Libertà, spunta una panchina: una piazza, non più una rotonda

Un investimento complessivo di 350mila Euro per riqualificare l'area


 La cantierizzazione si sposta parzialmente e lascia intravedere la nuova pavimentazione e le prime panchine in pietra.

Per anni è stata vista come una rotonda da aggirare per attraversare i viali fiorentini, ma custodisce l'Arco di Trionfo dei Lorena rivolto verso la via Bolognese ed il Mugello e la Porta San Gallo che conduce al centro storico fiorentino oltre ad una fontana monumentale. Tutto potrà essere visibile e fruibile una volta completati i lavori con la nuova illuminazione.

Il progetto prevede la sistemazione delle pavimentazioni, in pietra e in asfalto, "particolarmente sconnesse e degradate" ed una pacciamatura che consentirà maggior respiro alle radici riducendo il flusso d’acqua immesso in fognatura.

Rimossi i cordonati in pietra che soffocano la base delle piante e ne impediscono il corretto sviluppo, al loro posto invece delle griglie in ghisa di protezione. Nell’anello pavimentato in pietra le lastre sconnesse vengono smontate e rimontate, con lo stesso schema, dopo una rilavorazione a scanalature, per offrire maggiore aderenza al camminamento.
Il resto del piazzale e dei percorsi in asfalto vengono ripavimentati con materiale ecologico drenante. Un unico e più sicuro passaggio dei ciclisti con una colorazione diversa della pavimentazione. Manutenzione delle fogne con la sostituzione delle parti non più funzionanti. Controlli all’impianto di irrigazione, alla fontana e alle panchine in pietra, restaurate, o sostituite, laddove non è possibile il recupero, con elementi uguali e dello stesso materiale. 

I residenti della zona e coloro che si recano al Parterre per i servizi anagrafici, per l'area giochi o per il mercato contadino auspicano che venga migliorata anche la gestione degli impianti semaforici mettendo così in sicurezza quegli attraversamenti oggi sguarniti di protezione poiché abbandonati al buon cuore degli automobilisti. 

Antonio Lenoci