Maltempo: neve, gelo e tormenta

Allerta meteo arancione per neve in Alto Mugello

Da domenica attesa ondata di gelo di origine siberiana. Vento forte, prosegue fino a domani l'allerta gialla a Firenze. Le basse temperature potrebbero portare a rotture delle tubazioni dell'acqua e a criticità per formazione di ghiaccio diffuso. Frana a Pian dei Sisi. Donzelli Fdi: "Grave e colpevole assenza della Regione"


Italia stretta nella morsa del maltempo. Burian, il vento gelido della Siberia che si è abbattuto sull'Europa nelle ultime ore, porta con sé anche l'ondata di gelo che sta creando i primi disagi sulla Penisola. Dalle prime ore di domenica 25 febbraio l'arrivo di una corrente di aria gelida di origine siberiana, associata a perturbazioni estese e persistenti sulla nostra penisola, causerà nevicate fino a quote di pianura.

Nevica sulla montagna toscana e le previsioni annunciano ancora temperature in calo e neve anche a basse quote. Proseguirà fino a mezzanotte di domenica 25 febbraio l'allerta gialla per vento forte a Firenze. Lo ha stabilito, nel nuovo bollettino di valutazione delle criticità, il centro funzionale regionale. La zona interessata riguarda, oltre la nostra città, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. In particolare, domenica mattina sono attese precipitazioni nevose tra Parma e Firenze.

La circolazione è al momento generalmente regolare sulle strade statali e sulle autostrade. Sono possibili rallentamenti per mezzi operativi in azione, soprattutto sui tratti montani e di valico. Durante la notte e stamani il personale della Protezione civile e della Viabilità della Città Metropolitana è stato ed è impegnato a garantire la percorribilità delle strade di competenza. Erano previste e si sono verificate nevicate fino a quote di fondovalle (200-300 m) sui versanti emiliano-romagnoli dell'Appennino. La SP477 - dell'Alpe di Casaglia (Palazzuolo sul Senio) è chiusa dal km 7+000 al km 12+400 per rischio slavine.

Considerate le previsioni meteo con un peggioramento del maltempo nel fine settimana, l'iniziativa "Sposi al Museo" prevista domenica 25 febbraio al Museo Archeologico Comprensoriale di Dicomano è stata rinviata all'11 marzo. il concerto degli Apocalypse Trio previsto per domenica 25 alle 17.30 in occasione della 31/ma edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition all’Auditorium comunale di Loro Ciuffenna (via Pratomagno, 6) è rinviato a data da destinarsi.

"E' fuori dal mondo che la Regione Toscana abbia lasciato da sola la comunità di Abetone-Cutigliano, con 24 persone evacuate, strade bloccate, una centrale elettrica ferma e un fiume a rischio occlusione. Un comune di duemila abitanti con il suo sindaco e la sua giunta abbandonati completamente al loro stesso sforzo e a quello della Protezione civile e degli operai dell'Enel. E' vergognoso che ancora dopo tre giorni l'assessore regionale ed ex presidente di quella provincia, Federica Fratoni, non si sia fatta vedere sul territorio e abbia rifiutato di sedersi al tavolo di crisi". E' quanto afferma il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli, commentando la situazione verificatasi in seguito ad una frana avvenuta nel comune di Abetone-Cutigliano. "Non si può pensare che a gestire la sicurezza e il serio rischio per l'incolumità dei cittadini sia da solo il Comune - sottolinea Donzelli - è necessario che la Regione dia delle spiegazioni e rimedi immediatamente intervenendo per colmare quella che finora è stata una gravissima lacuna. Esprimiamo al sindaco Petrucci la massima disponibilità a collaborare - conclude Donzelli - oltre che la vicinanza a tutta la comunità di Abetone-Cutigliano".

