Maltempo: ancora neve, ma la situazione è sotto controllo

Mezzi spargi sale e spala neve in azione da questa notte. Oggi chiusi al pubblico Campanile di Giotto e Cupola del Brunelleschi. A Empoli Ufficio postale senza riscaldamento. Il servizio elettrico ripristinato a Cascina. Domani scuole riaperte


FOTOGRAFIE — FIRENZE– Confermato il codice arancione per neve fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 1 marzo, per le zone appenniniche settentrionali, mentre quello giallo, sempre per neve, è esteso fino alla mezzanotte di domani, venerdì 2 marzo, sulla dorsale appenninica e nei fondovalle di Lunigiana, Garfagnana e Alto Mugello; codice giallo per ghiaccio su praticamente tutta la regione dalle 13.15 di oggi fino alle 13 di domani. Infine codice giallo per pioggia per tutta la giornata di domani e per vento fino alla mezzanotte di oggi per alcune zone appenniniche centrali. Lo comunica la Sala operativa della protezione civile regionale in considerazione del transito di una perturbazione che durerà fino a tutto domani.

Nel corso del pomeriggio la neve tenderà probabilmente a trasformarsi in pioggia a partire dalle zone sud-occidentali della provincia e le nevicate dovrebbero continuare solo sui settori del Mugello ed Alto Mugello. Tutto il personale e le aziende della Città Metropolitana di Firenze sono impegnate per garantire la percorribilità sulle strade di competenza. La Prefettura di Firenze ha emesso un provvedimento che fino a cessate esigenze, vieta la circolazione di mezzi con massa complessiva superiore a 7.5 tonnellate, in tutta vla rete viaria della provincia fuori dai centri abitati ad eccezione dei mezzi trasporto di persone, carburante, merci deperibili ed animali vivi, purchè muniti di pneumatici termici o catene. Si invitano tutti i cittadini alla collaborazione e all'utilizzo dei mezzi dotati di dispositivi invernali.

Una dimostrazione di professionalità è stata data oggi, dai lavoratori dei trasporti pubblici urbani ed extraurbani. Non è stato facile per la maggior parte di loro partire dalla propria abitazione in piena notte per recarsi sul luogo di lavoro, nell’incertezza delle condizioni della viabilità, per consentire al servizio di uscire dai luoghi di deposito. In città, il servizio urbano su gomma e ferro garantito da Ataf, Li-nea e Gest ha visto una organizzazione del tutto speciale che ha coinvolto i lavoratori già dalla giornata di ieri con la costruzione di turni ad hoc, e comunque sempre nella difficoltà di doversi muovere con mezzi pesanti e ingombranti su una strada scivolosa e in spazi ristrettissimi. Il personale della tramvia ha garantito addirittura il servizio per tutta la notte per impedire gli accumuli di neve e per garantire gli spostamenti alle persone. Sulle zone collinari, sulle strade secondarie ma anche sulle superstrade si sono registrate molte difficoltà per le carreggiate piene di neve e di insidie. Ne sono la dimostrazione almeno 5 mezzi usciti fuori strada. I conducenti di Busitalia e quelli di Li-nea hanno dovuto valutare con tutta la propria professionalità se ci fossero le condizioni di sicurezza per proseguire il percorso o se eventualmente fermarsi.

A Firenze, a seguito della nevicata di questa notte, il Campanile di Giotto e la Cupola del Brunelleschi sono stati chiusi da stamani al pubblico per motivi di sicurezza. Saranno riaperti appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno. La neve, penetrata attraverso le grate che chiudono le aperture del Campanile di Giotto, è gelata per terra rendendo i pavimenti scivolosi e quindi potenzialmente pericolosi, così come l’esterno, sotto la lanterna, della Cupola del Brunelleschi.

