Maggio Musicale Fiorentino, in preventivo maggiori ricavi dai biglietti

Illustrata sia la situazione economico-finanziaria dell'ente che i programmi culturali futuri


Prima audizione, davanti alle Commissioni Cultura e Sport, presieduta da Maria Federica Giuliani, e Controllo, presieduta da Mario Tenerani per il Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Cristiano Chiarot ed apprezzamento unanime dei consiglieri per la relazione presentata ed esposta a Palazzo Vecchio. Illustrata sia la situazione economico-finanziaria dell'ente che, in linea generale, i programmi culturali futuri.

Chiarot ha garantito la massima trasparenza nei rapporti tra i soci pubblici del teatro e coloro che sono stati chiamati a gestire il più importante centro culturale della città. Si prevede un equilibrio di bilancio senza ulteriori stralci, tranne l'ultimo già preventivato, per la fine di quest'anno, mentre l'efficientamento è stato concordato con le varie direzioni del teatro. Al vaglio da parte di tutte le istituzioni la valutazione di soluzioni che possano permettere di concludere il ciclo di risanamento economico strutturale di medio-lungo periodo.
Maggiori ricavi sono stati preventivati dalla vendita di biglietti in misura consistente dato che per un teatro qual è quello dell'Opera, che può ospitare fino a 1800 persone, il bacino di utenza di riferimento è sicuramente quello a livello regionale, cioè di 3/4 milioni di persone.

Dal punto di vista culturale vi è un ritorno alla programmazione più ampia del festival, la prossima 81°edizione che andrà da maggio alla fine di luglio, mentre la stagione partirà da ottobre 2017 con la messa in scena di La Rondine di Giacomo Puccini che non è mai stata eseguita a Firenze, per terminare nel settembre 2018 con la trilogia popolare verdiana che sarà diretta da Fabio Luisi con un progetto registico unitario; si desidera far lavorare il teatro a pieno ritmo e di anticipare la programmazione cercando di allargare il più possibile l'utenza, cercando soprattutto di attrarre e formare anche pubblico giovane ed i tanti visitatori che giungono a Firenze.

Tante le collaborazioni con le realtà che in questi anni si sono distinte nel panorama culturale cittadino come Gli Amici della Musica.
Verrà data importanza alla danza, sia classica che moderna con ospitalità di Corpi di ballo e si punterà a produzioni che coinvolgeranno anche compagnie locali come quella di Virgilio Sieni o altre con giovani artisti. Molti i progetti anche con Venti Lucenti che lavorano nelle scuole e con l'Ort, l'orchestra regionale della Toscana. Saranno 28 i concerti sinfonici e, tra questi, spiccherà il ciclo integrale delle sinfonie di Sostakovic che non è mai stato eseguito prima in Italia nella sua interezza.

Redazione Nove da Firenze