Rubrica — Fiorentina

La Fiorentina sconfigge la Juventus

Le foto sono amichevolmente tratte da it.violachannel.tv

Grande personalità della squadra che ha imposto il gioco ai Bianconeri. In goal Kalinic e Badelj. Bene Chiesa e Sanchez. Un successo cercato e meritato. Una partita quasi perfetta


E' un'altra Fiorentina, rispetto all'ultima mediocre partita di Tim Cup, quella che affronta con personalità la Juventus e la sconfigge più nettamente di quanto il risultato riveli.

La gara contro la Juventus è da sempre “la Partita” per i tifosi viola che sono accorsi in trentatremila a sostenere la squadra. Bel pubblico, bella coreografia e bella partita.

Il freddo non sembrava pungente o, forse, l'agonismo e il gioco dei ragazzi di Sousa davano calore ai tifosi.

E' un avvio brillante quello dei Viola che cercano di imporre il gioco. La squadra fa un pressing alto ed è estremamente propositiva. Al settimo una bella azione di Vecino è conclusa con un tiro parato da Buffon. Dopo due minuti è ancora Vecino a tirare e a cogliere il palo. Si fa vedere anche Chiesa che dalla destra impegna Buffon. La Fiorentina fa la partita, mentre la Juventus subisce. Il ritmo della gara è alto, la Fiorentina tiene bene il campo e concretizza la sua superiorità con un bel goal di Kalinic al trentaseiesimo su ottimo lancio di Bernardeschi. La Juventus si fa viva soltanto nel finale quando sfiora il pareggio in mischia.

Dopo un primo tempo che ha espresso una netta superiorità della Fiorentina che ha giocato con quella brillantezza e determinazione che ricordava la bella squadra della prima parte dello scorso campionato, la ripresa ha evidenziato ancora buoni spunti dei Viola che hanno impegnato Buffon, costretto a due parate su Bernardeschi e Kalinic. Al nono arriva il raddoppio viola: tiro cross di Badelj per Chiesa che non tocca il pallone, ma contribuisce col suo movimento a ingannare Buffon che è battuto. La partita sembra chiusa ma dopo tre minuti Higuain approfitta di un pasticcio della difesa viola e accorcia le distanze. Il goal sveglia la squadra di Allegri. Adesso i Bianconeri ci credono, alzano il baricentro e costringono i Viola a difendersi. La Fiorentina soffre ma non si disunisce. Al 29' Sousa inserisce Cristoforo per Bernardeschi. Al trentatreesimo la Juventus ha una grande occasione su mischia in area ma con grande parata di piede Tatarusanu salva. Nel finale convulso e falloso c'è un recupero esagerato di sei minuti che non basta a regalare il pareggio alla squadra di Allegri. E', invece, la Fiorentina ad andare vicino al goal, al secondo di minuto di recupero, quando su lancio di Kalinic, Ilicic in contropiede si presenta davanti a Buffon, ma non riesce a segnare.

Una buona Fiorentina che ha meritato la vittoria ed ha avuto, forse, anche un po' di fortuna. La fortuna, si sa, aiuta gli audaci: i Viola hanno affrontato con coraggio e personalità una gara difficile e l'hanno vinta. Una vittoria importante per la classifica e soprattutto per il morale. Kalinic straordinario, ottimo Chiesa, sorprendente Sanchez, schierato in difesa.

Queste le parole di Paulo Sousa ai microfoni di Mediaset Premium:

“Quando giochiamo, così tutte le squadre fanno fatica contro di noi e ci avviciniamo di più alla vittoria. La mia squadra cerca di giocare a calcio, con struttura e linee chiare. Abbiamo cercato una costruzione bassa riuscendo sempre a uscire dalla loro pressione. Poi siamo calati a livello fisico.

Dall’inizio insisto su determinazione, convinzione, coraggio e ambizione a livello individuale e collettivo. Siamo una squadra cui piace sempre giocare, abbiamo dei punti di riferimento e quando stanno bene, la qualità del gioco aumenta. Futuro alla Juve? Cerco di migliorarmi tutti i giorni sin da quando ho iniziato ad allenare, che è la mia più grande passione. Lavoro per vincere, ci fa piacere, così come far crescere i giocatori e portarli al successo anche contro squadre più forti.

Chiesa? Rispecchia la bandiera della Fiorentina, sta continuando a crescere e a capire sempre di più le nostre dinamiche, è un trascinatore. Sente tantissimo la nostra maglia, è importantissimo avere giocatori come lui nel presente e nel futuro della Fiorentina”.

Fiorentina-Juventus 2-1

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu, Sanchez, Gonzalo, Astori, Olivera; Badelj, Vecino; Chiesa (35' st Tello), Borja Valero (38' st Ilicic), Bernardeschi (29' st Cristoforo); Kalinic. Allenatore: Sousa

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli (34' st Mandzukic), Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio (31' st Rincon), Sturaro (15' st Pjaca), AlexSandro; Dybala, Higuain. allenatore: Allegri

Arbitro: Banti di Livorno

Reti: 36' pt Kalinic; 9' st Badelj, 12' st Higuain

Note: ammoniti Sturaro, Vecino, Chiellini, Alex Sandro, Bonucci, Kalinic

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it