Di seguito un breve quadro delle situazioni più complicate. In provincia di Arezzo, il tratto della A1 fino a Chiusi è chiuso per formazione di ghiaccio; al lavoro mezzi spargisale della società Autostrade. Un treno Italo con 350 persone a bordo si è fermato all'altezza di Figline Valdarno sulla tratta Firenze-Arezzo; personale di Trenitalia è impegnato a riportarlo alla stazione di Arezzo e liberare la linea veloce. Attualmente viene infatti usata la linea lenta per i treni AV. In provincia di Firenze restano chiuse la SP 477 sull'Alpe di Casaglia e la SP 74 tra Marradi e l'Acquacheta. A Livorno da segnalare alcuni problemi su strade provinciali, in particolare nella zona di Montenero, ma in via di risoluzione. A Lucca un camion, nonostante il divieto di circolazione, si è messo di traverso sulla SS Mediavalle del Serchio, anche qui il problema dovrebbe essere presto superato. A Pisa ci sono stati problemi di elettricità per circa 600 persone, ora risolti dopo l'intervento di Enel, nella zona di Cascina. Infine a Siena, lungo la SP 10 Sinalunga-Asciano la pioggia gelata sta creando problemi alla viabilità, ANAS sta intervenendo. La Sala infine informa che al momento sono al lavoro circa 800 volontari e mezzi spargisale su tutto il territorio.

A causa del fenomeno di gelicidio che si sta verificando su moltissime strade, che comporta la formazione di lastre di ghiaccio non visibili ad occhio nudo e in maniera discontinua, laddove la pioggia entra in contatto col suolo, alcune strade verranno chiuse in maniera precauzionale.

Tavarnelle Val di Pesa e Barberino Val D’Elsa problemi di approvvigionamento idrico, mentre i tecnici di Publiacqua sono al lavoro di riparazione del guasto che ha interessato il collegamento tra l’Impianto di Sambuca ed il serbatoio del Morrocco e che ha ridotto la portata dell’acqua. Tale intervento, considerate anche le difficoltà tecniche e meteo, non potrà terminare prima della serata e quindi sia su Tavarnelle Val di Pesa che su Barberino Val D’Elsa, comprese le frazioni di San Filippo e Monteperti e dove peraltro i problemi di approvvigionamento potranno registrarsi soprattutto nel corso del tardo pomeriggio, la situazione tornerà a normalizzarsi completamente e con gradualità in tarda serata.

Dai pazienti anche con la neve. Sta accadendo in queste ore nell’area empolese - ma praticamente ovunque in tutto il territorio dell'Azienda USL Tc - dove non viene fatta mancare l’assistenza e le cure ai pazienti più fragili (anziani e disabili) e a coloro che sono affetti da patologie importanti, cardiologiche, neurologiche, respiratorie e oncologiche. Solo stamattina sono stati assistiti una quarantina di pazienti dislocati nei 17 comuni dell’empolese/Valdelsa e Valdarno Inferiore. Lo racconta l’infermiere coordinatore delle cure palliative, Sandra Niccolini, spiegando che si è trattato di persone ad alta complessità che non potevano restare senza cure, neppure un giorno. Nello specifico i pazienti in cure palliative, che necessitano di effettuare le terapie del dolore, ha specificato il dottor Pietro Morino, coordinatore aziendale delle Cure Palliative, il servizio che funziona continuativamente 24 ore al giorno e che garantisce interventi anche notturni in caso di necessità. Le macchine della USL, con a bordo il personale infermieristico dell’assistenza domiciliare, hanno così raggiunto le case degli utenti e laddove c’erano difficoltà di percorrenza c’è stato il prezioso supporto della Centrale Operativa del 118 oltre che delle Associazioni di Volontariato e della Protezione Civile. Le attività territoriali, ha spiegato Nedo Mennuti direttore aziendale della rete sanitaria territoriale, erano state organizzate fin dalla giornata di ieri e oggi il personale ha garantito la piena funzionalità di tutti i servizi territoriali, compresa l’apertura dei punti prelievo nella quasi totalità dei presidi.

Disagi per sportellisti e per i cittadini che si recano all’ufficio postale di Empoli. Nella filiale di via Luigi Russo 7 (in pieno centro a Empoli) da giorni non funziona il riscaldamento. “Dopo numerose nostre sollecitazioni - spiega Renzo Nardi, Segretario Generale Uilposte Toscana - si sono recati sul luogo i tecnici mandati dall'azienda per dei sopralluoghi, ma sono riusciti soltanto ad attivare a singhiozzo il riscaldamento nelle aree non esposte al pubblico, dove cioè si lavora in back office e non dove lavorano gli sportellisti e dove vengono serviti i clienti”. Poste Italiane è a conoscenza da anni dei problemi alla climatizzazione dell’ufficio di Empoli - spiega Nardi - ma non ha mai effettuato un intervento tale da risolvere la situazione. “Già dalla settimana scorsa - spiega Silvia Cirillo, Segreteria Uilposte Toscana - gli impiegati lavoravano allo sportello davanti al pubblico con giubbotto, guanti, sciarpa e cappello, sotto lo sguardo incredulo dei clienti, tra cui tantissimi anziani e pensionati. Tra l’altro, come sempre accade i primi giorni del mese, gli sportellisti di Empoli vengono messi in straordinario dall’azienda (in barba ai regolamenti sull’istituto stesso dello straordinario) per fare fronte al grande afflusso dovuto al pagamento delle pensioni. Una doppia beffa per i lavoratori, che si ritroveranno a dover fare più ore rispetto al proprio orario di lavoro in una condizione climatica tutt’altro che confortevole”. "La Uilposte ha chiesto anche di recente un incontro urgente all'azienda per denunciare una situazione surreale, ma le persone non posso aspettare giorni e giorni di rinvio." Specificano Nardi e Cirillo. “Poste non può chiedere di lavorare in queste condizioni, né può chiedere ai cittadini, spesso anziani, di recarsi in un luogo che non offre quel minimo standard di comfort e sicurezza per chi deve passarci molte ore della propria giornata”.

A Prato la situazione è sotto controllo, con qualche rallentamento del traffico dovuto all'azione dei mezzi spargisale e delle lame per la rimozione delle lastre di ghiaccio che si formano con gran velocità, a causa di vento e basse temperature. In alcune zone la salatura è continua perché il ghiaccio si riforma anche dopo l'operazione di salatura e sono stati necessari anche tre o quattro passaggi, sia con i mezzi spargisale sia con la salatura a mano e l'uso di lame. Sono 100 le tonnellate di sale utilizzato e non vi sono problemi di approvvigionamento, ma la salatura deve seguire criteri precisi in tempi e modi.  Particolare la situazione sul territorio, con grandi differenze da una frazione all'altra. Le maggiori criticità si sono segnalate in zona nord ed est, mentre la zona ovest è stata meno colpita e già in tarda mattinata l'uscita del casello Prato ovest non era più coperta dalla neve.

Intorno alle ore 13 il servizio elettrico a Cascina per tutte le utenze è stato ripristinato. Gran parte dei clienti (all’inizio erano 600 in tutto i clienti privi di elettricità) è stata rialimentata con i primi due gruppi elettrogeni già alle ore 11, mentre gli ultimi due gruppi sono entrati in servizio tra le ore 11:30 e le 13:00. Il disservizio è risolto; con i gruppi elettrogeni in funzione e quindi senza altri disagi per la clientela E-Distribuzione provvederà alla riparazione definitiva del tratto di rete danneggiato. E-distribuzione informa inoltre che non vi sono ulteriori criticità sulla rete elettrica in Toscana e ricorda che per la segnalazione dei guasti è possibile contattare il numero verde 803.500. Inoltre, è possibile ricevere informazioni anche sui canali social facebook e twitter di E-Distribuzione nonché sul sito web www.e-distribuzione.it dove, nella sezione “interruzione di corrente”, è stata messa a disposizione la "mappa delle disalimentazioni" che fornisce dati in tempo reale sullo stato della rete elettrica.

Livorno si sveglia ricoperta da alcuni centimetri di neve. Una candida coltre bianca investe di un’atmosfera magica l’intera città. Un evento unico ed emozionante vedere imbiancato anche il lungomare dalla Baracchina Rossa a Piazza San Jacopo, e la Terrazza Mascagni. Anche l’Acquario di Livorno, struttura storica di forte impatto e posizionata all’interno della Terrazza Mascagni, si è risvegliato questa mattina con una bianca e soffice coltre di neve. Oggi (giovedì 1 marzo) le scuole della città sono rimaste chiuse a seguito dell’ordinanza del sindaco disposta in previsione della neve che è caduta nel corso della notte. La chiusura delle scuole è stata a scopo precauzionale per ridurre i disagi alla cittadinanza e i rischi legati alla circolazione, sia a piedi che in auto. Domani, venerdì 2 marzo riapriranno anche i parchi pubblici.

Le amministrazioni comunali hanno deciso di riaprire tutte le scuole di ogni ordine e grado nella giornata di domani. Ovviamente saranno garantiti i servizi scolastici (mensa e trasporto) in maniera regolare. Domani saranno regolarmente aperti anche i servizi pubblici che oggi sono rimasti chiusi.

Redazione Nove da Firenze