Locale della Regione Toscana: pattumiera del Centro Storico

La Toscana possiede beni che da anni affitta o ha dato in concessione: diversi si trovano a Firenze, nel centro storico, e sono utilizzati a fini commerciali


Nella centralissima Largo Fratelli Alinari, al civico 27/r c'è una pattumiera da 15mila Euro l'anno. Il cartello "Affittasi" nonostante l'ottimo passaggio, non si presenta in buone condizioni.
Il bene già definito "inutilizzato" dagli uffici regionali che lo hanno messo in affitto, ha tutta l'aria di essere abbandonato all'incuria. Il merito è della inciviltà dilagante, non ci sono dubbi, ma vista la proprietà pubblica potrebbe suscitare maggiore interesse per il mantenimento del decoro urbano.
Ridotta a contenitore di rifiuti vari, contribuisce al momento a screditare le attività circostanti ed il commercio del centro agli occhi dei passanti.

Per questi 40 metri quadrati destinati all'uso commerciale, oltre ad altri 5 metri quadrati per i servizi igienici la Regione Toscana chiede un canone a base di gara di 14.700 euro l'anno. Le offerte potranno essere presentate fino alle 13 del 27 luglio. La concessione varrà per sei anni. Il locale non potrà essere destinato ad attività commerciali di tipo alimentare, secondo quanto ribadito lo scorso aprile dalla giunta comunale fiorentina. 
L'avviso è stato pubblicato nei giorni scorsi dopo l'aggiudicazione a fine maggio di un ampio fondo ad uso commerciale nella centralissima via Cavour a Firenze, fino a qualche anno fa occupato da una libreria.

Ci sono speranze che il piccolo locale da 1225 Euro al mese possa suscitare l'attenzione dei passanti ed accattivare il pubblico con quell'appeal tipicamente toscano che tanto suscita emozione? 

I locali ad uso commerciale non sembrano avere fortuna, molto richiesti in passato per la trasformazione in unità abitative da mettere a reddito sono poi stati presi d'assalto dalle attività di ristorazione che necessitano a volte di spazi ristretti, magari con annessi esterni.
Ma adesso che la trasformazione è stata inibita dal piano urbanistico e la ristorazione è stata bandita, a cosa vanno incontro?

Intanto le giovani generazioni di Firenze, come in altri comuni d'Italia, ambiscono a piccoli spazi utili ad ampliare attività nate attraverso il web, se solo potessero contare su canone agevolato oppure in regime di temporary store dove la spesa viva sono le mere utenze. Non è questo il caso del locale a due passi da santa Maria Novella, almeno stando alla richiesta avanzata dal palazzo del Pegaso

Nel paniere immobiliare toscano ci sono 1038 unità tra fabbricati e terreni: da locazioni e concessioni la Regione già nel 2015 incassava 2 milioni e 916 mila euro l'anno: quasi il doppio di quanto speso nell'affitto di altri immobili, con un bilancio dunque ampiamente in attivo. 

Redazione Nove da Firenze