Rubrica — Editoria Toscana

Industria 4.0: nuovi rapporti e nuovi linguaggi tra uomo e macchina

La Commissione Editoria di Confindustria Toscana bandisce un concorso letterario per i ragazzi dei licei umanistici della regione


FIRENZE, 29 novembre ’17– La Commissione Editoria di Confindustria Toscana, con il patrocinio della Regione Toscana, bandisce un concorso letterario, destinato ai licei di area umanistica della regione: “La storia e le rivoluzioni industriali. Industria 4.0 - Nuovi rapporti e nuovi linguaggi tra uomo e macchina”. Sarà su questo tema che i ragazzi dovranno cimentarsi con racconti di loro creazione. Ogni Istituto infatti, potrà concorrere con due elaborati, frutto del lavoro degli studenti degli ultimi tre anni del corso di studi, coordinati da docenti di italiano o di storia. Gli elaborati dovranno essere compresi tra i 30.000 e i 35.000 caratteri; la scadenza per la loro presentazione è il 30 marzo 2018. La premiazione avverrà entro il 15 maggio 2018 a Firenze, nella sede di Confindustria Toscana.

“E’ una sfida che vogliamo lanciare ai giovani. Noi imprenditori l’opportunità dell’industria 4.0 la stiamo vivendo, a loro, invece, chiediamo di raccontarla. Di testimoniare il loro presente di ragazzi che esperiscono questi nuovi rapporti e linguaggi fra uomo e macchina - sottolinea Patrizia Alma Pacini, presidente Commissione Editoria Confindustria Toscana –. E di più, per noi è una doppia sfida perché a questo si aggiunge quella di contribuire a far cresce la cultura industriale nella scuola e a rafforzare quel dialogo già in atto fra scuola e impresa. I giovani, oggi, sono sempre più preziosi per il futuro della nostra società e della nostra economia, che vede fortemente calata la natalità, come confermato anche dagli ultimi dati Istat”.

Una sfida a colpi di penna per raccontare quella “Industria 4.0”, che sta mutando il contesto lavorativo ed economico mondiale, vista e narrata con gli occhi di chi in questo processo di mutamento sta crescendo.

“La giunta regionale sta ponendo molta attenzione in questa legislatura nel creare occasioni di incontro tra il mondo dell’istruzione e dell’alta formazione e quello del lavoro e delle imprese – aggiunge Monica Barni, vice presidente della Regione Toscana con delega alla cultura, l’università e la ricerca -. Serve una linea di continuità e in questa direzione va il lavoro, portato avanti da più assessori, sul fronte degli apprendistati, con le azioni di orientamento o con gli investimenti sulla ricerca applicata. Ben venga dunque un concorso che faccia riflettere i ragazzi, con uno strumento stavolta letterario, sullo scenario industriale che appartiene alla loro generazione”

“Una iniziativa importante per avvicinare i giovani studenti al mondo dell’industria e riflettere sul rapporto tra impresa, territorio e crescita - conclude Renzo Iorio, presidente del Gruppo tecnico cultura e sviluppo di Confindustria –, nonché la riscoperta della centralità e del valore del linguaggio”.

Il Premio consiste in un assegno a favore dei tre Istituti primi classificati e nella pubblicazione degli elaborati dei primi cinque classificati in un libro sia in edizione cartacea, sia digitale.
Il primo premio sarà del valore di 3.500 euro, il secondo di 2.500 euro e il terzo di 1.500 euro. La commissione esaminatrice sarà composta da sei componenti, quattro designati dalla Commissione Editoria di Confindustria Toscana, tra cui il professor Andrea Taddei dell’Università di Pisa e il professore Fulvio Conti dell’Università di Firenze e due componenti designati dalla Regione. Il premio letterario è stato realizzato dalla Commissione Editoria di Confindustria Toscana, con il patrocinio della Regione Toscana e grazie al contributo di Toscana Energia, Rotary Galilei Pisa, Knauf, Acque Spa e con la collaborazione di tutto il sistema confindustriale toscano.

Redazione Nove da Firenze