Rubrica — Spettacolo

La magia della musica nel settembre della Toscana

A Firenze l'Homme Armé presenta FloReMus. A Castelfiorentino le "Melodie nella Marca". Il Quartetto di Venezia in concerto a Pieve a Elici


Le musiche di Vivaldi e Handel risuonano nella Chiesa Collegiata di San Quirico d’Orcia (Siena) per l’epilogo di Paesaggi Musicali Toscani, la rassegna di musica classica organizzata da Comune di San Quirico d'Orcia in collaborazione con l'associazione culturale "Musica Insieme". Sabato 26 agosto alle 21.15 si alza il sipario su “La Follia Barocca” con Marina De Liso, mezzo-soprano, Enrico Casazza al violino e Marcello Scandelli al violoncello. Nella suggestione della Collegiata risuoneranno alcune delle opere di Vivaldi e Handel che hanno reso celebre la musica barocca. Ad eseguirle i primi violini Enrico Casazza, Eleonora Matsuno, Cosetta Ponte, Steven Slade; i secondi violini Jamiang Santi, Alessandro Vescovi, Gemma Longoni; alla viola Francesca Turcato; al violoncello Marcello Scandelli; al contrabasso Alessio De Paoli e al clavicembalo Yu Yashima.

Sarà il Quartetto di Venezia a chiudere in bellezza la 50^ stagione di concerti di musica da camera a Pieve a Elici, domenica 27 agosto alle 21:15, nella chiesa di San Pantaleone. Ensemble conosciuto in tutto il mondo e considerato da molti critici uno dei migliori quartetti d’archi del nostro Paese, il Quartetto di Venezia torna a Pieve a Elici con un interessantissimo programma che include Mozart, Wolf e Debussy. Di Mozart potremo ascoltare il Quartetto per archi in si bemolle maggiore KV 458, “La caccia” (Opus X, n. 4), uno dei sei composti per omaggiare l’amico e maestro Haydn e tra i più noti del compositore salisburghese. Il concerto proseguirà poi con un omaggio a Hugo Wolf (1860 - 1903), interessante e tormentato compositore austriaco, ritenuto il più grande autore di lieder dopo Schubert. Di Wolf il Quartetto di Venezia propone la Serenata italiana in sol maggiore, una delle sue poche composizioni strumentali, piccolo pezzo vivace e elegante in cui l'autore riesce a racchiudere lo “spirito italiano”, grazie alla cantabilità e al soffio vivace e ottimista che attraversa la composizione. Conclude il programma il Quartetto in sol minore, op.10 di Claude Debussy, composizione raffinata e originale che sembra preparare la strada al Prélude à l’après-midi d’un faune composto pochi mesi dopo. La biglietteria apre alle 20:15. Biglietto intero 12 euro, ridotto 10 euro.

L’Associazione L’Homme Armé, attiva da oltre trent’anni e che da più di vent’anni organizza rassegne dedicate alla musica antica, dal 2 al 10 settembre 2017 dà vita a «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», il primo Festival dedicato al Rinascimento musicale a Firenze. La prima edizione sarà dedicata alla musica in Italia tra Quattrocento e Cinquecento con una particolare attenzione proprio all’ambiente fiorentino e toscano tra l’epoca di Cosimo il Vecchio e quella del Granduca Cosimo I, incluse le alterne vicende repubblicane. Il tema di quest’anno è legato anche alla ricorrenza del V centenario della morte di Heinrich Isaac, il grande compositore chiamato da Lorenzo il Magnifico a far parte della sua più ristretta cerchia di artisti e intellettuali: è considerato un fiorentino di adozione, essendo legato alla città, oltre che da motivi professionali, anche da rapporti familiari che lo trattennero a Firenze fino alla morte nel 1517. È seppellito nella Basilica della SS. Annunziata. La manifestazione, che si svolgerà in concomitanza con la I edizione del Corso Internazionale di Musica Rinascimentale di Firenze, tenuto sempre da L’Homme Armé (presso i locali della Scuola di Musica di Fiesole), colma una lacuna sul territorio fiorentino, dato che Firenze, oltre a essere notoriamente la culla del Rinascimento pittorico ed architettonico, è stata un importantissimo laboratorio dei principali indirizzi musicali del Rinascimento e non solo. I concerti si terranno in luoghi della città significativi del Rinascimento fiorentino: il Museo di San Marco(Piazza San Marco) e il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata); solo l’ultimo sarà all’Auditorium di Sant’Apollonia, che pure è ricavato nella chiesa di un ex-concento tre-quattrocentesco, il cui cenacolo conserva un magnifico affresco di Andrea del Castagno. Internazionale il livello degli esecutori: Guillermo Pérez e l’ensemble Tasto Solo, un gruppo di giovani e già affermatissimi musicisti specializzati nel repertorio tre-quattrocentesco; l’ensemble strumentale La Lauzeta, specializzato nel repertorio italiano e francese del Due-Trecento; l’arpista e virtuoso Andrew Lawrence-King, unanimemente considerato un’autentica star internazionale del repertorio antico e, naturalmente, l’ensemble L’Homme Armé, che nella sua lunga carriera ha dedicato una costante attenzione al repertorio fiorentino dal Trecento al primo Seicento. I concerti si alterneranno con una serie di conversazioni, affidate a studiosi tanto competenti quanto comunicativi che, con una taglio da alta divulgazione, faranno conoscere meglio quella parte di storia musicale, ignota ai più, che una radicata visione storico-estetica italiana ha tenuto in disparte rispetto al vasto panorama della storia dell’arte. Anche questi saranno collocati in un luogo significativi della Firenze rinascimentale, l’Istituto degli Innocenti. Il Corso Internazionale di Musica Rinascimentale sfocerà il 10 settembre in 4 concerti finali, nei bellissimi spazi del Museo degli Innocenti, mentre il festival sarà concluso alle 21.15 in Sant’Apollonia da un concerto de L’Homme Armé dedicato a Heinrich Isaac, il grande “fiorentino adottivo” morto 500 anni fa. I concerti pomeridiani di domenica 10 sono a ingresso gratuito. Le conversazioni dei giorni 4, 7, 8 e 9 sono tutte a ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni: tel. 055/695000/3396757446 informazioni@hommearme.it.

