MPS, Enrico Rossi. "Il 70% dei crediti a 100 società"

Il presidente della Regione Toscana, lancia un messaggio all'amministratore delegato, Marco Morelli


(DIRE) Firenze, 14 apr. - All'amministratore delegato di Mps, Marco Morelli secondo il quale i grandi debitori inciderebbero solo per il 3% sulle sofferenze bancarie il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi lancia un messaggio. E, cioe', che non demorde sulla rivelazione dei nomi dei grandi imprenditori responsabili, a suo avviso, della crisi dell'istituto di credito di Siena. "I suoi sono dei dati diversi da quelli pubblicati sui giornali un migliaio di volte, che indicavano che il 70% di quei crediti era andato a 100 societa'- rimarca-. Quindi, sono ancora a chiedere che venga reso noto quali sono i nomi e non mi basta la risposta di Calenda. Io mi rivolgo al governo, perche' ha messo soldi dei cittadini. I dati ci dicono che 17 dei 24 miliardi sono andati a grandi societa'. E, in ogni caso, non fossero questi i numeri vorrei sapere i nominativi dei primi 100 grandi debitori non solventi". Tutto questo, avverte, "per capire chi ha preso i soldi, il malloppo ed e' fuggito. Non mi riferisco a chi ha preso 50 mila euro- aggiunge-, perche' i nostri artigiani non trovavano credito, ma a chi ha raccolto un bel malloppo e dopo, invece, se ne e' andato". Pertanto, il governatore della Toscana non solo non intende fermarsi dinanzi alle recenti rivelazioni dell'amministratore delegato della banca senese, ma rovescia la tesi presentata all'assemblea degli azionisti. "Non so bene cosa intenda Morelli per grandi debitori- sottolinea-. I dati riportati dal Sole 24 Ore avrebbe fatto bene a smentirli allora, era gia' amministratore delegato della banca". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze