Maltempo: ancora vento forte su gran parte della regione

Nel bollettino meteo declassata a gialla l'allerta a Firenze. Cade ippocastano di 12 metri nel viale Galileo. Illeso ma sotto choch conducente di un pick up in transito


FIRENZE – La Sala operativa della protezione civile regionale informa che il codice arancione emesso ieri e valido per tutta la Toscana fino alle ore 17 di oggi è stato trasformato in giallo e avrà validità fino alla mezzanotte di domani, giovedì 22 marzo, per gran parte della regione. L'unica zona esclusa è la Lunigiana per la quale il codice giallo avrà validità fino alla mezzanotte di oggi, mercoledì 21 marzo. Inoltre è stato emesso un codice giallo per ghiaccio a partire dalla mezzanotte di oggi fino alle 10 di domani mattina per Appennino tosco-emiliano, Casentino, Valtiberina e Amiata.

Declassata a gialla l'allerta per vento forte a Firenze. L'allerta riguarda, oltre la nostra città, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.

Per le ore notturne e fino alle prime ore di domani possibile formazione di ghiaccio a quote collinari sulle aree appenniniche e attorno al Monte Amiata interessate dalle nevicate verificatesi nelle prime ore di oggi, mercoledì.

Un ippocastano è caduto nel primo pomeriggio di oggi nel viale Galileo. Un pick up in transito è stato colpito sul retro e il conducente, illeso, è comunque finito all'ospedale di Careggi sotto choc. L'albero caduto, alto una dozzina di metri, ha invaso interamente la carreggiata. Sul posto le pattuglie della polizia municipale, i vigili del fuoco ed i tecnici dell'assessorato all'ambiente che hanno coordinato il lavoro dei boscaioli del Comune. La circolazione, interrotta intorno alle 14.45, è stata riaperta alle 16 terminate le operazioni di rimozione dell'albero. L'ippocastano era contrassegnato con la lettera C delle cosiddette 'classi di propensione al cedimento': controllato nel 2017 doveva essere sostituito insieme ad altre 24 piante della stessa specie e del medesimo filare nell'ambito di un più ampio piano. Il progetto di sostituzione complessivo, che riguarda 134 alberi e la messa a dimora di 216 piante, prevede un investimento di 350 mila euro ma il Comune è in attesa dell'autorizzazione della commissione paesaggistica. Secondo i primi accertamenti la pianta potrebbe aver ceduto per il forte vento: oggi era allerta meteo arancione. La raffica più forte intorno alle 13.15 quando la stazione del Consorzio Lamma Cnr-Ibimet ha registrato una velocità 64,4 chilometri all’ora.

«Questo evento – ha sottolineato l'assessore all'ambiente Alessia Bettini – conferma che il mutamento radicale delle condizioni meteorologiche di questi ultimi anni aggrava il rischio di caduta di alberi e che il piano del Comune di sostituzione delle piante della città, soprattutto lungo le arterie stradali e nelle aree verdi pubbliche, deve andare avanti senza alcuna esitazione». «Anche le misure di cautela di chiusura dei giardini a causa del forte vento, prese oggi per tutta la giornata, si sono rivelate corrette – ha aggiunto – Firenze sta realizzando il più ambizioso e impegnativo piano di sostituzione e messa a dimora di piante degli ultimi 30 anni. Anche per questo si confermano i prossimi tagli e messe a a dimora degli alberi su lungarno Aldo Moro». «La sicurezza viene prima di ogni cosa – ha concluso l'assessore Bettini – e nessuno può permettersi assolutamente di mettere a rischio la vita delle persone, né alimentare polemiche pretestuose per impedire o rallentare l’azione degli uffici dell’ambiente nell’opera di riqualificazione del patrimonio arboreo della nostra città. Non ci si ferma di fronte a niente quando in gioco c’è l’incolumità dei nostri cittadini e la tutela dell’ambiente».

Redazione Nove da Firenze