Da 'La bella addormentata' al 'Nuovo cinema Paradiso' le note porteranno magia nel verde del Giardino delle Meraviglie, a Pratolino: su iniziativa della Città Metropolitana di Firenze l'Orchestra Toscana Classica, diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta, sarà in concerto il 3, il 16 e il 17 settembre nel Parco Mediceo di Pratolino. Il 3 settembre 'Crazy quartet' per interpretare colonne sonore dai film Disney e da pellicole celebri. Il quartetto è formato da Beatrice Bianchi, Alessandro Bernardi (violini), Anna Gandolfi (viola) e Jacopo Luciani (violoncello). Il 16 settembre, invece, sul Palco del Pratone l'Orchestra salirà per 'Le Quattro Stagioni' (il Cimento dell'armonia et della inventione) di Antonio Vivaldi. Violino solista: Damiano Tognetti. Il 17 settembre l'Orchestra Toscana Classica sarà a Pratolino con il M° Giuseppe Lanzetta 'In viaggio verso l'America' con l'esecuzione di musiche, tra gli altri, di Morricone, Gershwin, Mancini e Bernstein. Solisti: Alessio Cioni (piano), Raffaele Chieli (tromba), Sarah Chirici (soprano), Artemy Nagi (tenore). L'ingresso è gratuito. I concerti cominceranno alle ore 17. In caso di maltempo verranno rinviati. Per informazioni, ci si può rivolgere agli Uffici del Parco: tel. 055.40.80.721/746.

Da Domenica 3 settembre prende il via nel cortile interno del Monastero di Santa Maria della Marca la 2° edizione del Settembre Musicale Castellano, che contempla quattro concerti all'aperto fino a martedì 12 settembre (ingresso libero, gradita offerta). Confermata la location e il titolo della rassegna ("Melodie nella Marca") a sottolineare l'attenzione riservata alla riscoperta e alla valorizzazione di questo complesso monastico, le cui origini risalgono alla visita che San Francesco fece a Castelfiorentino nel 1210. Serata di apertura domenica 3 settembre (ore 21.00) con "Jazz a la francaise. avanti marsch", che vedrà sul palco la "Demidoff Ensemble", un trio di pianoforte, contrabbasso e batteria con Claudio Fontanelli. Per i non addetti ai lavori, si tratta di uno stile musicale nato dall'incontro del repertorio classico con gli appassionati del jazz, quasi un nuovo genere musicale che consentirà di ascoltare brani di Bach in un modo davvero originale. Martedì 5 settembre un evento imperdibile per i bambini: il concerto dell'Orchestra Orpheus "Pierino e il lupo", diretto dal maestro Gabriele Centorbi da un'idea di Giovanni Mancini. Ci sarà modo di ascoltare anche la "Sinfonia dei giocattoli" di Haydn con la partecipazione dei ragazzi della scuola di musica, mentre la voce narrante sarà di Diego Conforti. Mercoledì 6 settembre serata dedicata alla Lirica, organizzata dall'associazione "Amici della Lirica Umberto Borsò". "Liricamente e dintorni" è il titolo del concerto (suddiviso in due parti) che vedrà sul palco Martina Barreca, Guia Conforti, Francesco Marchetti, Ilaria Casai e Antonella Baldinelli. Un brano di pianoforte sarà eseguito da Nicoletta Cantini mentre i due tempi del concerto saranno introdotti dalla Bandina Junior, diretta da Martina Fondati. Finale martedì 12 settembre con Orpheus Ensemble che presenta "Niccolò Paganini, il ritorno del cavaliere filarmonico", una serata con archi e fiati diretta dal maestro Giovanni Mancini, violino Pierpaolo Ugolini, musiche di Rossini e Paganini.

Redazione Nove da Firenze