Rubrica — Mostre

'Madonna con bambino' di Filippo Lippi rientra dagli USA in Palazzo Medici

Madonna con bambino di Filippo Lippi rientra in Palazzo Medici

Anche l'Annunciazione nuovamente in mostra a Prato. La Madonnna di Giotto sotto una nuova luce a Borgo San Lorenzo


Il celebre dipinto ospitato in Palazzo Medici Riccardi, sede della Città Metropolitana di Firenze, torna in sede dopo essere stato in "tournée" in vari musei del mondo. Nel video e immagini esclusive, utilizzabili da social e media, del rientro della 'Madonna con bambino' di Filippo Lippi, struggente ritratto della Vergine e di Gesù bambino ospitato in Palazzo Medici Riccardi a Firenze, dopo una sorta di tournée in vari musei del mondo ed in particolare prima in Virginia, per una mostra dedicata ai pittori fiorentini tra i Medici e Savonarola, e poi a Boston, per un'altra esposizione temporanea.

Grande successo negli Stati Uniti per l'opera di Filippo Lippi "Annunciazione con San Giuliano", nei quattro mesi di esposizione il dipinto è stato apprezzato da oltre 260mila visitatori. L'opera, che fa parte della collezione permanente, è da oggi nuovamente in mostra al Pretorio e sarà possibile ammirarla nel grande salone al primo piano dedicato all'arte del Quattrocento. La tavola è stata fra i protagonisti della mostra "Botticelli e la ricerca del divino" ed è stata esposta prima al Museum of Muscarelle di Williamsburg in Virginia e successivamente al Museum of Fine arts di Boston. Nell'allestimento che ha reso omaggio al grande pittore del Rinascimento italiano una intera sezione era dedicata a Filippo Lippi, maestro di Botticelli, che a Prato lavorò molto gettando le basi per un radicale rinnovamento dell'arte italiana. Un prestito che racconta il prestigio e il valore della collezione pratese, le cui opere sono richieste a rappresentare il patrimonio artistico in eventi di respiro internazionale. Francia, Giappone, Stati Uniti sono alcune delle mete di destinazione degli ultimi anni. "Annunciazione, con san Giuliano" è una tempera su tavola dipinta da Lippi a cavallo fra il 1460 e il 1465, si tratta di una piccola tavoletta da devozione privata caratterizzata da una articolata impaginazione prospettica dell'ambiente, prototipo di una fortunata composizione più volte replicata nella Bottega del Maestro. La scena, quieta e raccolta, dai colori tenui verdi e rosati mostra le figure della Madonna e dell'arcangelo Gabriele al quale è affiancato san Giuliano con la spada da cavaliere. Il Museo di Palazzo Pretorio è aperto tutti i giorni, martedì escluso, dalle 10.30 alle 18.30 (la biglietteria chiude alle 18). Insieme ai tre piani che ospitano la collezione permanente è possibile salire in terrazza e ammirare dall'alto un suggestivo panorama della città. 

Risplende di nuova luce - è proprio il caso di dire - la Pieve di San Lorenzo, a Borgo San Lorenzo. E risplendono i tesori che custodisce: dalla tavola “Madonna con Bambino” di Giotto alla pittura murale dell'abside di Galileo Chini fino ad altre pregiate opere del Trecento. La nuova illuminazione è stata realizzata dall'Unione dei Comuni del Mugello in accordo con la Parrocchia e col contributo della Città Metropolitana di Firenze nell'ambito dell'itinerario “Nel Mugello sotto il cielo di Giotto” promosso in occasione delle celebrazioni del 750° anniversario della nascita del grande artista dalle origini vicchesi. La Pieve romanica conserva una 'Madonna con Bambino' dipinta dall'artista nei suoi primi anni di attività: la tavola, in origine parte di un'ancona più ampia, è l'unica testimonianza degli esordi dell'artista in Mugello. Ed ora una nuova illuminazione ne risalta la bellezza. E sotto una nuova luce, poco più in là, si presenta anche la pittura murale realizzata nel 1906 da Galileo Chini nell'abside, raffigurante Cristo benedicente tra i Santi S. Lorenzo e San Martino. Sono inoltre ammirabili opere dell'ultimo quarto del Trecento: la Madonna col cardellino di Agnolo Gaddi (m.1396); il Crocifisso ligneo dell'ambito di Lorenzo Monaco (ante 1391-1423 ca.), già allievo di Agnolo Gaddi; la Madonna con bambino di Niccolò di Pietro Gerini (m.1415), artista vicino a Taddeo Gaddi, padre di Agnolo ed allievo di Giotto. L'itinerario “Nel Mugello sotto il cielo di Giotto” si sviluppa da due importanti suoi dipinti, la "Madonna di San Giorgio alla Costa", visitabile fino al 29 ottobre al Museo Beato Angelico di Vicchio, e la Madonna col Bambino appartenente, e sempre visitabile, alla Pieve di San Lorenzo a Borgo San Lorenzo, facendo conoscere opere trecentesche presenti nel territorio che recano, in varia misura, l’eco della sua arte: a Scarperia, gli affreschi del trecentesco Palazzo dei Vicari e la Madonna di Jacopo di Cione, la Madonna di Jacopo del Casentino nell'Oratorio della Madonna di Piazza; a Sant'Agata, le opera d'arte presenti nell'omonima Pieve, la Madonna del Maestro Nicholaus al Museo d'Arte Sacra; al convento del Bosco ai Frati, che custodisce il Crocifisso ligneo di Donatello, l'affresco raffigurante San Francesco d'Assisi; nella chiesa di Crespino sul Lamone, nel comune di Marradi, la tavola Madonna con bambino e Angeli di Jacopo del Casentino.

Redazione Nove da Firenze