​Migranti in centro città, Pietrasanta pronta alle barricate 

Massimo Mallegni su migranti in arrivo a Pietrasanta

La comunicazione del sindaco via social: “Pronto ad oppormi. Se necessario mi sdraierò a terra con fascia tricolore”


E’ stato il Sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni ad informare la comunità attraverso due video social sulla pagina Facebook del Comune sull’intenzione della Prefettura di Lucca di far arrivare anche a Pietrasanta, e senza preavviso o comunicazione, un primo nucleo di migranti.
 La Prefettura di Lucca ha sondato la possibilità di utilizzare lo spazio del parcheggio sterrato del terminal bus, alle porte dei centro storico e nel cuore del parco internazionale della scultura contemporanea tra le sculture di Botero, Mitoraj e Yasuda, per accogliere un numero imprecisato di migranti. Secondo i nuovi parametri a Pietrasanta, toccherebbero 3 migranti ogni 1000 abitanti. 75 in totale.

"Pietrasanta è l’unico comune toscano al di sopra dei 15 mila abitanti ad aver avuto il coraggio di opporsi al piano scellerato di accoglienza diffusa del Governo. Nelle scorse ore una tendopoli è stata installata notte tempo nella frazione di Ripa, nel Comune di Seravezza, nell’area adiacente alla sede della Croce Rossa con un vero e proprio blitz" avvisa il primo cittadino Mallegni.

Lo stesso potrebbe accadere anche a Pietrasanta dove, in pochi giorni, potrebbe trovare posto una tendopoli.
"In un primo momento - spiega il sindaco Mallegni - stando alle prime informazioni, dovevano essere i locali dell’ex stazione ferroviaria ad essere recuperati per ospitare i migranti, nel primo pomeriggio, dopo una riunione in Prefettura a cui non è stata invitata l’amministrazione comunale, la scelta è invece ricaduta sul piazzale del terminal bus, adibito ad area parcheggio. L’area si trova dietro la stazione e a ridosso della via Aurelia".

 Mallegni aveva più volte, ed in più occasioni, ribadito la priorità di dare risposte abitative alle famiglie italiane e straniere che vivono nel comune di Pietrasanta e che non sanno come arrivare alla fine del mese. E solo successivamente, dopo aver assicurato soluzione ai cittadini, avrebbe preso in considerazione l’ipotesi di accogliere i migranti.

 Mallegni ha dichiarato “Il Prefetto di Lucca sta tentando, senza comunicarlo al Sindaco che è la massima autorità locale, di piazzare un numero imprecisato di immigrati nella nostra città. Provo indignazione personale ed indignazione istituzionale per questo modo di agire. Se il Governo italiano intende calpestare i diritti degli italiani e degli stranieri che già vivono nel nostro paese mi opporrò con tutte le forze fino a che sarò sindaco di questa comunità sempre nel rispetto delle regole istituzionali. Se necessario mi sdraierò a terra con la fascia tricolore e sono sicuro che i miei concittadini saranno al mio fianco per evitare uno scempio ingiusto nei confronti della comunità”

Redazione Nove da Firenze