Tramvia: lo stato dei lavori nel Consiglio comunale del 17 ottobre

Cantieri e traffico, Forza Italia propone una preferenziale in piazza Vittorio Veneto verso Novoli. L’assessore Giorgetti replica: “Abbiamo sempre valutato tutte le proposte, lo faremo anche questa volta”. Nuovo asfalto in viale Segni e sul Viadotto Giovanni Agnelli


Il Consiglio comunale, presieduto da Caterina Biti, è convocato lunedì 17 ottobre e giovedì 20 ottobre, entrambe le sedute alle ore 14,15, nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio. Dopo le domande d’attualità e le comunicazioni dei consiglieri si svolgerà la comunicazione dell’assessore Stefano Giorgetti sullo stato dei lavori della tramvia.

“14 corsie preferenziali cancellate negli ultimi anni: Via del Sansovino, Via Bronzino, via del Ponte sospeso, via Toselli, via del Ponte alle Mosse, via Baracca, via Doni, via Guido Monaco, via Orti Oricellari, via Colletta, via de’Pucci, via delle Porte Nuove, viale Corsica, via Valfonda. Quattro proposte da operatori del servizio pubblico e da Forza Italia: viale Strozzi, viale Belfiore, via del Romito, via Allende, e nessuna di queste concesse. Così la giunta Nardella e l’amministrazione del PD stanno uccidendo il trasporto pubblico”. Questa la denuncia dei consiglieri di Forza Italia Jacopo Cellai, Luca Tani e Mario Razzanelli, che lanciano una nuova proposta: una corsia preferenziale che bypassi il nodo di Stazione-Porta al Prato per garantire il collegamento tra centro e il quadrante nord-ovest, direzione Novoli-Aeroporto. “Una soluzione semplice e a costo quasi zero, senza impattare in alcun modo sul traffico privato – sostengono gli esponenti azzurri –. Bus e taxi potrebbero passare accanto al tracciato della linea 1 della tramvia, incrociandola all’uscita dal parco delle Cascine per poi immettersi in via del Fosso Macinante”. Non solo. Anche il viale dell’Aeronautica all’interno del parco delle Cascine potrebbe, nel periodo di cantieri per la tramvia, diventare una direttrice alternativa a via Baracca, se fosse aperta al traffico privato. “Abbiamo sempre proposto soluzioni alternative per risolvere i nodi del traffico in questi anni di cantieri, oltre a contestare le scelte dell’amministrazione – sottolinea il capogruppo Cellai –, ma l’amministrazione a guida PD, invece di fare una sana autocritica sulle sue scelte sbagliate, ha preferito prendersela ora con gli autisti Ataf, ora coi tassisti. Col risultato che a perdere è l’intera città”. “Fino alla fine dei lavori, prevista nel 2018, senza nuove corsie preferenziali, il servizio pubblico non potrà mai funzionare – sostiene Tani –. L’assessore Giorgetti ha sempre respinto le nostre proposte sostenendo che le corsie preferenziali sarebbero andate a sovrapporsi al traffico privato. Stavolta però questa scusa non regge”. Razzanelli si è invece concentrato sui problemi relativi al tracciato della linea 3. “I problemi che sono esplosi adesso con l’apertura dei cantieri erano già emersi con chiarezza quando ci opponevamo alla realizzazione della linea – ha detto il consigliere –. Purtroppo, con la tramvia in esercizio i problemi resteranno. Lo spazio che resterà per traffico privato e per gli altri mezzi di trasporto pubblico sarà infatti del tutto insufficiente”.

“Le proposte fino ad oggi presentate sono state tutte attentamente valutate e successivamente dichiarate non attuabili. Non abbiamo mai scartato a priori alcuna proposta e anche quelle di oggi saranno oggetto di valutazione”. Così l’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti in merito a quanto affermato oggi dai consiglieri di Forza Italia Luca Tani, Jacopo Cellai e Mario Razzanelli. “Il consigliere Tani – ha proseguito Giorgetti - che più volte ha partecipato al coordinamento della Mobilità, può presentare ulteriori soluzioni che saranno valutate. Il punto però è presentare e attuare provvedimenti efficaci. Per quanto esposto invece dal consigliere Razzanelli – ha concluso Giorgetti - siamo fermamente convinti che con la tramvia cambierà la mobilità del quadrante attualmente interessato dai lavori perché sulle nuove linee viaggeranno 38 milioni di passeggeri. Questo, come già accaduto per la linea 1, significherà meno auto private in circolazione e non sovrapposizione con il trasporto su gomma”.

Nuovo asfalto in viale Segni e sul Viadotto Giovanni Agnelli e riqualificazione del lastrico in piazza San Marco. Ma anche la manutenzione degli apparecchi torre sul Viadotto dell'Indiano e i lavori alla rete del gas in via dei Bardi e via Locchi. Sono solo alcuni degli interventi che prenderanno il via la prossima settimana sulle strade cittadine e che comporteranno l'istituzioni di provvedimenti di circolazione. Per quanto riguarda i lavori di risanamento stradale, si inizia lunedì 17 ottobre con l'asfaltatura in viale Segni. Fino al 19 ottobre saranno in vigore restringimenti di carreggiata. Sempre lunedì prenderà il via il rifacimento del lastrico in piazza San Marco: anche in questo caso sono previsti restringimenti di carreggiata fini al 18 dicembre. Saranno invece effettuati di notte i lavori di asfaltatura sul Viadotto Giovanni Agnelli: da lunedì 17 ottobre in orario 21-6 scatteranno restringimenti di carreggiata in uscita città nei tratti di volta in volta interessati. I lavori andranno avanti fino al 24 ottobre. Sempre a partire da lunedì 17 ottobre è in programma il ripristino a seguito di interventi sui sottoservizi in alcune strade. Si tratta di via delle Gore (con senso unico alternato con movieri tra il numero civico 2/N e via del Berignolo fino al 21 ottobre), via Michelazzi (restringimento di carreggiata nel tratto compreso tra i numeri civici 27-31A fino al 21 ottobre), via Valdinievole (ancora un restringimento di carreggiata fra i numeri civici 67 e 71 fino al 21 ottobre), via Calò (restringimento di carreggiata fino al 21 ottobre) e via Barducci (anche in questo caso con un restringimnto di carreggiata fino al 21 ottobre).

Redazione Nove da Firenze