Internet: banda larga a Scarperia e San Piero

Entro il mese di giugno raggiunta la quasi totalità della popolazione, grazie alla posa di oltre 20 chilometri di cavi in fibra ottica


Sta diventando realtà, grazie all'accordo siglato tra TIM e Amministrazione comunale, la realizzazione della rete in fibra ottica a Scarperia e San Piero, con l’obiettivo di rendere disponibili servizi innovativi a cittadini e imprese grazie alla banda ultralarga. Il programma di copertura del territorio comunale prevede entro il mese di settembre di raggiungere la quasi totalità della popolazione, grazie alla posa di oltre 20 chilometri di cavi in fibra ottica, che collegano 22 armadi stradalialle centrali di Scarperia e di San Piero a Sieve. Per la posa dei cavi verranno utilizzate le infrastrutture esistenti sia di proprietà di TIM sia pubbliche. In caso di scavi, saranno utilizzate tecniche e strumentazioni innovative a basso impatto ambientale che minimizzano i tempi di intervento, l’area occupata dal cantiere, l’effrazione del suolo, il materiale asportato, il deterioramento della pavimentazione e, conseguentemente, i ripristini stradali. I lavori sono già stati avviati in diverse zone del territorio comunale: in via Matteotti, in via Kennedy e in via Roma. Dopo l’estate , famiglie e imprese di Scarperia e San Piero potranno cominciare a usufruire di connessioni con velocità fino a 200 Megabit al secondo, che miglioreranno nettamente l’esperienza della navigazione in rete da casa o dall’azienda, abilitando nuovi servizi.

Con la fibra sarà possibile accedere a contenuti anche in HD, giocare on line in modalità multiplayer in alta qualità e contemporaneamente fruire di contenuti multimediali su smartphone, tablet e smart TV. Le imprese invece potranno accedere a soluzioni professionali evolute sfruttandone al meglio le potenzialità, dalla telepresenza alla videosorveglianza. Un passaggio importante che apre nuove possibilità per i settori sia pubblici che privati in tematiche come la sicurezza, il monitoraggio del territorio o l’info mobilità. Tutte nuove possibilità per un territorio comunale smart e 3.0.

Il Sindaco Federico Ignesti si è detto soddisfatto di questa collaborazione con TIM che porterà la banda ultralarga nel territorio: "Rendere Scarperia e San Piero più moderna significa portare avanti l'idea del buon vivere che da sempre ha contraddistinto gli obiettivi dei questa amministrazione. Facilitare, infatti, la vita dei nostri concittadini rappresenta anche un elemento di giustizia sociale dando a tutti l'opportunità di avere condizioni di modernità tali da essere al passo con la società di oggi, nella quale la banda ultralarga diventa sempre più una necessità per usufruire dei servizi messi a disposizione dalla rete. Mettere tutti in condizione di navigare ad altissima velocità e di accedere alla rete in brevissimo tempo pone, dunque,Scarperia e San Piero al livello delle grandi città italiane che di questo servizio si avvalgono da tempo. Il nostro territorio usufruirà presto della fibra ottica e noi non possiamo che esserne entusiasti: finalmente, grazie anche all'impegno di questa amministrazione, Scarperia e San Piero entra nel futuro compiendo un passo avanti verso quella modernizzazione rimandata per troppo tempo".

“Anche il comune di Scarperia e San Piero entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Matteo Bassi , Responsabile Creation Rete Toscana Est di TIM - questa moderna infrastruttura di rete consentirà ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell’infomobilità e in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, fattori che consentiranno di realizzare rapidamente le attività di scavo e di posa minimizzando sia i tempi d’intervento sia i relativi costi e l’impatto sulla popolazione”.

Redazione Nove da Firenze