Mostra dei Fiori: piazzale degli Uffizi diventa un grande giardino

Fiera di Primavera: torna il mercato intorno allo stadio Franchi


Per il secondo anno consecutivo il piazzale degli Uffizi diventa un grande giardino, sommerso dai colori e dai profumi di fiori e piante. In occasione dell’edizione 2017 della ‘Mostra dei Fiori’ l’amministrazione comunale ha deciso di proseguire l’antica consuetudine con la realizzazione di un allestimento verde capace di rievocare la 'Mostra Mercato Primaverile' che nacque a Firenze nel 1855. L'inaugurazione questa mattina con il sindaco Dario Nardella, l'assessore all'ambiente Alessia Bettini, il direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt e il titolare dell'azienda Vannucci Piante di Pistoia. Il giardino, che interessa una superficie di 360 metri quadrati ed è stato realizzato dal personale della direzione ambiente, rimarrà nel piazzale degli Uffizi dal 29 aprile al 21 maggio offrendo a cittadini e turisti l’occasione di ammirare una scenografia unica di uno dei luoghi più suggestivi della città. Il progetto è stato donato al Comune dall’azienda Vannucci, che inoltre ha messo a disposizione, temporaneamente e gratuitamente, tutte le piante divise fra specie di alto fusto e cespugliose oltre, quest’anno, a numerose piante di agrumi.

Domenica 30 aprile a Firenze si alza il sipario sulla sedicesima edizione della Fiera di Primavera, il grande mercato che si sviluppa intorno allo Stadio “Artemio Franchi”, nel quartiere di Campo di Marte. La manifestazione, organizzata da FIVA (Federazione Italiana Venditori su Area Pubblica)- Confcommercio Firenze, mira a superare il successo dell’edizione 2016, quando ha richiamato oltre 30 mila visitatori. Oltre trecento gli stand, che resteranno aperti dalle ore 9.00 alle ore 20.00 per offrire un vastissimo assortimento merceologico, in grado di rispondere a qualsiasi tipo di richiesta: calzature e pelletteria, abbigliamento uomo donna e bambino, bigiotteria, oggettistica, giocattoli, libri, casalinghi e biancheria per la casa, piante e fiori, animali vivi, profumi e cosmetici, stampe e quadri e molto altro. Ampissima anche la scelta per il settore alimentare, con i prodotti tipici toscani e di altre regioni, dai gustosi panini farciti di porchetta e lampredotto ai “pronti a mangiare” della rosticceria, ai cartocci di pesce e verdure fritte, gelati, brigidini e altre specialità dolci.

Pensate agli States, alla Route 66, a Easy Rider e la prima immagine che salta in mente è quella di una scintillante Harley Davidson. Domani (domenica) la Mostra dell'Artigianato accoglierà in Fortezza le possenti e leggendarie motociclette americane, il cui primo prototipo venne costruito nel 1902 in un garage della città di Milwaukee nello Stato del Wiscounsin da due ventenni Arthur Davidson e William Harley, dando vita ad una icona delle due ruote che è rimasta inalterata nel tempo. Il primo stabilimento risale al 1906; l’anno dopo ne vengono prodotte 150. Inizia anche la vendita delle prime moto alle forze di polizia. La velocità massima raggiunta di queste prime moto è di 97 km/h. Ne vengono prodotte 1.149 esemplari. Nel gennaio 1983 (in occasione del 26° anniversario della nascita del modello Sportster) la Harley Davidson fonda l’HOG (Harley Owners Group) in risposta al crescente desiderio dei possessori di Harley di far parte di un gruppo organizzato per condividere la propria passione e mostrare il proprio orgoglio. Nel 2005 gli associati dell’HOG erano più di 1.000.000, rappresentando la più grande organizzazione motociclistica di marca del mondo. Centinaia di celebrità l’hanno desiderata, posseduta e guidata per il piacere di farlo ma soprattutto perché rappresenta uno status. Libertà, avventura, unicità, lusso. Clark Gable, Elizabeth Taylor, James Dean, Peter Fonda e Brigitte Bardot sono stati proprietari di Harley. Come i miti della musica Elvis Presley e Jimi Hendrix. Oggi Brad Pitt ne possiede 10 esemplari. Arnold Schwarzenegger e Tom Cruise possiedono una Fat Boy, harleysti sono anche Bruce Springsteen, George Clooney, Jhonny Deep, Bruce Willis, Russel Crowe, tutti stregati dalle mitiche Harley. Grazie alla collaborazione fra Firenze Fiera e il Chapter HOG di Firenze e Chianti, a partire dalle ore 11,00, un centinaio di motociclisti entreranno a rotazione in Fortezza parcheggiando nel Piazzale Nord-Ovest con un drink di benvenuto da parte delRistorante American Diner. Un’occasione ghiotta per tutti gli harleysti. “Anche le Harley sono prodotti artigianali – spiega Stefano Cruciani di Messico e Nuvole - perché sono costruite a mano pezzo su pezzo e una è diversa dall’altra. Tutti i proprietari amano personalizzarle con vari accessori secondo il proprio gusto e necessità”. Nel corso della giornata di domani (domenica), tante altre iniziative ‘a stelle e strisce’ in programma come il Music Truck nel piazzale centrale con performance dal vivo; al piano inferiore, il Simulatore di Rodeo con settaggi per grandi e piccini, alle 11,30 la conferenza di Alessandro Martire sulla Cultura materiale dei Popoli nativi con dimostrazione e workshop sulla costruzione di alcuni manufatti. Dalle 17,00 fino a chiusura, ballo country con i gruppi di linedance 4 Jumps e Country River. 

Redazione Nove da Firenze