La Regione replica alle sue accuse, apparse sulla stampa, dopo con la frana che ha colpito gli abitanti di Pian dei Sisi costringendoli ad abbandonare le proprie case. In particolare, l'assessore regionale all'ambiente si rivolge al sindaco chiedendogli di riportare i fatti in modo corretto. Infatti, rispetto a quanto da lui detto e riportato dai giornali, all'assessore preme precisare che la Regione, tramite il Genio civile, è stata presente tutti i giorni dell'emergenza. Anzi, i tecnici del Genio civile sono accorsi sul posto immediatamente dopo l'evento e molto prima del sindaco. In quella stessa giornata, poche ore dopo la frana, lei stessa ha avuto un incontro con Enel per fare il punto e si è dichiarata disponibile anche a fare una videoconferenza con il sindaco. Nei giorni seguenti la Regione, sempre tramite il Genio civile, ha partecipato, per quanto di sua competenza, a tutte le riunioni del Centro operativo comunale. Non solo, la Regione si è mantenuta in costante contatto con il Comune e con Enel per monitorare l'evolversi della situazione sia dalla sala operativa della Protezione civile che dagli uffici fiorentini nel rispetto sempre delle funzioni e delle competenze istituzionali di ciascun ente. Detto e chiarito questo, l'assessore conclude dicendo che se il problema è quello che la Regione paghi un incarco professionale per i rilievi che servono al Comune, allora la questione è altra. Ma esula del tutto dal reale svolgimento dei fatti e si prefigura come un attacco strumentale.

Riunione, ieri pomeriggio a Palazzo Vecchio, per fronteggiare le eventuali emergenze ghiaccio che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni. Lo ha deciso l'amministrazione comunale in vista del vento forte che da domenica porterà in Italia dalla Siberia un'eccezionale ondata di gelo. Al tavolo erano presenti i rappresentanti della protezione civile e di Alia spa, la società di servizi ambientali. Secondo gli esperti del consorzio Lamma, le masse d'aria molto fredda di origine artica-continentale causeranno un marcato abbassamento delle temperature a partire dalla sera di domenica 25 febbraio e fino a giovedì primo marzo. Le basse temperature potrebbero portare a rotture delle tubazioni dell'acqua e, a formazione di ghiaccio. Da parte sua Publiacqua raccomanda a tutti i cittadini di provvedere a proteggere con scrupolo il proprio contatore dell’acqua con materiali isolanti o con stracci di lana, per evitarne la rottura a causa del gelo; ciò provocherebbe infatti la cessazione dell'erogazione di acqua per il tempo necessario alla sostituzione del contatore. Oltre a questo Publiacqua ricorda anche che un problema potrebbe verificarsi presso le seconde case, inabitate nel periodo invernale, dove il ghiaccio può provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. Anche in questo caso si raccomanda oltre che proteggere il contatore, di tenere sotto controllo le tubazioni del proprio impianto interno adottando, al bisogno, qualche piccolo accorgimento come quello di mantenere un minimo flusso da un rubinetto per evitare il congelamento delle tubazioni esposte. A Firenze in attuazione del piano neve e ghiaccio possono essere messi in campo fino a 33 mezzi tra spargisale e spalaneve; 500 tonnellate di sale sono stoccate da Alia e 330 tonnellate sale sono stoccate dall’amministrazione comunale. Tutte le operazioni potranno essere coordinate dalla sala operativa comunale della protezione civile che si avvarrà della collaborazione delle associazioni di volontariato.

 Il Presidente della Regione Toscana ha inviato una lettera ai soggetti che nei prossimi giorni di maltempo dovranno garantire ai cittadini l'erogazione dei servizi. Nella missiva si invita a "verificare preventivamente la propria organizzazione e in particolare l'effettiva operatività dei mezzi e l'adeguata disponibilità di sale per il contrasto delle situazioni di neve e gelo". Data l'emergenza freddo un'attenzione particolare è rivolta ai soggetti più deboli a partire dai senza fissa dimora. La missiva è stata spedita alle Prefetture e ai settori viabilità e protezione civile delle Province; a gestori delle reti di trasporto su ferro e strada RFI, Autostrade per l'Italia, SALT, Autocisa, ANAS; ai gestori elettrici e del gas e-distribuzione, SNAM Rete Gas, a Telecom Italia; alle sale operative del 118 e per conoscenza al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

