Mugnone 2016, promossa l'esercitazione di Protezione Civile

In Palazzo Vecchio si è parlato della simulazione di protezione civile del maggio scorso


Un’esercitazione che «risulta essere quasi ottima, con un numero molto limitato di criticità». È quanto scrive il professor Fabio Castelli, docente al dipartimento di ingegneria civile e ambientale all’università di Firenze, nella sua relazione (in qualità di coordinatore degli osservatori), su ‘Mugnone 2016’, la simulazione di protezione civile effettuata nel maggio scorso per verificare la risposta in caso di esondazione del torrente che nasce nelle colline a nord est (nel Comune di Fiesole), bagna la periferia fiorentina, si unisce con il torrente Terzolle e si getta nell’Arno subito a monte del Viadotto dell’Indiano, dopo aver costeggiato il Parco delle Cascine.

Questa mattina, a Palazzo Vecchio, l’assessore all’ambiente Alessia Bettini e Patrizia Verrsusio, la dirigente della protezione civile del Comune, hanno fatto il bilancio dell’esercitazione e presentato la relazione del professor Castelli.
«La simulazione del maggio scorso – ha sottolineato l’assessore Bettini – è stato il banco di prova sul quale abbiamo voluto testare il lavoro degli ultimi due anni e che è stato possibile grazie alla partecipazione di tutti e l’impegno profuso dalla protezione civile, dagli altri enti coinvolti e dalle associazioni di volontariato durantre le fasi preparatorie e di realizzazione».
A tutti i partecipanti sono state consegnate targhe ricordo.

Redazione Nove da Firenze