Rubrica — Spettacolo

Luci rosse: intervista a Jesse Jane

La sexy star americana a Firenze


Firenze, 7 maggio 2017 - Bionda, occhi verdi e una risata contagiosa. Segni particolari: regina dei film per adulti. Jesse Jane è il prototipo della hot chick americana, tutta curve e sensualità. Non solo un sogno proibito, ma una vera e propria icona che va oltre il mondo dell’hard. Con 15 anni di carriera, più di cento film girati e oltre venti premi, “The Queen of Porn”, alla soglia dei 37 anni ha da poco annunciato il suo ritiro dalle scene. Il suo minitour nei club italiani ieri sera ha fatto tappa anche al Sexy Disco Excelsior di Firenze, dove le abbiamo chiesto di parlarci del suo “pensionamento”, dei progetti per il futuro e cosa pensa del mondo a luci rosse di oggi.

È la prima volta che vieni in Italia? «Non è la prima volta in Italia ma è la prima volta a Firenze. Sono stata a Venezia, Milano e a Roma. Non sono riuscita a visitare ancora la città perché i tempi del tour sono molto stretti, e quindi sono dovuta venire direttamente al club. Spero di poterla visitare perché tutti dicono che Firenze è la città più bella del mondo e oggi è stato un colpo al cuore essere arrivati tardi e non averla potuta vedere».

Nel 2013, Jesse Jane era stata intervistata da Le Iene nell’ambito di un servizio sulmondo a luci rosse di Los Angeles, dal titolo “Porn in the USA - Un viaggio nell' industria del porno made in America”. Secondo te come internet ha cambiato il mondo dell’industria per adulti? «Internet sfortunatamente ha cambiato il mondo del porno in modo negativo, non positivo. Adesso ci sono un sacco di siti internet gratuiti, le imprese chiudono. Ci sono un sacco di ragazze ma la gente non paga lo stesso e la qualità è scesa tanto: tutti adesso pensano di poter essere una pornostar e credo che questo stia rovinando il mondo dei film per adulti».

Qualche giorno fa il porno attore James Deen ha rilasciato un’intervista a una radio americana sul tema dell’impatto della pornografia online sui bambini; dicendo che i ragazzi iniziano a usare il web per vedere film per adulti tra gli otto e i nove anni. Con internet anche un sacco di bambini possono accedere a contenuti per adulti, tu come gestisci questa cosa? «Ho un ottimo team, il mio staff controlla quello che esce su di me: non troverai mai un mio video su youtube o su un sito porno gratuito. Per vedere i miei film devi passare da un processo di verifica e pagamento che esclude l’accesso ai bambini».

Hai annunciato il tuo ritiro, in futuro cosa farai? «Ho dei progetti molto interessanti in partenza. Appena tornata in America continuerò a lavorare sul mio libro, in uscita nel 2017, e sulla mia applicazione di emoji per smartphone. E poi è in arrivo la app Sex Trivia che sarà operativa entro un mese. La stiamo testando per verificare che tutto giri bene. Nessuno aveva ancora lanciato una app come questa: io sarò la prima».

Conosci qualche attore italiano? Hai mai incontrato Rocco? «No, non ho mai lavorato con Rocco e questo mi dispiace! Però amo gli italiani, dentro e fuori dal set. Adoro quello che chiamano ”italian style” e gli italiani sono molto ben dotati!». E allora vuoi vedere che alla fine aveva ragione Madonna: “italians do it better”.

Redazione Nove da Firenze