​La Bolkestein spiegata ai minorenni, Aduc e i marziani

Una riflessione estiva lanciata nel web dal presidente Donvito


 Torre del Lago (Viareggio), Vincenzo Donvito presidente di Aduc si trova presso un accogliente stabilimento balneare privato intento ad inforcare spaghetti alle vongole veraci.
Qui nasce una riflessione racconto che ha questo incipit "Spiagge e concessioni demaniali… e mi guardano come fossi un marziano.."

"Guarda che cielo coperto, ho paura delle meduse che poco fa in acqua ne ho vista una gigantesca, buono questo spaghetto, qual è la tua canzone preferita, e… quanto costa - babbo - se poi facciamo il bagno in piscina, sai le meduse… credo una decina di euro, che vanno aggiunte a quanto già pagato per ombrellone e sdraio… beh, non e’ tanto… no, e’ un prezzo in linea col luogo e il servizio che danno, ma se pensi a quanto pagano d’affitto per questa spiaggia, ti viene il mal di pancia".
 "Che vuol dire, sara’ come un negozio nelle strade importanti di una città. Non proprio, vuoi che ti spiego tutto? Si’, dai, ma breve e chiaro, che poi andiamo a pagare per la piscina"

Il babbo spiega. "Sul bagnasciuga non ci puo’ stare nessuno e non puo’ essere affittato a nessuno, neanche a sedere, che’ e’ una specie di zona militare, che deve restare sempre libera perche’ se arrivasse uno straniero ad invaderci dal mare, bisogna che polizia, esercito, carabinieri, etc possano accedervi senza ostacoli per difenderci... dai babbo, non ci prendere in giro, che’ a settembre si va tutte e due in seconda media… Noooo, sto dicendo sul serio. Quindi tutti devono poter accedere al bagnasciuga, anche passando attraverso lo stabilimento balneare: tutti devono poter accedere al mare, anche per farsi una passeggiata e, ovviamente, fare il bagno. Poi tutta la spiaggia che vedete qui (anche dove ci sono ombrelloni e sdraio) e’ proprieta’ dello Stato, e vene affittato a dei privati per pochi soldi (tipo, in un anno pagano quello che un negozio pagherebbe altrove per un solo mese) con contratti di molti anni; il basso costo e’ dovuto anche al fatto che, essendo vicino al
bagnasciuga e dovendo far transitare militari e civili sempre, e’ un terreno di poco pregio che’ qualunque attivita’ potrebbe essere sconvolta dalla necessita’ di difesa che vi dicevo prima (altri sorrisini e gomitate fra le ragazze..). Ma la Comunita’ europea, che ci dice spesso come dovrebbero essere fatte le cose per soddisfare tutti nello stesso modo e senza privilegi di nessun tipo, e’ diversi anni che ci dice che non va bene che ci siano questi affitti a pochi soldi (la “legge” si chiama Bolkestein), che la situazione va cambiata e che, per ogni anno di ritardo, fa pagare allo Stato italiano una multa (cioe’ i soldi di tutti noi che paghiamo le tasse).
Ma la situazione rimane sempre uguale, perche’ quelli che hanno in affitto queste spiagge sono contenti di pagarle pochi soldi e, con l’aiuto di alcuni politici a cui danno in cambio il loro voto per farli stare al Comune, alla Regione a Roma o a Strasburgo, fanno sempre tanta confusione per impedire che la
situazione cambi… e lo Stato italiano continua a pagare le multe alla Comunita’. Babbo, ma sono soldi di tutti noi, delle tasse, quindi... Si’, quindi le tasse che paghiamo noi servono a mantenere i prezzi bassi degli affitti di queste persone. Babbo, ma dovrebbero quindi farci pagare meno… No, troppo facile. E’ come loro ce ne sono tanti altri che prendono i soldi di tutti per spendere meno i propri soldi e comunque farci pagare a noi con gli stessi prezzi come se affittassero un locale in centro citta’. Ah, va bene, babbo, dai andiamo a pagare i dieci euro per andare in piscina..".

Redazione Nove da Firenze