Mercati rionali a Firenze, souvenir tra alimentari e abbigliamento?

Dopo alcuni anni e tentativi di redistribuzione, forse arriva una soluzione al problema dei mercati ambulanti: riunire tutti nella fiera rionale


Il segretario della Fivag-Cisl Firenze, Marco Cigni raccoglie alcune indiscrezioni di stampa sul piano di riorganizzazione del commercio ambulante, predisposto dall'assessore comunale allo sviluppo economico di Firenze, Cecilia Del Re, ed effettua alcune riflessioni mettendo le mani avanti su una scelta che segnerebbe una piccola, ma significativa, rivoluzione in città. 

"Il nuovo piano prevederebbe un aumento dei mercati rionali e lo spostamento in essi dei banchi ‘sfrattati’ dal centro e titolari di licenze turistiche. Non è questa la strada per risolvere i problemi sul tappeto" secondo la Fivag-Cisl di Firenze che ribadisce la sua "contrarietà allo spostamento dei 13 banchi ‘ex piazza San Firenze sul lungarno", ma ritiene anche "sbagliato l'aumento dei mercati rionali" e invita piuttosto l'amministrazione a "riqualificare quelli esistenti".
"Se l'obbiettivo è quello di spostare banchi dal centro, che vendono merce turistica, nei mercati rionali, che hanno un altro tipo di merceologia e clientela, il risultato non potrà che essere un danno, sia per gli ambulanti dei mercati rionali, che già soffrono di una forte crisi, sia per i turistici, che si ritroverebbero in una realtà che non è la loro" conclude Cigni.

Il segretario ANVA Firenze, Lapo Cantini dichiara: "Come ha avuto modo di commentare in questi giorni il sindacato di categoria Anva Confesercenti si rischia di mettere una pezza peggiore del buco. I mercati rionali non vanno aumentati in numero o postazioni ma valorizzati con interventi di manutenzione decoro parcheggi infrastrutture investimenti".

Redazione Nove da Firenze