Viste le previsioni meteorologiche particolarmente avverse, Autostrade per l'Italia invita gli automobilisti a limitare gli spostamenti evitando le zone più a rischio, mettendosi in viaggio solo se strettamente necessario e, comunque, solo dopo essersi informati sulle condizioni della viabilità e del meteo.
In ogni caso, al fine di garantire la percorribilità in sicurezza della propria rete, Autostrade per l'Italia ha già attivato il piano antineve, con oltre 2.200 mezzi operativi e 3.600 uomini dedicati alle attività di prevenzione ed abbattimento della neve con una capacità di circa 240.000 tonnellate di fondenti stradali. Nelle tratte interessate dalle precipitazioni nevose potranno essere attivati, in stretta collaborazione con la Polizia Stradale, i dispositivi di fermo temporaneo per i mezzi con massa superiore alle 7,5 t in conformità ai protocolli vigenti.

“Domani inauguriamo a Pistoia il Centro di coordinamento dell’Area emergenza, nazionale e della Toscana, delle Misericordie, ma questo non ci distoglie in queste ore dalla massima attenzione all’evoluzione delle condizioni meteo, con l’ondata di freddo e neve che sta arrivando sull’Italia. La nuova struttura di Pistoia ci consentirà di essere ancora più efficienti e anche se il nastro sarà tagliato solo domani, siamo già da ora in preallerta e operativi al massimo livello.” E’ quanto afferma Alberto Corsinovi, Consigliere Nazionale responsabile dell’Area Emergenza e Presidente Federazione Toscana delle MisericordieCorsinovi rilancia anche un appello in vista del drastico calo di temperature atteso per le prossime ore: “Non possiamo non pensare ai senza casa, a chi non ha un tetto sotto cui ripararsi. Per tutti loro, per chiunque avesse bisogno di un luogo caldo dove trovare asilo, chiedo alle nostre Misericordie: teniamo aperte le porte di tutte le nostre sedi”.

Una situazione, temuta in pianura, ma che permetterà alle stazioni sciistiche di fare una buona provvista di neve per continuare al meglio la stagione. Davvero un inverno con i fiocchi dopo alcune stagioni davvero avare di freddo e neve.

Il Bollettino

Abetone: altezza neve cm 60/220, impianti aperti 16/17. Aperti gli snowpark. A causa dell'interruzione della S.S. 12 per la frana tra Pian dei Sisi e Pianosinatico per raggiungere l'Abetone occorre seguire la deviazione su strada provinciale per Piandinovello (circa 10 minuti in più di percorso). All'Abetone allo snowopark della Val di Luce domenica 25 9° Memorial Daniel Taylor. Sabato sera cena all'Hosteria Pulicchio con discesa in notturna. Per l'agonismo all'Abetone fino al 25 febbraio prove del Campionato Regionale Trofeo Toscananeve, organizzate dagli Cci Club Coverciano&Firenze e Lanciotto. Dal 26 febbraio al 1° marzo sono in programma sempre all'Abetone le gare Fis femminili : due Slalom e due Giganti, con tre prove valide per il circuito istituzionale Grand Prix Italia. Sono attese le migliori atlete di tutti i comitati italiani. All'Abetone dal 1 al 3 marzo skipass scontati per Universitari: Feriale 23 euro, sabato 26 euro. Sconti anche su alberghi, scuole di sci e noleggi.

Amiata: altezza neve cm 60/150. Impianti aperti oggi 5/8. Sono aperte le seggiovie e gli skilift Jolly, Crocicchio e Asso di Fiori. Possibili ulteriori aperture nel fine settimana. Sabato prevista apertura. Domenica doppia navetta Rifugio Cantore Vetta. Aperti due itinerari per lo sci nordico. Per le promozioni: martedì e giovedì Skipass Amiata a 15 euro.

Cutigliano/Doganaccia: altezza neve cm. 60/120, impianti aperti 4/4. Sabato si scia in notturna.

Garfagnana: altezza neve cm 40/100, impianti aperti 6/6. Sono aperti tutti gli impianti del Casone di Profecchia di Careggine. Aperti tutti i tracciati per lo sci nordico al Passo Radici.

Zeri: altezza neve 50/70, impianti aperti 3/3.

Redazione Nove da Firenze