Jobs Act, in Toscana 23000 assunti in meno e 8000 licenziati in più

​Lami, “Il Jobs Act è uno strumento da cancellare insieme ai voucher. I parlamentari della Toscana dovrebbero farsi carico di riaprire la discussione in parlamento”


“In Toscana nei primi 7 mesi dell'anno ci sono state 23.478 assunzioni in meno nei tempi indeterminati, in compenso sono stati già venduti 6milioni e 171 mila voucher, più di 84 milioni in Italia, e fu così che il lavoro nero, illegale, è diventato legale”: commenta così i dati resi pubblici dall'Inps Mirko Lami, segretario della Cgil Toscana con delega al mercato del lavoro.

E' non è finita, aggiunge, in Toscana si sono registrati 8.800 licenziamenti in più rispetto ai primi sette mesi del 2015, 153.000 in Italia”. “Una catastrofe, continua, non difficile da prevedere, la Cgil l'aveva annunciata”.

Il Jobs Act, conclude Lami, è uno strumento da cancellare insieme ai voucher. I parlamentari della Toscana dovrebbero farsi carico di riaprire la discussione in parlamento per cancellare uno strumento che non ha funzionato e che non potrà mai funzionare”

Redazione Nove da Firenze