L'Eroica, tutto pronto per la 21ª edizione sulle strade bianche del Chianti

Fotografie di Marco Savino

Dal 28 settembre al 1° ottobre a Gaiole in Chianti tanti eventi e domenica la cicloturistica d'epoca con appassionati da tutto il mondo. Oltre 7mila gli iscritti di cui 800 donne


Un salto indietro nel tempo e nei ricordi di un ciclismo che fu. Biciclette e abbigliamento d'epoca, polvere, sudore, fatica. E' L'Eroica, tributo a un ciclismo che non è soltanto disciplina sportiva e che rivive grazie alla passione di un gruppo di amanti delle due ruote, quelle che furono e quelle che sono oggi, capitanato da Giancarlo Brocci che ogni anno, a partire dal 1997, coinvolge migliaia di appassionati.

A Palazzo Strozzi Sacrati la presentazione dell'evento che si svolgerà con una kermesse di tre giorni da giovedì 28 settembre a domenica 1 ottobre, giorno clou di tutta la manifestazione con lo svolgimento della cicloturistica d'epoca. Si tratta di un veneto ormai divenuto di caratura mondiale, con atleti e appassionati da ogni angolo del globo per un totale di “soli”, si fa per dire, 7mila iscritti che hanno avuto la fortuna di ottenere il numero di pettorale.

La presentazione ufficiale con la presenza dell'assessore regionale allo Sport, Stefania Saccardi, con Giancarlo Brocci, ideatore de L'Eroica, Alberto Gnoli, responsabile degli eventi Eroica in Italia, e Michele Pescini, sindaco di Gaiole in Chianti.

Il 1 ottobre da Gaiole in Chianti (Si) la XXI edizione de L'Eroica, alla quale prenderanno parte migliaia di ciclisti provenienti da tutto il mondo. I percorsi vanno dai 46 fino ai 209 chilometri del percorso completo.

Si parte giovedì 28 settembre al Castello di Brolio con l'inaugurazione della mostra di bici storiche presso le cantine Ricasoli. Lo stesso giorno aprirà anche Eroica Caffè a Gaiole in Chianti, presso le ex cantine Ricasoli, cuore dell'intera organizzazione, e si potranno visitare la mostra/mercato alla biblioteca comunale dedicata ad Alfonsina Strada e la mostra delle opere di Miguel Soro dedicata a Luciano Berruti. La sera nell'auditorium ‘La rotonda storia della bicicletta', spettacolo scritto e interpretato dalla Compagnia Teatri d'Imbarco. Altri eventi in programma sono, venerdì 29 settembre, l'inaugurazione della mostra ‘The History of Cycling' e la registrazione delle bici al Registro Bici Eroiche. Sabato 30 spazio al mercatino, alla consegna dei pacchi gara, l'incontro con le Eroiche nel mondo, partner ed istituzioni e la Mini Eroica. In serata si svolgerà l'asta di beneficenza eroica.

Domenica 1 ottobre infine da Gaiole in Chianti (Si) la partenza per i cinque percorsi disegnati lungo le strade bianche della provincia di Siena. Dal percorso eroico leggendario, che in 209 chilometri collega due eccellenze toscane nel mondo, cioè il Chianti con Montalcino, fino ai 46 chilometri del percorso più breve. Migliaia i ciclisti che vivranno "la bellezza della fatica ed il gusto dell'impresa", valori che hanno reso famosa L'Eroica in tutto il mondo.

“Una manifestazione particolare e molto bella – ha detto l'assessore regionale allo sport Stefania Saccardi durante la presentazione. Un inno allo sport fatto di sentimenti, tradizione, sudore, impegno. Il titolo del giornale, Il giornale de L'Eroica che è stato realizzato per l'occasione parla di ‘messaggio di bei sentimenti'. Ecco, secondo me questa è la frase che rispecchia lo spirito di questa corsa. Corsa che è il frutto della passione e della caparbietà del suo ideatore, Giancarlo Brocci, che ha insistito per creare un evento che rappresenta un punto di riferimento per tantissimi appassionati, lo ha sostenuto nei momenti più difficili e che adesso si gode i meritati frutti di un'intuizione che ha fatto e sta facendo il giro del mondo”.

L'Eroica nel corso dei suoi 21 anni di vita ha allargato i propri confini, diventando un vero e proprio brand esportato in tutto il mondo. "E' nata – ha spiegato l'ideatore Giancarlo Brocci - per riscoprire i valori autentici di una disciplina che non ha età. L'Eroica è il gusto di riscoprire un certo modo di andare in bici unito allo straordinario paesaggio che viene percorso, gli elementi che ne hanno decretato il successo, in Italia come in altre parti del mondo. L'Eroica è diventato negli anni un vero e proprio brand esportato un po' ovunque nel mondo: siamo arrivati in sud America, in Sudafrica, in Giappone. Presto arriveremo anche in Russia e Australia. Abbiamo seminato e adesso raccogliamo con soddisfazione”.

Un terzo degli oltre 7.000 iscritti proviene da fuori Italia. “Iniziamo le iscrizioni a marzo – aggiunge Brocci - e abbiamo molte difficoltà a contenere le richieste. Quest'anno circa 800 partecipanti sono di sesso femminile, un altro risultato davvero straordinario. Ma non dobbiamo guardare all'Eroica soltanto in funzione dei numeri, noi vogliamo guardare soprattutto alla qualità delle persone che saranno a Gaiole nei prossimi giorni. Gente bella, perché di questi tempi occorre creare opportunità perché gente bella si trovi insieme, e che possa esportare il più possibile un'idea di toscanità che piace”.

"L'Eroica – ha detto infine il sindaco di Gaiole in Chianti, Michele Pescini – ha un significato particolare per un paese di 2.800 anime. E' il simbolo dell'orgoglio di queste persone che si vedono proiettate con le loro vite in tutto il mondo. E' un'esperienza per chi decide di viverla e di compiere una piccola grande impresa. L'intuizione di Giancarlo ci ha permesso di essere conosciuti in tutto il mondo e di proiettare oltre i confini italiani i valori di un patrimonio unico e un'atmosfera che qui si respira tutto l'anno”.

Stefania Guernieri