​Loggia del Grano, nessuno la vuole comprare

Accanto a Palazzo Vecchio, davanti all'uscita degli Uffizi, una posizione da Sindrome di Stendhal


Stendhal non c'entra, ma una sindrome aleggia su piazza del Grano, nel cuore di Firenze, forse quella dell'abbandono?
 Un campanello d'allarme per Firenze sotto vari punti di vista: esistono prezzi per il pregio che non sono concorrenziali con il mercato? Oppure è colpa della lunga querelle sulla mancata Loggia di Isozaki che vede gli Uffizi privi di una uscita dignitosa da decenni? O ancora, l'esito negativo dell'operazione Uffizi Center pesa ancora sul valore commerciale dell'immobile?
Uno degli angoli di maggior transito turistico, non ha in realtà alcun "passaggio" dal punto di vista economico? 

Si è chiusa senza nessuna offerta la nuova offerta di vendita per l’immobile Loggia del Grano di proprietà della Camera di Commercio di Firenze. Il primo tentativo di vendita nel febbraio 2016.
 Il prezzo a base d’asta era ed è rimasto di 18 milioni e 700mila euro per una superficie commerciale di circa 3.500 metri quadrati.
Una proprietà incombente, che monetizzata potrebbe garantire una buona entrata per la riqualificazione della Fortezza da Basso, progetto di grande valore per la Toscana che avrebbe un Polo fieristico all'avanguardia. 

La scadenza per la presentazione delle domande era stata fissata per le ore 12 di venerdì 29 settembre. L’esito della gara è stato verbalizzato oggi.

Ripercussioni sulla ristrutturazione della Sede della Camera di Firenze? "La mancata vendita non pregiudica in alcun modo la strategia degli investimenti di Camera di Commercio di Firenze e il progetto, quasi completato, di trasferimento nell'unico immobile di piazza dei Giudici di tutti gli uffici dell’ente" rassicura e precisa la presidenza.

E' stato fatto il possibile per rendere appetibile la location, per solleticare il desiderio di possesso da parte di potenziali investitori? Una volta completato il trasferimento l'immobile resterà vuoto e forse Firenze si troverà tardivamente a tifare per la vendita.

Redazione Nove da Firenze