paleolitico medio (oltre 50 mila anni fa) all’età del Bronzo (secondo millennio a.C.).

Quattro giorni di appuntamenti sotto il segno dell’arte e delle tradizioni locali a Radicondoli, da venerdì 1 a domenica 3 maggio. La giornata dedicata alla Festa del lavoro si aprirà con le celebrazioni per le vie del paese, a partire dalle ore 7, ed entrerà nel vivo alle ore 17.30 al Parco Comunale Il Poggio, in compagnia della Filarmonica “Ernesto Becucci” di Radicondoli. Sabato 2 maggio la giornata si aprirà alle ore 10 con la passeggiata “Anello intorno al Borgo”, per scoprire gli angoli segreti del territorio, mentre alle ore 18 sarà inaugurata la mostra fotografica “Fotografie” di Jacqueline Tune e Rebecca Dyer-Szabo, allestita nella Sala Mostre “Sergio Pacini” in via T. Gazzei. La mostra sarà visitabile in anteprima anche domani, giovedì 30 aprile, dalle ore 10 alle ore 17. Il weekend a Radicondoli proporrà anche due giorni di sport, con la quarta Prova del Campionato italiano Enduro e la seconda Prova del Trofeo Husqvarna, previste nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 maggio. Domenica 3 maggio, inoltre, è prevista la tradizionale Processione della Santa Croce a Belforte, con partenza alle ore 6 da piazza Santa Croce in direzione del Castello di Falsini, per ricordare il martirio del sacerdote Bernardino avvenuto nel 1161 nella Chiesa di Sant’Antonino, mentre stava celebrando la messa. La processione arriverà da Belforte al Castello di Falsini attraverso il guado del torrente Feccia, per tornare, poi, in paese attraverso un altro percorso.

Festa del lavoro ricca di appuntamenti e iniziative per tutte le età nel Comune di Castelnuovo Berardenga, sotto il segno della tradizione, della musica, dell’enogastronomia e dell’arte. Venerdì 1 maggio, a partire dalle ore 10.30 il campo sportivo di Castelnuovo Berardenga ospiterà “Il richiamo dello stiello”, promosso dall’associazione G.S.D. Berardenga. La giornata inizierà con il mini torneo della scuola di calcio, seguito dal pranzo, mentre nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, sarà la volta del torneo dei ragazzi di “Marcellino”, con revival anni '60-'70 seguito da aperitivo, cena e musica dal vivo. A San Gusmè, in Piazza Macinella, alle ore 13 prenderà il via il #primomaggioday 2015, Festival di arte, musica e volontariato organizzato e promosso dall’associazione Cantiere 17, con pranzo, giochi in piazza, esposizioni artistiche, performance di danza e dj set. Per informazioni e prenotazioni al pranzo, è possibile contattare i numeri 347-5416403 e 340-3249797. Al Bosco di Geggiano, inoltre, si rinnoverà l’appuntamento con la tradizionale scampagnata della Festa del 1° Maggio, organizzata dal Circolo Arci Geggiano, con mercatini, giochi, ballo lisco e la possibilità di mangiare presso il ristorante.

Redazione Nove da Firenze