Leonardo da Vinci, una scuola da 10 milioni: ecco il nuovo biennio

La vecchia struttura sarà demolita. I lavori termineranno nel settembre 2019


Una nuova scuola per gli studenti del biennio dell'istituto statale di istruzione superiore Leonardo da Vinci. Un edificio che verrà costruito grazie a un investimento complessivo di 10 milioni di euro per realizzare una struttura moderna e al passo con i tempi. A presentare, questa mattina, il progetto a docenti e studenti, il sindaco Dario Nardella e la vicesindaca Cristina Giachi. 
L'inaugurazione del nuovo biennio è prevista nel settembre 2019.

L’area dove sorge il nuovo istituto copre una superficie di più di 4.300 metri quadri, quasi 2.700 in più rispetto a prima e si svilupperà su 5 piani per un totale di 2mila metri quadrati (500 in più rispetto alla vecchia scuola).
Oltre alle 22 aule (ciascuna delle quali potrà ospitare fino a 26 studenti) e a 10 laboratori (con superfici variabili da 75 a 100 metri quadrati per disegno, multimediale, chimica, informatica, scienze, fisica), sarà ampliato lo spazio dedicato agli studenti: un nuovo auditorium e la caffetteria, che prima non c'erano, e una palestra molto più grande.

Il progetto prevede anche una sala professori; quattro gruppi di bagni per gli studenti separati per sesso; bagni per gli insegnanti e lo spogliatoio per il personale; caffetteria con annessi bagni per circa 210 metri quadrati. La palestra avrà una superficie di 700 metri quadrati, gli spogliati ed i servizi di 360 oltre a ripostigli e locali di servizio vari. Infine l'auditorium di 400 metri quadrati per una capienza massima di 230 persone.

Sarà una scuola progettata nell'ottica del risparmio energetico. L'impianto idrico sanitario sarà dotato di un sistema di recupero delle acque piovane per le cassette dei wc e un sistema di pannelli solari termici permetterà di scaldare l'acqua. Quello di areazione, invece, potrà essere gestito e regolato in modo differente e autonomo nei singoli ambienti.
L'illuminazione sarà con tecnologia Led e la gestione della regolazione luminosa all’interno dei locali tramite rilevatori di presenza delle persone e di luminosità considerando l’apporto della luce naturale. L’edificio sarà dotato di un sistema Evac per l’evacuazione in caso di emergenza, costituito da una serie di altoparlanti sia all’interno che all’esterno della struttura.

«É un progetto del quale andiamo fieri perché era atteso da molto tempo – ha detto il sindaco Nardella – ora è possibile realizzarlo perché abbiamo le risorse necessarie. Sarà un intervento all'avanguardia. A Firenze abbiamo un piano ambizioso: bonificare dall'amianto tutte le scuole di Firenze entro questo mandato. L'unica scuola che necessita ancora di manutenzione per la tenuta in sicurezza di manufatti in amianto è la Don Milani e saremo impegnati nei prossimi mesi a programmare anche quest'ultimo intervento»

«La nuova struttura – ha sottolineato la vicesindaca Giachi – è concepita in chiave moderna con la caratteristica di assolvere alla funzione scolastica ma anche di arricchire con la nuova palestra e l’auditorium le dotazioni del quartiere, garantendo autonomia funzionale alle varie attività, compresa la caffetteria al piano terreno della scuola che potrà essere utilizzata anche in orario pomeridiano e serale».
«Abbiamo già individuato – ha aggiunto – le 20 classi necessarie ad ospitare gli studenti del biennio in attesa che venga realizzata la nuova struttura. C'è già un progetto ed a settembre saranno accolti in spazi trovati all'interno del complesso di edifici che compongono l'Isis».

Redazione Nove da Firenze