Rubrica — Editoria Toscana

Libri: la prima opera sul cimitero agli Allori

Il volume “In Loving Memory” è stato presentato in Palazzo Panciatichi


Firenze – “E’ una grande occasione per il Consiglio regionale e, in generale, per tutti coloro che vogliono valorizzare tutti i luoghi di cultura. Il cimitero è la testimonianza del livello culturale di una città. Penso a Santa Croce, penso alle Porte Sante. Il cimitero agli Allori, sotto questo profilo, è sicuramente un monumento protagonista della memoria e del futuro di Firenze”

Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, alla presentazione del libro“In Loving Memory – Il cimitero agli Allori di Firenze” di Grazia Gobbi Sica, la prima pubblicazione in assoluto sul cimitero monumentale fiorentino, che ha richiamato in Palazzo Panciatichi un foltissimo pubblico. La Sala del Gonfalone stracolma ha costretto gli organizzatori ad utilizzare la sala adiacente ed aprire l’auditorium per permettere di seguire l’evento sul circuito televisivo interno.

Il cimitero, originariamente destinato alle sepolture degli appartenenti a confessioni religiose diverse dalla cattolica, è un autentico museo all’aperto, con importanti testimonianze nel campo della scultura e delle arti applicate. Le opere documentano le correnti del linguaggio accademico purista, del realismo e dell’art nouveau, del simbolismo. Attraverso le biografie dei sepolti, e seguendo l’intreccio delle esigenze individuali, viene inoltre messa in luce pienamente l’anima internazionale e aperta di Firenze.

‘In Loving Memory’ è un’opera della collana degli Studi del Gabinetto scientifico letterario G.P. Vieusseux, edita da Olschki, sotto il coordinamento di Maurizio Bossi, che contiene anche un saggio e schede sulla comunità russa di Lucia Tonini.

Hanno partecipato alla presentazione, insieme al presidente, Gloria Manghetti, Francesca Paoletti, Pierluigi Rossi Ferrini, Carlo Sisi, Valdo Spini. Presenti in sala il direttore degli Uffizi EikeSchmidt e le autrici Grazia Gobbi Sica e Lucia Tonini,

Redazione Nove da Firenze