La scomparsa dell'ex sindaco di Pistoia, Renzo Bardelli

Il cordoglio della redazione di Nove da Firenze


FIRENZE – Lutto a Pistoia per la scomparsa dell'ex sindaco Renzo Bardelli, che viene ricordato come un amministratore capace, impegnato in favore della comunità, in particolar modo nell'affermare i valori di uno sport pulito e dell'associazionismo sportivo. Bardelli, iscritto sin da giovane al PCI, fu sindaco della città alla fine degli anni '70, in un periodo ricco per l'economia della città, coronato dall'accesso in serie A per la squadra della Pistoiese. Entrò in consiglio comunale nel 1965, diventò assessore nel 1967 e subentrò all’allora sindaco Francesco Toni nel 1976. Il 4 agosto 1980 fu eletto primo cittadino di Pistoia. Dopo un viaggio in Jugoslavia, Bardelli pronunciò parole critiche nei confronti del sistema sovietico ed entrò in rotta con i vertici del comunismo italiano, che non avevano ancora chiuso totalmente con il PCUS.

Attivo nella politica locale sino di recente, viene ricordato per le sue iniziative contro il doping nello sport. In particolare nell'ambiente ciclistico era conosciuto come organizzatore del “Memorial Giampaolo Bardelli” che in quasi 30 edizioni, con il Patrocinio della Regione Toscana, combatteva l'immenso, losco business del doping, male ormai non più sommerso del mondo dello Sport. Per alcuni anni Bardelli collaborò con Nove da Firenze all'organizzazione delle “Settimane dello sport etico in Toscana” e ai convegni “False prestazioni – il doping nello sport”, realizzati dalla nostra redazione.

Il suo esempio di vita resterà sempre vivo nei cuori delle persone che l'hanno amato e dei cittadini pistoiesi che l'hanno conosciuto ed apprezzato. La redazione del nostro giornale invia alla famiglia e più sentite condoglianze.

Nicola Novelli