Rubrica — Spettacolo

Maggio musicale fiorentino: già da quest'anno bilancio in pareggio

Assicura il sovrintendente Cristiano Chiarot. Il lease-back del teatro Goldoni. Nuovi rapporti con tour operator e agenzie di ticketing europee


(DIRE) Firenze, 16 ott. - "Stiamo cercando con fatica ma molta forza di uscire dai problemi economici finanziari. Sicuramente gia' da quest'anno chiuderemo il bilancio in pareggio, ma con alcuni stralci e con poste finanziarie". Mentre per "il 2018 abbiamo gia' preparato un budget assolutamente rigoroso dal punto di vista delle entrare e delle uscite, dei costi e dei ricavi". Lo spiega Cristiano Chiarot, il sovrintendente del Maggio musicale fiorentino a margine della presentazione dell'iniziativa 'Maggio metropolitano. "Con l'aiuto di molti- aggiunge- come sponsor, privati, le tante realta' che stanno dando una mano", ma anche "con l'aumento della biglietteria, crediamo di aumentare le risorse, le entrate, per far fronte a tutti i costi. In modo tale da non dover piu' fare ragionamenti di carattere finanziario che stanno penalizzando il Maggio e la sua cassa".

Il lease-back del teatro Goldoni, la vendita cioe' ma con patto di locazione proposta dall'allora sovrintendente del Maggio musicale fiorentino Francesco Bianchi, e' una strada confermata anche dall'attuale numero uno della fondazione lirica Cristiano Chiarot. "Sul Goldoni- spiega a margine della presentazione dell'iniziativa 'Maggio metropolitano'- abbiamo un progetto che presenteremo in Consiglio comunale e assieme decideremo. Dopo aver spiegato del perche' di questa ipotesi, decideremo cosa fare, in base a cosa e' piu' utile per la citta', per il Maggio, per gli artisti che non sono pagati e i fornitori che ancora devono essere pagati". Il Goldoni pero', sottolinea, "restera' sempre come sede alternativa al Maggio e noi lo useremo per sperimentazione, opera contemporanea, opera da camera e per tutta quella serie di attivita' che facciamo con le scuole".

"Dopo Berlino e la mostra mercato di Londra, andremo a presentare la stagione a Parigi, Monaco, Francoforte". Lo spiega il sovrintendente del Maggio musicale Cristiano Chiarot, che aggiunge: "Andremo ovunque a cercare potenziale pubblico internazionale e a riallacciare rapporti con tour operator, agenzie di ticketing europee. Abbiamo grandi riscontri perche' il Maggio vuole tornate a essere, oltre che uno dei festival piu' importanti, anche nel circuito commerciale europeo". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze