Lutto cittadino a Firenze per Duccio: il ragazzo travolto in via Canova

Celebrati stamani i funerali del giovane travolto e ucciso domenica scorsa a Firenze in via Canova


Esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città di Firenze abbrunata o a mezz’asta e segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico: è quanto prevede l’ordinanza del sindaco Dario Nardella, che ha proclamato il lutto cittadino per oggi 14 giugno alle 10.

Il sindaco ha invitato ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 10 e ad osservare nelle scuole ancora aperte un minuto di silenzio e raccoglimento. Inoltre, ha  invitato gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche per 10 minuti dalle 10 alle 10.10 e a osservare nei luoghi pubblici di spettacolo o intrattenimento un minuto di silenzio e di riflessione su quanto accaduto in via Canova.

La Città Metropolitana di Firenze ha fatto listare a lutto le bandiere di Palazzo Medici Riccardi in segno di adesione al dolore per la scomparsa di Duccio.

In tutti gli uffici regionali osservato un minuto di silenzio e raccoglimento per partecipare al lutto cittadino per la morte di Duccio Dini. Tutti i dipendenti e gli amministratori hanno interrotto le attività per ricordare il giovane morto a seguito del tragico incidente di domenica scorsa a Firenze, in viale Canova.

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha incontrato il padre della fidanzata di Duccio che, accompagnato dal consigliere regionale Paolo Bambagioni, si è reso disponibile a rappresentare i familiari del giovane deceduto lunedì scorso a seguito delle gravissime lesioni causate dall'inseguimento a folle velocità tra auto alla periferia di Firenze. La richiesta alla quale si associa il presidente Rossi, è che per i responsabili di questo brutale omicidio la giustizia sia certa, come per qualsiasi altro cittadino, e che i campi come il Poderaccio siano presto chiusi.

Sottolineato nel corso del colloquio che "in questo auspicio non vi è alcuna intenzione razzistica, ma solo la legittima richiesta che la giustizia faccia rapidamente il suo corso e che le pene siano effettivamente scontate. Non sono più ammissibili intollerabili licenze rispetto, per esempio, alle più essenziali norme di sicurezza stradale. Sono regole alla base della convivenza, per la quale occorre parità di diritti e di doveri".

Al termine dell'incontro il presidente Rossi ha annunciato che presto, in accordo con i sindaci, verrà presentato un piano per la chiusura e il superamento dei campi come il Poderaccio, oltre che degli altri insediamenti abusivi, e che la Regione Toscana si costituirà parte civile nel processo a sostegno della posizione dei familiari, per far valere la tutela della sicurezza di vita dei cittadini e della comunità in cui vivono.

Unicoop Firenze ha aderito questa mattina al lutto cittadino proclamato dalla città di Firenze in occasione dei funerali di Duccio Dini, il ventinovenne travolto e ucciso da un'auto, mentre era fermo a un semaforo sul suo scooter, al termine di un folle inseguimento messo in piedi da alcuni nomadi. Unicoop Firenze si unisce al dolore dei familiari e nei suoi negozi di Firenze ha osservato un minuto di silenzio, ha abbassato le luci ed ha interrotto la programmazione musicale radiofonica interna, mentre un annuncio ha informato soci e clienti sulle motivazioni del lutto cittadino.

Redazione Nove da Firenze