Ladri a Firenze, occhi virtuali e reali: prezioso aiuto dei cittadini

Il capoluogo toscano rifiuta l'uso del termine "Sentinelle", ma il contributo fornito dai cittadini attivi è all'ordine del giorno


Non le chiameremo "sentinelle" ma tutti quei cittadini che in forma anonima rientrano nelle note ufficiali inviate dall'Arma dei Carabinieri e dalla Questura rappresentano ogni giorno una componente essenziale di quell'organico impegnato nel controllo del territorio.

L'ultimo esempio è di questa notte: "I Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Bocci poiché era stato segnalato un furto in corso su autovettura in sosta perpetrato da parte di due soggetti di cui è stata fornita una sommaria descrizione.
Giunti sul posto in pochi minuti, all’altezza di via Michelazzi, i militari dell’Arma hanno notato i due soggetti, corrispondenti alla descrizione fornita dal chiamante, e sono riusciti a fermare i due che avevano forzato la serratura di due auto"
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Generali dell'Arma, Ufficiali di Polizia e Forze armate rivolgono spesso appelli alla popolazione affinché chiunque si presenti collaborativo al fine di contrastare i reati piccoli e grandi che in una grande città inevitabilmente avvengono. Firenze è urbanisticamente delicata e socialmente ben rappresentata ad ogni livello, anche in negativo, pertanto l'attività di controllo messa in opera da Palazzo Vecchio attraverso l'aumento delle telecamere amiche passa ancora e non solo dagli occhi elettronici e virtuali, ma anche dagli osservatori reali.
Questore e Prefetto del capoluogo hanno in più occasioni sottolineato l'importanza delle segnalazioni che arrivano da parte di cittadini presenti in strada o che dall'interno della propria abitazione si accorgono di ciò che avviene attorno a loro.

L'attivismo dei fiorentini non si è limitato, negli ultimi tempi, alla mera segnalazione di circostanze anomale ai numeri di pronto intervento 112 e 113 ma ha fatto un passo verso il futuro della comunicazione digitale arrivando alla creazione di vere e proprie reti locali e localissime con la creazione di Gruppi Facebook e Whatsapp attraverso i quali rilanciare immagini, post ed aggiornamenti su quanto avviene quotidianamente nelle strade e nelle piazze al fine di far circolare dati importanti e mantenere alta l'attenzione.

Questa gestione Social del territorio vede oggi numerose condivisioni ed interazioni sui singoli profili non solo da parte di residenti e commercianti, ma anche di frequentatori assidui ed occasionali che, sentendosi appartenenti alla comunità, si tengono informati su quanto accade nelle zone di maggiore interesse per se stessi, familiari e conoscenti.

Redazione Nove da Firenze