Rubrica — Spettacolo

​Menarini socio privato del Maggio Musicale: nuovo progetto sociale

Al via un progetto che avvicina i giovani e le persone meno fortunate al mondo della lirica


È tempo di musica per Menarini. Il Gruppo farmaceutico fiorentino è diventato Socio Privato del Maggio Musicale: una delle istituzioni culturali più prestigiose di Firenze. Il Maggio e il suo Festival, tra i più antichi e celebri di tutta Europa, attirano da decenni, compositori e artisti di fama internazionale. E con il contributo di Menarini, l’opera lirica diventa anche un’opera sociale. L’obiettivo è sostenere una realtà artistica, nota e apprezzata in tutto il mondo, avvicinando anche i giovani e fiorentini meno fortunati al mondo della musica lirica e del balletto.

Per realizzare questo fine, l’azienda farmaceutica ha acquistato 1.000 biglietti del Maggio Musicale che offrirà a persone in difficoltà economica, come le famiglie destinatarie dei quaranta alloggi di edilizia popolare ristrutturati da Menarini e alle associazioni che il Gruppo sostiene da sempre come, per esempio, la squadra di basket in carrozzina (Le Volpi Rosse Menarini), l’associazione Pita (per bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico e plurihandicap) e l’associazione Tommasino Bacciotti. Beneficeranno dell’iniziativa anche i figli dei dipendenti, giovanissimi tra i 14 e i 21 anni, che potranno assistere a uno spettacolo accompagnati da un amico. Dato il respiro internazionale dell’azienda, anche personalità di spicco del mondo farmaceutico, provenienti da tutto il mondo, avranno modo di partecipare agli spettacoli del Maggio Musicale.

“Avere Menarini tra i nostri soci privati, - dice Cristiano Chiarot - significa andare più in là del contributo che garantisce un sostenitore; significa, in questo caso, arricchire il sostegno economico di un valore aggiunto: offrire la possibilità di venire a teatro a moltissime persone che per i più diversi motivi al Maggio non si erano mai avvicinati. Il Maggio sposa completamente la visione di Menarini di una utilità sociale del “fare cultura” e di rivolgersi a una platea più ampia e con un attenzione particolare ai giovani. Con l’azienda siamo entrati subito in sintonia e abbiamo immediatamente imbastito un dialogo fruttuoso e molto positivo per cui ringrazio con calore Lucia e Alberto Giovanni Aleotti”

“Ringraziamo il Sovrintendente del Maggio Musicale, Cristiano Chiarot, per averci dato la possibilità di fare qualcosa in più di un semplice sponsor. Sostenere un’eccellenza fiorentina conosciuta in tutto il mondo e condividere questo progetto con le persone meno fortunate o in difficoltà economica, è proprio nel dna di Menarini” hanno detto la presidente del Gruppo Menarini, Lucia Aleotti, e il vicepresidente, Alberto Giovanni Aleotti.

Redazione Nove da Firenze