Manutenzione strade: altre risorse regionali per la Città di Firenze

Raddoppio della declassata all'innesto con la seconda tangenziale a Prato: decisione nella giunta su proposta dell'assessore ai lavori pubblici


FIRENZE- Nuove risorse in arrivo per la manutenzione e la sicurezza delle strade regionali. Altri 2,7 milioni di euro si aggiungeranno ai circa 12 milioni già stanziati dalla Regione ad inizio anno per intervenire per la messa in sicurezza ed il recupero della viabilità regionale. Le risorse sono state assegnate dalla Giunta regionale che ha approvato una delibera proposta dall'assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. Le risorse saranno assegnate alle province ed alla città metropolitana di Firenze, che seguiranno gli interventi.

"Questi 2,7 milioni sono un contributo straordinario per la manutenzione della rete viaria di competenza regionale - spiega l'assessore Ceccarelli - che si aggiunge al finanziamento ordinario di quasi 12 milioni di euro già erogato alle province e alla Città metropolitana a febbraio. Interveniamo con queste risorse aggiuntive per superare le criticità segnalate dalle Province, dopo aver verificato con una ricognizione congiunta l'effettiva necessità ed urgenza di tali interventi. Migliorare la sicurezza stradale è e rimane una delle priorità della Regione Toscana".

Dei 2,7 milioni aggiuntivi stanziati dalla Giunta regionale, 686.350 sono stati assegnati alla Città Metropolitana di Firenze. Si sommano a 2.874.671 euro già a assegnati a febbraio con la delibera 153/2018. In tutto dalla Regione nel 2018 sono stati destinati 3.561.021 euro per la manutenzione ed il miglioramento della sicurezza stradale su 327,420 km di viabilità regionale nell'area fiorentina.

Durante la seduta di giunta di questa mattina è stato approvato, su proposta dell'assessore ai lavori pubblici Valerio Barberis, il progetto definitivo per il raddoppio della declassata all'innesto con la seconda tangenziale, dal distributore al viadotto.

"Un'opera importante - ha affermato l'assessore ai Lavori pubblici Valerio Barberis - che serve i comuni di Prato e Agliana ed è un nodo fondamentale tra la declassata e la seconda tangenziale. Si continua a lavorare - prosegue Barberis - su temi strategici con accordi che come in questo caso coinvolgono enti diversi: regione, provincia e comune".

Il progetto consiste nell’allargamento di un tratto localizzato della Declassata in corrispondenza dell’accesso al ponte che supera la rotatoria di Viale dell’Unione Europea e le lavorazioni si suddividono sostanzialmente in due fasi. Nella prima le lavorazioni sono localizzate all’esterno della carreggiata da entrambi i lati. Si eseguono lavori di sistemazione del rilevato e di allargamento della carreggiata. Sono previste in questa fase la disposizione della massicciata stradale e il successivo ricoprimento con gli strati di conglomerato bituminoso, la disposizione del collegamento della linea elettrica e il collegamento con la pubblica illuminazione. Vengono anche disposte le barriere di sicurezza a protezione del rilavato stradale e l’opportuna segnaletica stradale. Nella seconda fase il traffico stradale viene deviato nella parte di carreggiata di nuova realizzazione e si procede alla sistemazione della parte centrale della piattaforma che comprende la strada attualmente esistente: in questa fase vengono completati i lavori di allaccio della rete elettrica, la sistemazione della massicciata e del manto stradale in modo da connettere il tratto stradale con la parte nuova di carreggiata e avere le pendenza omogenee. Si procede infine alla sistemazione della parte di spartitraffico con la disposizione di barriere new jersey e l’opportuna segnaletica stradale. Il costo dell'intervento è di 300 mila euro finanziato dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune.

Redazione Nove da Firenze