Interventi straordinari contro le buche sulle strade fiorentine

Fabrizio Ricci (Presidente della Commissione Ambiente, Vivibilità urbana e Mobilità): “Si sta procedendo a risistemare 100/120 buche al giorno, tempo permettendo”. Grassi: “Dopo le segnalazioni e le denunce politiche il Comune di Firenze annuncia che si muoverà”


Il presidente della Commissione Ambiente, Vivibilità urbana e Mobilità Fabrizio Ricci ha presentato un Question Time in Consiglio comunale sugli interventi straordinari sulle strade fiorentine, al quale ha risposto l'assessore Stefano Giorgetti. “A causa delle basse temperature, della neve e delle forti piogge di queste ultime settimane sono comparse numerose buche e porzioni di asfalto disconnesso. E' necessario – ha sottolineato il presidente Fabrizio Ricci – mettere in sicurezza il manto stradale rovinato dalla pioggia, dalla neve, dal gelo e dallo spargimento del sale. L'amministrazione sta provvedendo a rimettere in sicurezza le strade coprendo le buche con la posa in opera del catrame a freddo che è l'unico materiale che, al momento, si può utilizzare perché, comunque, continua il maltempo. Questa operazione serve esclusivamente per mettere in sicurezza la viabilità. Si sta procedendo a risistemare 100/120 buche al giorno, tempo permettendo. Il materiale a freddo non è particolarmente resistente e non dura nel tempo. Successivamente, quando il tempo lo permetterà, si interverrà con la fresatura e il conseguente riposizionamento del bitume a caldo su tutta la viabilità cittadina”.

“Aspettiamo tutti il global service per la manutenzione delle strade da tre anni: ormai abbiamo perso la speranza che si riesca a organizzare un servizio sotto il controllo comunale da parte della partecipata SaS. E ora dopo un inverno di pioggia, freddo e neve, le buche in città sono diventate delle voragini. Perché si è aspettato così tanto prima di prendere provvedimenti?”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, interviene durante il question time. E attacca: “L'uso del catrame a freddo serve solo per rimandare i problemi. Ma si doveva intervenire prima di arrivare a questa situazione delle strade” “Siamo soddisfatti – conclude Grassi - che dopo le segnalazioni e denunce politiche, adesso si sia deciso di procedere alla realizzazione di un appalto. Almeno per avere una soluzione più duratura del problema. E rimaniamo in attesa del global service, che sembra essere la panacea di tutti i mali stradali, sempre che non sia rinviato sine die, come pare che accadrà dopo la notizia di un ricorso del mese scorso sull'appalto”.

Redazione Nove da Firenze