Università: la più grande sfida sul cervello umano

Mercoledì 12 ottobre a Firenze primo Open Day italiano del Human Brain Project


E' una delle strade più innovative che la ricerca internazionale sta percorrendo. Una sfida che ha chiamato a raccolta e messo in rete laboratori e ricercatori in tutta Europa. Si chiama Human Brain Project ed è il progetto su cui l’UE ha investito - e investirà entro il 2023 - 1,19 miliardi di euro e per il quale lavorano 113 tra istituti e enti di ricerca in tutto il mondo.

Human Brain Project si presenta per la prima volta al pubblico, raccontando i risultati già raggiunti dal Progetto - in occasione del meeting italiano del progetto - in un Open Day che si svolgerà mercoledì 12 ottobre a Firenze (Palazzo degli Affari, piazza Adua 1 - ore 9.30-18.30).

Human Brain Project ha lo scopo di costruire un simulatore dell’intera attività del cervello umano, mettendo insieme le informazioni e le immagini che i ricercatori hanno acquisito sul funzionamento e la morfologia delle molecole, dei neuroni e dei circuiti neuronali, abbinate a quelle sui più potenti database attualmente sviluppati grazie alle tecnologie ICT. Un modello con cento miliardi di neuroni permetterebbe di studiare possibili terapie per contrastare malattie degenerative del sistema nervoso ma anche realizzare supercomputer intelligenti.

L’Open Day di Firenze è rivolto a giovani ricercatori, studenti delle scuole superiori e aziende, che potranno capire quali sono le sfide e le ricerche in atto dalle voci degli scienziati che stanno lavorando ai singoli progetti.

Durante la giornata si avvicenderanno ricercatori italiani e stranieri che spiegheranno le prospettive aperte anche agli scienziati di domani. Nelle 14 sessioni interattive dello Science Market si potranno approfondire con i ricercatori HBP le tecniche sperimentali, le metodologie di frontiera e gli strumenti software sviluppati nel Progetto. In apposite postazioni si potranno poi sperimentare le piattaforme informatiche della HBP Research Infrastructure, con l’aiuto dei ricercatori che le stanno sviluppando.

L’Open day è organizzato dal Laboratorio Europeo per la Spettroscopia non Lineare (LENS) dell’Università di Firenze e coordinato da Francesco Saverio Pavone, membro del Science and Infrastructure Board (SIB) HBP.

Redazione Nove da Firenze