Rubrica — Giocare in Toscana

Le musiche dei cartoni animati a Montepulciano

Sabato 25 novembre, ore 21.15, al Teatro Poliziano


MONTEPULCIANO- L'Istituto di Musica “H. W. Henze” festeggia la patrona dei musicisti, Santa Cecilia, con un concerto a ingresso gratuito ispirato alle colonne sonore dei cartoni animati. Da Braccio di Ferro a The Muppet Show, da Lupin ai classici Disney, sabato 25 novembre 2018 alle 21.15, al Teatro Poliziano sarà possibile ripercorrere, attraverso melodie particolarmente popolari, le suggestioni che ogni generazione ha avuto con i cartoons più seguiti. Le esecuzioni musicali sono affidate alle formazioni musicali, ai docenti e agli allievi dell'Istituto di Musica “Henze”. Le sigle dei classici giapponesi anni ’80 si alternano con temi tradizionali come quello de La pantera rosa o brani più recenti come nel caso di Masha e Orso. Lo spettacolo sarà arricchito dalla voce fuori campo di Paperino, Topolino e Pippo abilmente riprodotte da Alessandro Zazzaretta.

Tra i gruppi coinvolti ci sono la Corale Poliziana, l’Orchestra Junior, gli Ottonissimi con una curiosa versione della “Marcia di Topolino”; e poi ancora Coro di Voci Bianche, i piccoli percussionisti Color Groove, i Giovani Archi Poliziani. Saranno in scena anche gli ensemble di clarinetti, di flauti e di chitarre, oltre ai solisti che si cimenteranno con brani per pianoforte a quattro e otto mani. Una particolare esibizione è quella prevista dalla Banda Poliziana che, nell’occasione, rende omaggio al suo decano clarinettista Mario Mencattelli, il quale proprio nel giorno di Santa Cecilia festeggia i suoi 90 anni, gli 80 di militanza nella banda e i 65 anni di matrimonio.


L'evento è ad ingresso gratuito, grazie al sostegno dell'Azienda Agricola Contucci che celebra i 500 anni del palazzo di famiglia. Quest'anno lo spettacolo s'inserisce infatti nell'ambito dei festeggiamenti promossi dall'Azienda Contucci che ha organizzato una serie di iniziative per il cinquecentenario del Palazzo Contucci: attendibili ricerche hanno infatti consentito di datare nel 1517 la posa della prima pietra, su progetto di Antonio da Sangallo il Vecchio. Del programma di festeggiamenti hanno fatto parte 4 incontri ad invito, da maggio a settembre, nel Salone delle Feste del palazzo, che hanno condensato musica, cultura ed eno-gastronomia, una mostra al Museo Civico di quadri raffiguranti il palazzo ed un annullo postale. Il sostegno al Concerto di Santa Cecilia è l’ultimo evento in programma ed ha proprio lo scopo di consentire l’accesso gratuito a tutti all’evento, rendendolo quindi ancor più popolare, festoso e partecipato.

Redazione Nove da Firenze