L’Istituto degli Innocenti per Bimbi in ANT

Una giornata di visite al Museo degli Innocenti e cortili aperti per sostenere il servizio di assistenza domiciliare ai piccoli pazienti oncologici


L’Istituto degli Innocenti apre le porte dei propri cortili monumentali e del Museo degli Innocenti a una giornata a sostegno della Fondazione ANT Italia Onlus. Domenica 8 ottobre una parte del ricavato della vendita dei biglietti del Museo degli Innocenti (dalle 10:00, ultimo ingresso alle ore 18:00) sarà destinata a sostenere il progetto Bimbi in ANT, il servizio di assistenza domiciliare gratuita per i piccoli pazienti oncologici, gestito da medici, infermieri e psicologi specializzati della Fondazione, nato per garantire al bambino e ai suoi familiari un sostegno professionale completamente gratuito e attivo 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Nei cortili dell’Istituto di piazza Santissima Annunziata i volontari ANT offriranno putti artigianali realizzati nel laboratorio Profili - lo spazio dove le mamme ospiti delle case dell’Istituto esprimono la loro creatività - per raccogliere fondi.
L’Istituto degli Innocenti che da sei secoli si occupa dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, si occupa quotidianamente di accoglienza, educazione, formazione, ricerca, documentazione e collabora con enti e istituzioni a livello nazionale, regionale e locale in tutti i temi legati alle politiche sociali. Da sempre a fianco dei più piccoli, l’8 di ottobre l’Istituto degli Innocenti sarà a fianco della Fondazione ANT, impegnata dal 1978 nel migliorare la qualità della vita dei malati di tumore.

“Una collaborazione nel segno della tutela dell’infanzia come è scritto nella nostra storia e nel nostro impegno quotidiano – commenta la presidente dell’Istituto degli Innocenti, Maria Grazia Giuffrida – l’evento che abbiamo organizzato con la Fondazione ANT per il progetto Bimbi in ANT vuole essere un gesto in difesa della dignità di vita dei bambini malati. La nostra volontà è quella di dare il nostro contributo a tutti coloro che si occupano della tutela e della cura dei bambini, come facciamo noi. L’Istituto degli Innocenti è un luogo vivo e in continua evoluzione e vogliamo aprirci alla città, ai fiorentini e a tutti coloro che vogliono conoscere meglio il nostro lavoro e vogliono sostenere le nostre attività”.

"Grazie all'Istituto degli Innocenti che ha sposato questo progetto di solidarietà. Questa iniziativa dà un sostegno concreto ai bambini che si trovano ad affrontare malattie terribili ed è un sostegno anche per le loro famiglie – ha dichiarato l’assessore al Diritto alla salute e Welfare della Regione Toscana, Stefania Saccardi - Queste patologie si riflettono su tutto il nucleo familiare ed è importante supportarli e aiutarli non solo concretamente ma anche psicologicamente"

“L’Istituto degli Innocenti è il simbolo più autentico del rinascimento a Firenze e di tutta la Toscana. La lotta ai tumori oggi è l’obiettivo di ogni comunità civile che soffre drammaticamente il “male del secolo”- dice Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana - L’unità tra ANT e l’Istituto degli Innocenti è una bella e concreta iniziativa per l’incentivo alla ricerca, alla cura domiciliare e deve essere da stimolo per un impegno civile per lavorare sugli aspetti organizzativi e solidaristici che permettono di contrastare ogni forma di tumore”.
La Fondazione è presente in Toscana dal 1995 con un’équipe medico-sanitaria per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore, un nucleo per l’assistenza psicologica e sociale a casa ai malati e loro famiglie, specialisti per i progetti di prevenzione oncologica e tre delegazioni (Firenze-Prato-Pistoia, Pontedera-Livorno, Lucca-Massa-Carrara) di volontari. Con il progetto Bimbi in ANT l’équipe sanitaria toscana trasferisce direttamente a casa anche dei piccoli pazienti tutte le prestazioni mediche e i presidi sanitari necessari, oltre al supporto psicologico. Complessivamente, in oltre venti anni, ANT ha portato assistenza nel solo territorio fiorentino a oltre 5.912 pazienti e alle loro famiglie; più di 120.000 su tutto il territorio nazionale dall’inizio delle attività.

“Ringrazio la Direzione dell’Istituto e D’Uva Workshop per la sensibilità con cui hanno scelto di accogliere questa iniziativa, dedicata a sostenere un progetto come Bimbi in ANT, che ci permette ogni giorno di essere vicini alle famiglie che si trovano ad affrontare la malattia di un figlio – commenta Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione ANT – In momenti così drammatici è fondamentale poter contare su una assistenza medica, infermieristica e psicologica attenta, professionale e su misura, che permette al bambino di essere controllato e curato tra le pareti di casa, in un’atmosfera il più possibile familiare. Di recente, abbiamo voluto ampliare il raggio di intervento di Bimbi in ANT mettendo a disposizione i nostri psicologi per interventi nelle scuole, mirati ad affrontare gli aspetti emotivi e psicologici legati al tema del lutto, del distacco e della perdita”.
“Siamo molto contenti dell’avvio della collaborazione fra Fondazione ANT e Istituto degli Innocenti, vista l’importanza storica dell’Istituto per la nostra città. Da tempo organizziamo visite guidate ai luoghi più significativi dal punto di vista culturale per Firenze, per sostenere ANT. Non potevano mancare all’appello l’Istituto e il Museo degli Innocenti. Quella che Fondazione ANT offre è un’assistenza preziosa, che viene incontro ai malati e alle loro famiglie con gratuità, in una fase della vita che ci trova tutti fragili e impreparati - aggiunge Simone Martini, delegato fiorentino di ANT - Un servizio che si fonda su un concetto “alto” di persona. Come responsabile della delegazione cerco nel mio piccolo di diffondere al massimo il concetto di Eubiosia, la vita in dignità, che ci insegna ad allargare i confini della vita per accogliere e dare dignità a tutti i suoi aspetti. Penso che un’iniziativa come questa si sposi in maniera perfetta con la nostra battaglia in difesa della dignità della vita”.
Per chi volesse fissare una visita guidata al complesso, contribuendo anche in questo modo a sostenere ANT, è necessario chiamare la Delegazione ANT di Firenze al n. 055.5000210 o scrivere a livia.seravalli@ant.it entro il 6 ottobre
Per altre informazioni è possibile chiamare il Museo degli Innocenti, tel: 055 2037308; museo@istitutodeglinnocenti.it

Redazione Nove da Firenze