Morte di Brunello Spinelli: Firenze piange un grande campione

Se n’è andato stanotte Brunello Spinelli


Medaglia d'oro alle olimpiadi di Roma del 1960 e pallanuotista della Rari Nantes Florentia è scomparso questa mattina Brunello Spinelli. L’assessore allo Sport del Comune di Firenze ha espresso il cordoglio proprio e dell’Amministrazione comunale per un grande sportivo fiorentino che rimarrà nella memoria della città, non solo per i 12 campionati disputati con la Rari, le 30 presenze in nazionale e l’oro olimpico, ma anche per il suo profondo amore per la pallanuoto e Firenze.

 Protagonista assoluto della Rari Nantes Florentia (1956 – 1969) e di quella porta che lo ha visto protagonista nel 1960, con il settebello, con la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma con una formazione imbottita di campioni: Dante Rossi (Sportiva Nervi), Giuseppe D'Altrui (Fiamme Oro), Eraldo Pizzo (Pro Recco), Gianni Lonzi (RN Florentia), Franco Lavoratori (Pro Recco), Danio Bardi (Fiamme Oro), Rosario Parmegiani (RN Pegli), Luigi Marinelli (Canottieri Napoli), Salvatore Gionta (SS Lazio Nuoto), Giancarlo Guerrini (SS Lazio Nuoto), Amedeo Ambron (Fiamme Oro). In nazionale vanta oltre trenta presenze una medaglia d’oro ai mondiali di Germania, un argento a quelli in Grecia (1961) e numerose altre partecipazioni internazionali.

Nato a Firenze il 26 maggio 1939, Spinelli insignito nel 2015 con il Collare d'Oro al Merito Sportivo, massima onorificenza sportiva, ha vissuto una vita per la Rari Nantes Florentia prima da giocatore, poi da dirigente e infine come vice presidente, con un’unica pausa nel biennio 1960-61 quando per obblighi di leva militare vestì la calotta delle fiamme gialle. Rimasto sempre legato all'ambiente sportivo, aveva partecipato alle celebrazioni per il Cinquantenario di Roma '60 prima alla Sala Convegni del Foro Italico, poi al Salone d'Onore del CONI e poi al Quirinale.

Al dolore della famiglia giunge il coro unanime di cordoglio del Presidente Andrea Pieri, di tutto lo staff, tecnico e amministrativo e di tutti i soci della Rari Nantes Florentia, per la perdita di una delle colonne portanti della società di lungarno Ferrucci, come conferma il massimo dirigente gigliato: “Con la perdita di Brunello va via un altro pezzo di storia della Firenze sportiva e della Rari, anche se il suo impegno ed i suoi trofei resteranno nella memoria di tutti noi, come esempio da tramandare alle prossime generazioni”.

Il presidente della Federazione Paolo Barelli ha disposto l'osservanza di un minuto di raccoglimento su tutti i campi delle competizioni nazionali del fine settimana.

Redazione Nove da Firenze