Indipendenza: sferra un pugno contro agente della Municipale

Per l’uomo sono scattate anche le multe per ubriachezza molesta e atti contrari alla pubblica decenza


Ubriachezza molesta e atti osceni in luogo pubblico. Prima ha dato in escandescenze di fronte agli agenti della Polizia Municipale, poi di punto in bianco ha sferrato un pugno a uno di loro in borghese. Per l’uomo è quindi scattato l’arresto, convalidato nell’udienza per direttissima.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in piazza Indipendenza. Una pattuglia della Polizia Municipale impegnata nel servizio di controllo della piazza è stata avvicinata da un passante. Questi ha segnalato che una persona aveva appena orinato e ha indicato una persona seduta su una panchina. Già da lontano gli agenti hanno notato che l’uomo aveva uno strano comportamento: gesticolava e urlava senza motivo. Non appena si sono avvicinati si sono resi conto che era in stato di ebbrezza. Lo hanno quindi invitato a calmarsi e per tutta risposta questi ha dato in escandescenze. Alla fine l’uomo si è calmato e gli agenti si sono allontanati, raggiungendo alcuni colleghi in borghese presenti nella piazza. All'improvviso però l’uomo si è alzato, si è diretto verso il gruppo e ha colpito con un pugno uno di loro in borghese. L’agente è stato ricoverato in ospedale dove è stato giudicato guaribile in cinque giorni. L’uomo è risultato dai documenti un cittadino nigeriano del ’55 da tempo residente in Italia: sulla carta di identità era riportato un indirizzo fiorentino. Gli agenti hanno effettuato quindi un controllo da cui è emerso che si trattava dell’abitazione della sorella. La donna ha dichiarato che l’uomo non abitava più con lei da alcuni anni a seguito di guai con la giustizia. Il nigeriano risulta infatti già noto alle forze dell’ordine. Ieri sera si è aggiunta anche la denuncia per violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. All’uomo saranno contestate anche le sanzioni per ubriachezza molesta e atti osceni in luogo pubblico. Stamani l’arresto è stato convalidato nell’udienza per direttissima con obbligo di firma in Questura.

Redazione Nove da Firenze