Maltempo: domani temporali forti

In arrivo le piogge: 'codice arancione' su tutta la Toscana. Pulite il 70% delle caditoie. Incendi: ancora attivi gli ultimi focolai


Una perturbazione atlantica si avvicina alla nostra penisola con condizioni di marcata instabilità dalla notte tra giovedì e venerdì. L'elevata energia a disposizione potrebbe favorire intensi sistemi di precipitazione convettiva anche sulla nostra regione. Maggiore variabilità dal tardo pomeriggio di venerdì e nel fine settimana. Domani, venerdì, precipitazione diffuse con cumulati medi intorno ai 20-30 mm. Massimi puntuali molto localizzati fino a 80-100 mm (possibili ovunque) in concomitanza di locali temporali di forte intensità. Intensità massima oraria intorno ai 60-80 mm. Attenuazione dei fenomeni in serata. Domani, venerdì, fin dalle 00, probabili temporali di forte intensità associati ad intensi colpi di vento e locali grandinate. Domani, venerdì, in serata raffiche di Libeccio fino a 60 km/h sottovento all'Appennino pistoiese, pratese e fiorentino.

Domani allerta arancione per rischio temporali forti. Lo segnala il centro funzionale regionale nel bollettino di valutazione delle criticità per la zona che comprende il Comune di Firenze (ma anche quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa). L’allerta scatterà a mezzanotte di domani, venerdì 1 settembre, e andrà avanti fino alle 17. Codice arancione anche per il rischio idrogeologico idraulico per il cosiddetto 'reticolo minore' (possibili frane e esondazioni di fossi e corsi d'acqua secondari: Ema, Mugnone e Terzolle) che sarà declassato a giallo fino alla mezzanotte di sabato 2 settembre.

La Protezione civile raccomanda di fare attenzione all'aperto, in particolare in presenza di alberi e strutture temporanee o pericolanti e nei centri urbani. E invita a guidare con attenzione, in particolare sui tratti esposti alla caduta di piante e sassi. Particolare attenzione dovrà essere riservata alle zone che sono state interessate da incendi boschivi o di vegetazione e che presentano condizioni di elevata pendenza. E' infatti da ritenersi molto probabile che, in occasione di precipitazioni intense, la copertura superficiale del suolo, i detriti e e le rocce possano smuoversi.

Verificare le condizioni delle caditoie di smaltimento della pioggia per provvedere, nel caso risultassero ostruite alla loro pulizia. È quanto si consiglia in vista delle possibili precipitazioni. Entro stasera Publiacqua avrà realizzato la pulizia di circa il 70% delle caditoie presenti sul territorio servito. Un risultato importante, raggiunto prima della fine dell'estate, che consentirà di effettuare la pulizia totale delle caditoie in anticipo sulla stagione autunnale e ridurre così il rischio che eventi meteorologici importanti possano determinare allagamenti.

A causa delle avverse condizioni meteo, lo sciopero di 4 ore dei metalmeccanici della provincia di Pisa, indetto da Uilm Fiom-Cgil e Fim Cisl, previsto per domani è rinviato a lunedì 4 settembre 2017.

Eppure, questa mattina, in Toscana sono ancora in corso 17 incendi in aree boschive. A comunicarlo è la Sala Operativa Unificata della Protezione civile della Regione Toscana, cui spetta il coordinamento degli interventi. I focolai principali si trovano ancora in aree nelle quali da giorni le squadre della Regione Toscana lottano contro le fiamme. In particolare in località Pieve a Fosciana, a Lucca, è ancora attivo un incendio divampato lo scorso lunedì 28 agosto, che ad oggi ha consumato circa 40 ettari di bosco. Sul posto stanno ancora intervenendo un Canadair, un elicottero della Regione Toscana e sette squadre di terra. Altre sette squadre di terra composte da volontari, operai forestali della Regione Toscana e tecnici stanno intervenendo a Bucine, in provincia di Arezzo, dove in località San Pancrazio prosegue un incendio divampato ieri. In loro supporto stanno per giungere altre quattro squadre. L'elicottero intervenuto sul posto ieri è rientrato e il lavoro di spegnimento prosegue solo da terra. Infine è da segnalare una significativa ripresa dell'incendio di Ponte agli Stolli, nel Comune di Figline e Incisa Valdarno.

Redazione Nove da Firenze